Autonomia differenziata, Deambrogio (PRC): “L’intesa sulle materie No-LEP svende il Piemonte e spacca l’Italia
Il via libera della Camera alle pre-intese sulle materie non collegate ai Livelli Essenziali delle Prestazioni (No-LEP) rappresenta un colpo micidiale all’unità della Repubblica e un danno incalcolabile per lo stesso Piemonte. A denunciarlo con forza è Alberto Deambrogio, segretario regionale piemontese del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea.
“Siamo di fronte all’accelerazione di un progetto scellerato, per cui la Lega riceve il pagamento di una cambiale dal resto della maggioranza”, dichiara Deambrogio. “La destra procede a tappe forzate per liquidare la solidarietà nazionale e l’ eguaglianza sistanziale. Approvare l’autonomia sulle materie non-LEP significa permettere alle regioni più ricche, tra cui il Piemonte, di appropriarsi immediatamente di competenze strategiche, senza alcun contrappeso redistributivo”.
Il segretario regionale del PRC si sofferma poi sull’impatto locale di questa decisione: “Per il Piemonte questa non è una vittoria, ma una trappola. La giunta Cirio sta barattando l’illusione di una maggiore gestione locale con la certezza di un peggioramento di alcuni servizi. Materie cruciali, tra cui la sanità e la previdenza, rischiano di essere frammentate, creando cittadini di serie A e di serie B anche all’interno dei nostri stessi territori, con tendenze alla privatizzazione ancora più spinte”.
“Rifondazione Comunista”, conclude Deambrogio, “continuerà a mobilitarsi e a sostenere ogni iniziativa di lotta popolare per bloccare questo scempio istituzionale. La sovranità appartiene al popolo per garantire l’uguaglianza, non per legalizzare l’egoismo territoriale”.

21/7/2026









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