Pubblicati da franco.cilenti

Rovigo: quattro operai uccisi da esalazioni in fabbrica. Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista: “Esprimiamo tutto il nostro cordoglio per la morte dei quattro operai ad Adria alle famiglie, agli amici e a tutti i lavoratori dello stabilimento, e ci auguriamo che il quinto operaio possa guarire. La magistratura appurerà lo svolgimento puntuale dei fatti, ma le morti sul lavoro non sono mai “incidenti”. Alla base c’è sempre la pressione sui lavoratori, la mancanza o l’insufficienza di investimenti in sicurezza, un’organizzazione del lavoro pensata prima di tutto per garantire utili anche a scapito dell’incolumità e della salute dei lavoratori. Ed è inaccettabile che il governo invece di intervenire per rafforzare le tutele, voglia togliere ancora diritti e garanzie a chi lavora: chi è in grado di far rispettare le regole sulla sicurezza se è sottoposto quotidianamente alla minaccia del licenziamento?”

Sono quattro gli operai morti e uno rimasto ferito in modo grave. E’ il bilancio – ancora provvisorio – del gravissimo “incidente sul lavoro” avvenuto questa mattina intorno alle 10 ad Adria (località in provincia di Rovigo), all’interno degli stabilimenti dell’impresa Co.Im.Po. srl specializzata nel trattamento di rifiuti industriali e speciali. Si tratta di operai della Co.Im.Po […]

UOMINI DELLA CIVILTA’ DEL LAVORO. “Pietro, quattro anni senza di te”. La battaglia per i diritti di un uomo del Sud. Quattro anni fa, il 22 settembre 2010, un tragico incidente sul lavoro in Svizzera ha strappato alla vita Pietro Mirabelli, minatore, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Fillea-Cgil). Definire Pietro un “rappresentante” è forse un po’ sminuire la sua storia. Pietro, costretto ad emigrare dalla Calabria, aveva fatto di questa battaglia la sua ragione di vita. Lasciamo alle sue parole il racconto di una vita al servizio della dignità che seppe inventarsi nonostante la vita stessa non fosse stata troppo generosa con lui. Simona Baldanzi nel suo libro “Figli di una vestaglia blu” dedica diversi capitoli a Pietro quando faceva l’operaio della Tav nel Mugello.

“Sono Pietro Mirabelli, operaio della TAV e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Da dodici anni sono presente sul cantiere del Cavet (Consorzio Alta Velocità Emilia e Toscana) l’impresa che ha vinto l’appalto per la realizzazione del tratto che permetterà di collegare Bologna a Firenze. In questi anni ho visto decine e decine di […]

Vogliono commercializzare tutta la nostra vita. Un attacco epocale del capitare finanziario transnazionale per sottomettere qualsiasi libertà e diritto, non solo individuale ma anche nazionale, ai propri interessi. Siamo nelle mani di una vera banda di folli criminali a livello mondiale.

A Roma il 10 Ottobre volantinaggio di lancio della giornata. Per l’appuntamento controlla regolarmente questa pagina Volantina anche tu: scarica e stampa volantini e flyer a questa pagina Coinvolgi la tua amministrazione locale: chiedi che approvino una MOZIONE DI SFIDUCIA contro il TTIP. Scarica il modello Bozza di Mozione STOP TTIP sett 14_2 A Milano l’11 Ottobre un Seminario […]

La foglia di fico dell’art. 18. Sui diritti inalienabili, in una società civile, nel mondo del lavoro è oramai in atto una tragica commedia. Dopo che è stato fortemente debilitato, con i governi Berlusconi, Monti e Letta (con il silenzio di Cgil/Cisl/Uil) ora Renzi inscena un’altra pantomina con le comparse dei malpancisti del PD e gli isterismi ipocriti di Camusso e Bonanni. Nel mentre i lavoratori sono condannati ad assistere al funerale dei loro diritti

