“El Paron è sempre assolto”: uno spettacolo in ricordo di Mattia Battistetti morto sul lavoro il 29 aprile del 2021.

Da quel giorno maledetto nella provincia di Treviso, una delle più nefaste in Italia sono stati registrati dall’Osservatorio di Bologna morti sul lavoro 97 l lavoratori sui luoghi di lavoro che con l’itinere superati i 120 morti

COMUNICATO STAMPA 

“E il padrone è sempre assolto”: a Bologna l’iniziativa in memoria di Mattia Battistetti. L’Osservatorio denuncia: nella sola provincia di Treviso superati i 120 morti totali dal giorno della tragedia del povero giovane.

BOLOGNA, 19 giugno 2026 – Lunedì 29 giugno 2026 si terrà a Bologna un’importante iniziativa promossa dalla CGIL in memoria di Mattia Battistetti, il giovane operaio che ha perso la vita il 29 aprile 2021 a Montebelluna (Treviso). L’evento, incentrato sullo spettacolo dal titolo emblematico “El paron è sempre assolto”, accende ancora una volta i riflettori sulla piaga drammatica delle morti sul lavoro in Italia e sulla complessa ricerca di giustizia per le vittime e le loro famiglie.

A ridosso della sentenza di primo grado che ha visto l’assoluzione degli imprenditori coinvolti — di cui si attendono ora le motivazioni —, i dati raccolti tracciano un quadro a dir poco agghiacciante sull’incidenza degli infortuni mortali nel solo territorio trevigiano dal giorno del tragico incidente.

I numeri della tragedia nella Provincia di Treviso

Dall’analisi dei dati monitorati emerge una realtà drammatica che trasforma la provincia di Treviso in una delle aree più colpite del Paese:

  • 97 morti strettamente sui luoghi di lavoro dal 29 aprile 2021 a oggi.
  • 17 vittime già registrate sui Luoghi di lavoro (pù itinere) dall’inizio del solo anno in corso.
  • Oltre 120 morti complessivi calcolando anche i decessi avvenuti in itinere (nel tragitto casa-lavoro), che aggiungono un tragico 20% in più al bilancio delle vittime in quella sola provincia.

“È una cifra incredibile e inaccettabile per un solo territorio”, viene denunciato. “Una montagna di morti che dimostra quanto sia importantissimo partecipare a questo spettacolo: per far comprendere l’immensità di questo dramma e per ribadire che il padrone non ha sempre ragione.” E che deve pagare sia penalmente che economicamente.

Il valore dell’iniziativa e la denuncia

L’appuntamento di lunedì 29 giugno a Bologna vuole essere un forte atto di denuncia contro un sistema in cui i responsabili vengono troppo spesso assolti o se la cavano con pene lievissime, arrivando persino a far sparire i soldi pur di non pagare.

Partecipare a questo spettacolo significa contrastare l’indifferenza, sostenere la memoria di Mattia e di tutti i lavoratori, e riaffermare che la sicurezza deve venire prima di ogni profitto.

Ci sarò anch’io a dare sostegno a questa magnifica famiglia

Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio di Bologna morti sul lavoro

19/6/2026

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