L’Olocausto gazawi continua per il 706° giorno consecutivo. Molti civili uccisi e feriti nella città di Gaza. Situazione devastante

Gaza – InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente, economicamente e militarmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da parte del mondo arabo. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria hanno colpito tutto il territorio, prendendo di mira case, tede e rifugi civili, e centri di distribuzione aiuti. Si tratta di una campagna sistematica di sterminio contro la popolazione civile di Gaza.


Secondo fonti locali, un gran numero di civili sono stati uccisi e feriti in un attacco israeliano nella zona di Al-Sudaniya, nel nord-ovest della città di Gaza.
Diversi civili, per lo più bambini, sono rimasti feriti e successivamente trasportati al complesso medico di Al-Shifa dopo che le forze israeliane hanno preso di mira un gruppo di persone a ovest di Gaza.
Situazione devastante nella città di Gaza.
La Protezione Civile di Gaza ha riferito che l’occupazione israeliana sta attualmente tentando di destabilizzare i quartieri residenziali densamente popolati della città di Gaza bombardando deliberatamente case e complessi residenziali.
Questa strategia mira a costringere i civili a fuggire verso le zone centrali e meridionali della Striscia di Gaza.
Le squadre della Protezione Civile hanno inoltre affermato di aver ricevuto appelli urgenti da famiglie palestinesi minacciate di bombardamenti, che hanno dichiarato di avere difficoltà a trovare rifugio a Gaza. Di conseguenza, molte sono costrette a tornare alle loro case danneggiate entro poche ore, nonostante i gravi rischi per la loro vita.
Il ministero della Salute di Gaza segnala sette decessi per malnutrizione nelle ultime 24 ore, mentre l’occupazione israeliana continua la sua campagna di carestia nella regione.
(Fonti: Quds Press, Quds News network, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).
Per i precedenti aggiornamenti:
https://www.infopal.it/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza
11/9/2025 https://www.infopal.it










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