                                    Ormai siamo alle repliche. La questione articolo 18 torna a riempire le prime pagine dei giornali con una ciclicità neanche tanto sorprendente ogni qual volta ci sia da alzare un polverone capace di nascondere le vere intenzioni […]

Decreto “Sblocca Italia”, verso la privatizzazione dell’acqua e dei beni comuni. > Come da sempre denunciato dalla politica fuori dal sistema, avanzano le politiche di morte dei diritti di vita e di lavoro

Solo venerdì è stato pubblicato il testo del cosiddetto decreto “Sblocca Italia”. Ci sono voluti quasi 15 giorni prima che venisse alla luce essendo stato licenziato nel Consiglio dei Ministri del 29 Agosto scorso. Un lungo travaglio che, però, non è servito per migliorarne il contenuto. Anzi si tratta di un provvedimento che segnala un […]

Fermo, un imprenditore ammazza due operai che reclamavano mensilità arretrate e liquidazione. Il caso già noto alla Cgil

Stamattina due operai uno slavo e un kossovaro di 38 e 26 anni, Mustafa Nexomedinv e Avdyli Valdet sono stati uccisi con 5 colpi di pistola da un’ imprenditore edile marchigiano . I due operai si erano recati dal costruttore per rivendicare diverse mensilità non pagate e relativa liquidazione dopo essere stati licenziati. I due […]

“Madri nella crisi”, donne nella lotta. La battaglia delle precarie di Milano continua

Da più di sessanta giorni sono sul tetto del Policlinico di Milano lottando per riavere il loro posto di lavoro. L’8 settembre saranno in piazza per ribadire che la loro lotta non si ferma. La manifestazione inizierà alle 10.30 e “andrà avanti fino al tardo pomeriggio – annunciano le attiviste sostenute dal sindacato Usb – […]

Vegaengineering- Osservatorio Sicurezza sul lavoro: Spett.le redazione Lavoro e Salute. GIUGNO E LA TRAGEDIA DELLE MORTI BIANCHE. 77 LE VITTIME IN 30 GIORNI DA NORD A SUD DEL PAESE. CON UNA MEDIA DRAMMATICA DI 20 VITE SPEZZATE SUL LAVORO OGNI SETTIMANA.

QUESTA LA PRIMA ISTANTANEA ELABORATA DALL’OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO VEGA ENGINEERING SULLA BASE DI DATI INAIL CHE NEL PRIMO SEMESTRE DEL 2014 HA CONTATO 331 DECESSI. IN LOMBARDIA IL MAGGIOR NUMERO DI VITTIME (43) CONTRO LE 27 REGISTRATE A FINE MAGGIO. SEGUONO: EMILIA ROMAGNA (39), PUGLIA (29), SICILIA E PIEMONTE (28), VENETO E LAZIO (24). […]

Il fallimento di 30 anni di deflazione. Anche l’opinione pubblica è stata educata al tabù della lotta all’inflazione. Per cui oggi spera nelle rifome liberiste e autoritarie di Renzi, che, se realizzate effettivamente, aggraveranno la crisi.

Ha molto contribuito al disastro economico attuale un falso storico e ideologico. Quando in Italia e in Germania alla fine degli anni 70 si adottarono le politiche liberiste e si definì come prioritaria la lotta alla inflazione, fu spesso usato il monito che essa era all’origine del fascismo e soprattutto del nazismo. Falso. L’ascesa del […]

L’Italia è in deflazione, oggi sappiamo anche di essere tornati in recessione: peggio di cosi è impossibile. Bravo PD! Il fallimento di 30 anni di deflazione

Ha molto contribuito al disastro economico attuale un falso storico e ideologico. Quando in Italia e in Germania alla fine degli anni 70 si adottarono le politiche liberiste e si definì come prioritaria la lotta alla inflazione, fu spesso usato il monito che essa era all’origine del fascismo e soprattutto del nazismo. Falso. L’ascesa del […]

Job Act, il Parlamento fuori gioco. > Al di là di molte belle e vane parole contiene il peggio del peggio quanto a distruzione dei capisaldi di tutela dei lavoratori

