Soffocare il popolo cubano
L’intenzione che la Casa Bianca non si preoccupa più nemmeno di nascondere.
Díaz-Canel ha affermato che le nuove misure adottate dal governo degli Stati Uniti contro Cuba dimostrano che la loro intenzione è quella di causare la massima sofferenza al nostro popolo.
«Le nuove misure coercitive unilaterali approvate dal governo degli Stati Uniti, oltre a rafforzare ulteriormente la morsa contro Cuba, smascherano coloro che sostengono di essere contrari solo al governo cubano e alle sue imprese», ha affermato mercoledì, tramite X, il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez.
«Queste azioni contro il settore privato cubano dimostrano chiaramente che la loro unica intenzione è quella di provocare la massima sofferenza al nostro popolo e limitare l’attuazione delle trasformazioni economiche e sociali», ha sottolineato.
Sullo stesso social network, il membro dell’Ufficio politico e ministro degli Affari esteri di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, ha dichiarato: «Il governo degli Stati Uniti ha emanato un’altra ondata di misure di blocco contro il popolo cubano. Tra queste, vengono eliminati gli scambi tra i popoli e vengono ulteriormente limitati quelli accademici e di ricerca».
«Inoltre, vengono rafforzati i divieti che impediscono alle entità private cubane di intrattenere rapporti commerciali diretti con gli Stati Uniti e le banche statunitensi, oltre al divieto delle transazioni U-Turn. Sono vietate le operazioni indirette con le entità presenti nell’elenco unilaterale delle entità soggette a restrizioni del Dipartimento di Stato», ha precisato.
A tal proposito, il ministro degli Esteri ha affermato: «Meno di 24 ore fa, il Segretario di Stato ha dichiarato che “Cuba è già caduta”, eppure ora si rende necessario applicare misure aggiuntive».
A questo proposito, ha affermato che «con queste nuove misure di embargo si intende ostacolare il processo di trasformazioni economiche in corso. Si attacca apertamente sia il settore pubblico che quello privato, proprio quello che alcuni funzionari statunitensi dicono di voler aiutare a sviluppare».
Tali azioni di Washington si inseriscono in un inasprimento senza precedenti dell’embargo economico, commerciale e finanziario, ampliato da un blocco energetico che ha lo scopo di provocare – secondo quanto affermato da esponenti dell’attuale amministrazione – il cosiddetto «cambio di regime» sull’isola.
Fonte: Granma
Traduzione: italiacuba.it
2710/2026 https://italiacuba.it/









Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!