“Ma che vuol dire prestito in un paese che non c’è più?” Fiammetta Cucurnia

“Storia in diretta”. Loretta Napoleoni intervista la storica inviata di Repubblica a Mosca

«Ma che vuol dire prestito in un paese che non c’è più?» Lo chiede Fiammetta Cucurnia, storica inviata di Repubblica a Mosca e una delle massime esperte di Russia in Italia, intervistata da Loretta Napoleoni. Secondo la Cucurnia, quei soldi non torneranno indietro: “l’unica speranza europea sarebbe una vittoria militare sulla Russia, per trasformarli in riparazioni di guerra.”

Ma intanto l’Europa resta senza gas e petrolio. Cucurnia denuncia una «dicotomia totale» tra ciò che pensano i cittadini e le élite di Bruxelles.

Mentre i leader parlano di pace, approvano il 20° pacchetto di sanzioni, che colpiscono banche russe e preparano nuovi armamenti, persino nucleari secondo servizi segreti russi. “E gli ucraini? Con i droni occidentali attaccano raffinerie e oleodotti come Druzhba, impedendo di fatto all’Europa di rifornirsi.”

La Russia, da parte sua, ha già detto: «Se volete petrolio o gas, ditecelo». Ma dopo i continui attacchi, chiede Cucurnia: «Perché dovrebbe vendere proprio a chi le distrugge gli impianti?».

Il risultato? Entro l’estate l’Italia potrebbe restare senza approvvigionamenti affidabili. Addio acciaierie, fabbriche, persino carburante per aerei…

26/4/2026 https://www.lantidiplomatico.it/

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