Le uscite estive dell’onorevole Alfano e del Presidente della Bce, Mario Draghi, hanno comportato una accelerazione improvvisa del procedimento di approvazione del Jobs Act, che si traduce in un attacco di gravità senza precedenti contro i residui diritti dei lavoratori, non solo per i contenuti, ma anche per il metodo che rappresenta una vera e […]

L’Italia della banda Renzi-Berlusconi è un discout dove la finanza privata può acquistare cose e diritti a prezzi stracciati > Crisi, bene che vada siamo rovinati. Dai dati Istat debacle totale. Prc: “Renzi da rottamare

Alla luce dei numeri presentati dall’Istat in questi giorni, delle tendenze del mercato del lavoro che “appaiono al piu’ stagnanti” e delle crisi politiche internazionali che potrebbero porre “un freno all’export” appare “evidente che emergono rischi di un terzo anno con Pil negativo”. Quello del capo-economista di Nomisma, Sergio De Nardis,è solo uno dei tanti […]

La funzione de La Repubblica, un giornale che vuole essere “totale” . Articolo da leggere per avere elementi di riflessione. Analisi lungimirante nello scavare dentro il DNA di questo strumento nato per sabotare ogni ipotesi e prospettiva di trasformazione dei rapporti di forza sociali. Non un semplice altoparlante dei poteri, come il Corriere e La Stampa, ma, nella sua direzione e in tante firme redazionali, una talpa che ha scavato per oltre 40 anni dentro la sinistra per destrutturarne la natura e la ragione sociale. Ha deciso la fine del PCI e costruito i vari governi degli ultimi 30 anni, in simbiosi con i voleri dei poteri dominanti, suoi referenti.

Nelle ultime settimane, è giunta la richiesta dall’Unione Europea di una ulteriore cessione di sovranità da parte degli stati agli organi dell’Unione stessa al fine di poter fare più in fretta e meglio le riforme strutturali. Tale richiesta, rivolta con formula ampia a tutti gli Stati dell’Unione (come si sgola a ripetere Renzi), ma fin […]

Le guerre e le crisi sono sempre utili al Capitale. La democrazia neoliberista, sia in guerra che in economia, si basa su pochi e solidi principi: favorire la strategia più utile al capitale.

Di fronte a crisi internazionali, a guerre o vicende che ne rappresentano la declinazione asimmetrica dell’epoca, è difficile trovare le parole giuste in una tempesta comunicativa nel deserto delle conoscenze. Perché emerge di colpo il problema di questa democrazia neoliberista che in guerra, come in economia si basa su pochi e solidi principi: favorire la […]

Per vedere di nascosto l’effetto che fa… Come spesso accade alla fine dell’estate vengono a galla le reali intenzioni di chi governa su come affrontare l’autunno.

Il governo Renzi, tra interviste e smentite, non è da meno dei precedenti esecutivi e fa trapelare attraverso sapienti boutade giornalistiche alcune ipotesi di intervento per valutare le reazioni che provocano. C’è anche un altro obbiettivo, non secondario, nell’invadere le prime pagine dei giornali con ipotesi catastrofiche di interventi terribili ora sulle pensioni ora sui […]

L’inchino europeo al capitale privato. Tagli al welfare. Si persegue quella che il mondo anglosassone da sempre considera l’essenza della democrazia moderna: una società di individui fondata sulla libertà d’impresa

            Afferma un cele­bre ada­gio che nella per­vi­ca­cia si annida il demo­nio. Se è vero, le lea­der­ship euro­pee sono pri­gio­niere di potenze infere. Da sette anni inflig­gono ai pro­pri paesi e alle loro eco­no­mie una tera­pia nel segno dell’ auste­rity che dovrebbe debel­lare la crisi e rimet­tere in moto la cre­scita. Non solo que­sta cura […]

