LA NATO VUOLE LA GUERRA IN EUROPA. Paolo Ferrero su DignitàTV
Le nostre classi dirigenti, per far fronte alla crisi del capitalismo occidentali, stanno spingendo sempre più per l’allargamento della guerra. Gli Stati Uniti, violando il trattato firmato con l’Iran hanno ripreso gli attacchi in Medio Oriente, in compagnia di Israele che continua il genocidio a Gaza e bombarda ogni giorno il Libano per arrivare alla pulizia etnica anche in quel territorio.
Ma il problema non sono solo gli Stati Uniti: il vertice NATO di Ankara ha modificato le regole di ingaggio deli aerei impegnati sullo spazio aereo baltico prevedendo l’abbattimento di aerei nemici che violino lo spazio aereo. Per le caratteristiche concrete di quell’area questa è una sorta di bomba ad orologeria perché è statisticamente sicuro che avvengano sconfinamenti e quindi che avverranno incidenti. Incidenti che a norma dell’articolo 5 del trattato atlantico possono portare alla guerra esplicita ed ufficiale della NATO con la Russia.
Infine, l’Unione europea, mentre cerca la guerra con la Russia, riduce la democrazia in Europa con l’approvazione operata dal centro destra e dal centro sinistra del Chat Controll che permette all’unione Europa di spiare le chat che utilizziamo normalmente. Mentre cercano la guerra con la Russia distruggono la democrazia ed estendono un meccanismo di sorveglianza su tutti i cittadini europei. Draghi diceva che dobbiamo scegliere tra la pace o il condizionatore mentre è sempre più evidente che dobbiamo scegliere tra la guerra e il condizionatore: Noi vogliamo la pace e il condizionatore, cioè la trattativa e non l’escalation che tanto piace a Draghi e a tutti gli altri criminali della NATO









Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!