Finanziaria, al peggio non c’è mai fine

Fine anno approvata la legge finanziaria, ennesima fiducia, la 91esima nel 2025, in Senato e alla Camera, imposta dal   Governo, una legge blindata,umiliato il Parlamento. Una legge fatta apposta per i ricchi, IRPEF, la riduzione  più rilevante  applicata  sopra i 50 mila euro.

Tutta una serie di provvedimenti di sgravi fiscali per il lavoro notturno festivo non compensano la perdita del potere d’acquisto che non permette ai lavoratori di arrivare a fine mese per gli stipendi e i salari bassi. Si lavora sempre di più, la finanziaria prevede per le pensioni un aumento degli  anni per andare in pensione, peggioramento della legge Fornero,  per le pensioni minime 3 euro al mese di aumento, una vergogna!

Per quanto riguarda il sistema fiscale continua la rottamazione chi paga in ritardo viene premiato, pagano lavoratori dipendenti e pensionati il 90% delle entrate fiscali, pagano per chi non paga. La legge prevede aumenti del Gasolio, dei pedaggi autostradali, delle assicurazioni, un aumento degli autotrasporti, con ricaduta sui prodotti alimentari che incideranno sui bilanci delle famiglie, già oberate dagli aumenti di bollette e tasse.

Nulla per il lavoro precario, e per i lavori usuranti , si risparmia sulla sicurezza  mentre si erogano risorse alle imprese senza le verifiche del rispetto dei contratti. Si  stanziano 31,3 miliardi per la Difesa italiana incremento del 7,2 % rispetto al 2024, mentre i soldi sono insufficienti per Sanità e per i malati cronici e non autosufficienti.

Il Governo lascia mano libera alle regioni, la regione Piemonte dal primo di Gennaio ha deliberato l’aumento del 10%  delle rette per le RSA, attualmente le rette sono insostenibili per le famiglie 3500 4000 euro al mese. Per quanto riguarda la scuola Ia legge finanzia le scuole private, in una situazione della scuola pubblica gravissima,   il diritto allo studio diventa per le famiglie una spesa sempre più gravosa in particolare per chi frequenta l’Università.  

La legge peggiora le condizioni di vita di lavoratori e pensionati, aumenterà la povertà evidenziata  ancora di più in questi giorni dalle code di famiglie per accedere alle mense dei poveri. Nel contempo il Governo dopo la legge sulla sicurezza che colpisce il dissenso, e in particolare i lavoratori, accellererà sulla cosiddetta  riforma della giustizia che non avrà  alcun miglioramento per i cittadini.  

La riforma della giustizia ha l’obbiettivo  di avere il controllo politico del Governo di destra sul Pubblico Ministero, in concomitanza è stata approvate la legge che introduce restrizioni e meno potere di controllo della Corte dei Conti su leggi e atti governativi.  La Presidente del Consiglio intende  accelerare l’iter Parlamentare per il presidenzialismo un solo uomo al comando.

Le scelte politiche nella finanziaria non hanno alcuna proposta di sviluppo industriale, di incremento dei servizi pubblici della qualità della vita. Piovono giudizi positivi sulla manovra da parte di Confindustria e delle elite del capitalismo d’accordo con il governo. L’attacco con bombardamenti sul Parlamento Venezuelano,  l’arresto del Presidente Maduro e sua moglie, è stato definito legittimo dalla Presidente del Consiglio, a sostegno di Trump,  incurante del diritto internazionale.  Al presidente Trump non interessa nulla della droga, e della popolazione  del Venezuela interessano i giacimenti petroliferi.

Sono d’accordo il Segretario Generale della CGIL Landini , che reputa l’azione di Trump come una violazione del Diritto Internazionale  e richiede un immediato  intervento dell’Onu. I problemi inerenti la legge Finanziaria,  hanno bisogno di un opposizione che sia in grado di costruire un’ampia mobilitazione  contro questa legge  iniqua . E’ doveroso difendere la Costituzione, nata dalla Resistenza, dalla svolta autoritaria in atto. Il conflitto sociale è il sale della democrazia

Carla Ladetto, Renato Nuccio       

Candelo (Biella)   06/01/2026

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