Manifestazione nazionale per la Palestina a settembre. Un appello lanciato dalle comunità palestinesi in Italia chiede a tutte le forze solidali con il popolo palestinese e indignate per l’ennesimo mattatoio scatenato da Iraele contro Gaza di mobilitarsi e indica una data, sabato 27 settembre, per una manifestazione nazionale a Roma. Qui di seguito il testo dell’appello:

Terra, pace e diritti per il popolo palestinese. Fermiamo l’occupazione Appello per una manifestazione nazionale in sostegno al popolo palestinese il 27 settembre a Roma L’aggressione Israeliana contro il popolo palestinese continua, dalla pulizia etnica del 1948, ai vari massacri di questi decenni, dal muro dell’apartheid, all’embargo illegale imposto alla striscia di Gaza e i […]

Ipocriti, stanno facendo bene i compiti loro assegnati dai poteri dominanti: massacro sociale e fine di ogni diritto costituzionale, di civiltà nel lavoro e nello studio > Padoan: “Sfortunatamente abbiamo sbagliato tutti”. Le incredibili reazioni del giorno dopo

“Sfortunatamente tutti abbiamo sbagliato”: l’incredibile dichiarazione rilasciata domenica alla BBC dal ministro dell’economia del governo Renzi, Piercarlo Padoan, non ha suscitato alcun terremoto politico. Anzi i principali commentatori posti sul versante degli economisti hanno deciso che “perseverare diabolicum non est”. Prendiamo ad esempio il “Corriere della Sera”: Giavazzi e Alesina, fin da domenica, puntano sui […]

Come dopo la seconda guerra mondiale, nella seconda Repubblica sempre più italiani sono costretti a emigrare per mangiare e non cadere nella depressione presuicidio, come tanti hanno scelto negli ultimi anni di questa dittatura politico mediatica dei satrapi al potere. > Non è un paese per giovani, per adulti, per vecchi…

Italia, terra d’emigranti. L’”austerità espansiva” – una vera boiata fatta passare per una verità economica – ha prodotto un autentico miracolo: è esploso il numero degli italiani che se ne vanno. Ma attenzione: non si tratta del fenomeno già censito e analizzato, quello per cui sarebbero soprattutto giovani, e in preferenza paureati, a cercare fortuna […]

“Tutti al mare!” contro le trivelle in Adriatico. L’estate “no oil” di cui nessuno parla

Questa verrà ricordata come l’estate “No Triv”. Lunghissime catene umane davanti al mare Adriatico hanno trasformato il relax estivo in un appuntamento di lotta. Dall’Abruzzo alla Sicilia, passando per Puglia e Calabria, in molti si sono presi per mano o hanno esposto striscioni per tentare di fermare l’assurdità delle perforazioni marine alla ricerca dell’oro nero. […]

L’infantilismo dei provocatori, da qualunque indirizzo conosciuto o sconosciuto arrivino, produce solo pena, neanche più rabbia! > No Tav: no ai provocatori, questurini o in proprio. «La nostra lotta sarà sempre popolare». Dalla Val di Susa il movimento risponde al delirio di chi invita alla lotta armata. Cronache dell’estate No Tav e No Muos

«Forse non avete capito, ma questo è normale, che il Movimento No TAV è un movimento popolare che da 25 anni si oppone in modo vincente alla nuova linea ferroviaria Torino-Lione proprio perché il suo carattere è popolare, la sua lotta è popolare e non ha nulla a che vedere con i deliri dei provocatori […]

Auguri comandante Fidel. Fidel Castro compie oggi 88 anni di vita da combattente rivoluzionario internazionalista, contro le barbarie dell’imperialismo e del capitalismo, per la libertà dei popoli in tutto il mondo.

