Genocidio nella Striscia di Gaza, giorno 825: un bambino e altri 2 uccisi, diversi feriti, in attacchi aerei su tende e edifici residenziali

Gaza-InfoPal. Il bambino palestinese Hamza Nidal Samir Houso, 11 anni, è stato ucciso a sangue freddo da colpi d’arma da fuoco sparati dall’occupazione israeliana contro le tende dei palestinesi sfollati nel campo profughi di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza.

Dall’inizio del cosiddetto cessate il fuoco, oltre 425 palestinesi sono stati uccisi dall’esercito israeliano e più di 1.200 sono rimasti feriti.

Due palestinesi sono stati uccisi e diversi altri feriti dopo che aerei da guerra israeliani hanno bombardato un’abitazione appartenente alla famiglia Al-Alwan in via Yaffa, nel quartiere di Al-Tuffah, a est della città di Gaza.

Fonti mediche hanno confermato che i feriti sono stati trasportati all’ospedale battista Al-Ahli dopo il bombardamento che ha completamente distrutto l’abitazione.

Le squadre della Protezione Civile sono riuscite a spegnere un incendio causato dal bombardamento e hanno continuato a cercare persone scomparse sotto le macerie. La Protezione Civile di Gaza ha confermato che le sue squadre si sono precipitate nell’edificio residenziale preso di mira in via Yaffa.

Dal 7 ottobre 2023, Israele, sostenuto dagli Stati Uniti e dai paesi europei, sta conducendo una guerra genocida a Gaza, con omicidi, carestie, distruzioni, sfollamenti e arresti di massa, ignorando gli appelli internazionali e le sentenze della Corte Internazionale di Giustizia di cessare le ostilità.

(Fonti: Quds Press, Quds News, PressTv, PIC, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://www.infopal.it/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza

8/1/2026 https://www.infopal.it/

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