Dichiarazione XIII Vertice straordinario dei capi di Stato e di governo dell’ALBA-TCP
Mercoledì 20 agosto 2025 – Ora: 18:00.
Oggi più che mai, fedeli ai principi della Proclamazione dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace, adottata dalla CELAC nel gennaio 2014, come impegno storico e imprescindibile per la difesa della sovranità, della sicurezza e della stabilità dei nostri popoli, i capi di Stato e di governo dell’Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America-Trattato di Commercio dei Popoli (ALBA-TCP), riuniti in seduta straordinaria, dichiarano all’unanimità quanto segue:
- Esprimiamo il nostro più fermo e assoluto sostegno al Presidente costituzionale della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolás Maduro Moros, che sta nuovamente affrontando una nefasta offensiva di persecuzione politica e giudiziaria promossa dagli Stati Uniti. Denunciamo che le accuse infondate, mitomani e prive di fondamento giuridico, utilizzate come strumenti di vessazione mediatica e diplomatica, fanno parte della strategia di judicializzazione della politica che mira a delegittimare i governi sovrani e ad aprire la strada all’intervento straniero. Queste manovre non solo costituiscono un attacco diretto all’indipendenza del Venezuela, ma anche una minaccia alla stabilità e all’autodeterminazione di tutti i popoli dell’America Latina e dei Caraibi.
- Respingiamo categoricamente gli ordini del governo degli Stati Uniti di dispiegare forze militari con falsi pretesti, con la chiara intenzione di imporre politiche illegali, ingerenti e contrarie all’ordine costituzionale degli Stati dell’America Latina e dei Caraibi.
- Denunciamo al mondo che lo schieramento militare statunitense nelle acque dei Caraibi, mascherato da operazioni antidroga, rappresenta una minaccia alla pace e alla stabilità della regione e costituisce una flagrante violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, che sanciscono il rispetto della sovranità, l’uguaglianza degli Stati e l’autodeterminazione dei popoli.
- Esigiamo la cessazione immediata di qualsiasi minaccia o azione militare che violi l’integrità territoriale e l’indipendenza politica degli Stati dell’America Latina e dei Caraibi, nonché il rispetto incondizionato del quadro giuridico internazionale e dei meccanismi multilaterali di risoluzione pacifica delle controversie.
- Denunciamo inoltre le misure di rafforzamento estremo del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dal governo degli Stati Uniti d’America contro Cuba, che, oltre ad essere contrarie al diritto internazionale, causano gravi danni al benessere del popolo cubano.
- Condanniamo la politica imperialista di vessazione e destabilizzazione che, attraverso misure coercitive unilaterali, blocchi, ricatti diplomatici e campagne mediatiche, cerca di minare la pace e la sicurezza regionali, in aperta contraddizione con lo spirito di cooperazione, fratellanza e dialogo che deve regnare tra nazioni libere.
- Ribadiamo il carattere antimperialista e solidale dell’ALBA-TCP, proclamando la nostra decisione di continuare a essere all’avanguardia nella difesa attiva della Proclamazione dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace della CELAC e di lavorare instancabilmente per una pace con giustizia, sovranità e uguaglianza.
- Sosteniamo l’appello del Presidente della Colombia e Presidente pro tempore della CELAC, Gustavo Petro, a una riunione urgente dei Ministri degli Esteri della regione per definire una posizione comune, dignitosa e sovrana, di fronte alle minacce di aggressione e ingerenza contro il Venezuela e a qualsiasi tentativo interventista che minacci la pace dell’America Latina e dei Caraibi.
- Riaffermiamo la libertà e l’indipendenza conquistate più di due secoli fa e proclamiamo la nostra incrollabile decisione di difendere la pace, l’unità e la sicurezza regionale, libere da ogni forma di intervento straniero.
I nostri liberatori Simón Bolívar, José Martí, Antonio José de Sucre, José de San Martín, Joseph Chatoyer, Maurice Bishop, Augusto César Sandino ci hanno insegnato che l’unica garanzia di libertà di fronte alle potenze imperiali è la ferma unità dei popoli della Patria Grande.
Oggi, come avanguardia dei popoli liberi, dichiariamo che la vera pace può nascere solo dalla giustizia sociale, dal rispetto della legalità e della sovranità delle nazioni e dall’autodeterminazione dei popoli. Di fronte all’imperialismo che minaccia con guerre, violenza e blocchi, l’America Latina e i Caraibi ribadiscono che seguiranno la strada di Bolívar, Martí, Chávez e Fidel, e ratificano la loro irrevocabile volontà di proteggere la nostra regione affinché continuiamo ad essere una zona di pace e convivenza.
Dato e firmato dai dieci governi e popoli,
Caracas, 20 agosto 2025
Fonte: albatcp.orghttps://youtube.com/watch?v=5-7zQtNStJ0%3Ffeature%3Doembed%26wmode%3Dopaque
Traduzione: italiacuba.it
23/8/2025 https://italiacuba.it/










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