ENERGIA, LE RIFLESSIONI DI UN MARZIANO

Angelo Tartaglia è professore emerito di Fisica presso il Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia del Politecnico di Torino. Si occupa, tra l’altro, di impatto delle attività umane sull’ambiente, di effetto serra e di perturbazioni dell’atmosfera generate da immissioni di gas. Da anni è impegnato nell’applicazione della logica dei sistemi ai problemi trasportistici, con particolare riferimento al progetto delle ferrovie ad Alta Velocità. È consulente della Unione Montana Val Susa e del Comune di Torino sulle questioni del TAV. A cura di Alberto Deambrogio Regia di Fabrizio Baggi

In un momento in cui la crisi energetica è acuita dagli eventi bellici, bisognerebbe ragionare in modo diverso. Eppure l’unica cosa che si riesce a dire è: dobbiamo differenziare i soggetti da cui ci approvvigioniamo. Non si riesce ad uscire dall’idea che il fossile sia centrale e tutt’al più si evoca il nucleare. Una soluzione piena di problemi pericolosa, che se attuata, tra l’altro, avrebbe problemi sulle fonti di materia prima che si esaurirebbe velocemente. Eppure le alternative ci sarebbero. Le abbiamo vicino a noi. Le conosciamo, le vediamo e sappiamo pure, facendo qualche calcolo, che sarebbero sufficienti per i nostri fabbisogni. Le energie rinnovabili sono queste alternative, eppure sembra che prospettarle come soluzione razionale e possibile sia cosa da marziani….

Di questo vogliamo parlare con un marziano ostinato come Angelo tartaglia, che ci introdurrà in modo semplice in una materia molto osteggiata, soprattutto dai guardiani del capitale e della concorrenza spietata.

2/5/2026 https://www.youtube.com/@dignit%C3%A0TV/streams

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