“il suo pensiero costante è la rivoluzione” scrisse Ernesto ‘Che’ Guevara. La sua lotta contro la tirannia e il neoliberismo che presero vita nella sua terra è un esempio per i popoli di tutto il mondo. Le sue idee e la sua vita dedicata alla rivoluzione in difesa dell’umanità saranno una luce per tutti i […]

Gaza: missile israeliano fa strage. Tra i morti un giornalista italiano

Si chiamava Simone Camilli, 35 anni, il videoreporter italiano rimasto ucciso a Beit Lahiya, nel nord di Gaza, a causa dell’esplosione di un missile israeliano sparato da un F 16 nei giorni scorsi e che stamattina alcuni artificieri palestinesi hanno cercato, invano, di disinnescare.  Sei in tutto le vittime della deflagrazione che ha investito in […]

Dopo averlo debilitato e reso effimero i poteri dominanti non sopportano il “18” neanche come numero simbolico dei diritti inalienabili. La questione ideologica è fondamentale per loro, i lavoratori devono dimenticare questo numero altrimenti potrebbero accampare ancora delle pretese di civiltà nel lavoro. > Art. 18, Fiom: “E’ gravissimo attaccare i diritti. Per uscire dalla crisi, investimenti straordinari”

La questione dell’abolizione dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori continua ad agitare la maggioranza. Il Nuovo centrodestra, che nei giorni scorsi aveva proposto che il tema venisse inserito nel decreto legge cosiddetto ‘Sblocca-Italia’, anche ieri, per bocca dei ministri Angelino Alfano e Maurizio Lupi, ha continuato a rilanciare l’argomento in termini perentori. “Abolizione dell’articolo 18 […]

Il governo Renzi/Berlusconi alle soglie dell’orrore sociale e politico. > Adesso andremo come un treno….nel precipizio.

Renzi e le sue ragazze pon pon se la cantano e se la suonano a gogo. Passata per il rotto della cuffia, per un soffio la contro-riforma Costituzionale in senso oligarchico( 183 si di fronte ai 315 senatori) e grazie al trucchetto del “canguro” . Nonostante “la schifezza della schifezza” di questa norma regolamentare fatta […]

Costituzione manomessa. Un delitto, tanti autori. > Che pena vedere gli esponenti della maggioranza governativa esultare per lo scempio recato alla Costituzione repubblicana nata dalla lotta di Liberazione. Che pena ma anche indignazione.

Il maggior responsabile è il Governo che ha diretto l’intera operazione senza lasciare nessuno spazio all’autonomia del Parlamento con progressive imposizioni e l’ininterrotta invasività della sua azione che hanno annullato di fatto il ruolo costituzionale del Senato Un’infinita tri­stezza. È que­sto il sen­ti­mento che pre­vale nel momento in cui si assi­ste alla vota­zione del Senato […]

8 agosto 1956 la strage nella miniera di Marcinelle. Ieri in Italia quattro morti sul lavoro. Ancora oggi il sistema economico deriva si basa sulla morte degli ultimi

L’8 agosto del 1956, alle 8,10 del mattino, nella miniera di carbone di Marcinelle, in Belgio, una gabbia parte dal punto d’invio 975 del pozzo d’estrazione con un vagoncino male agganciato. Ha inizio la tragedia che vedrà la morte di 262 minatori su 274 presenti, 136 dei quali italiani, 95 belgi, 8 polacchi, 6 greci, […]

Migliaia di morti in Palestina, Irak, Ucraina ( tanto citare i Paesi più noti aggrediti dalla barbarie) causati dal virus “capitalismo” ? Che importa, c’è l’Ebola! Oggi pare sia questa l’isteria di massa provocata dalle multinazionali del farmaco e dai media compiacenti. > Ebola. Grati di essere ancora vivi.

Ebola! Oggi è questa l’isteria massa. Come la “mucca pazza” dilagata nel 2000 per imporre in Europa il mais geneticamente modificato; come l’“influenza suina A/H1N1” del 2009: 16 milioni di euro di vaccini pagati alla Novartis (ora indagata per truffa); come la SARS del 2003: una campagna commerciale contro la Cina; come il “cetriolo killer” […]

L’ Italia è il più bel paese per gli impuniti di ogni crimine politico funzionale ai poteri dominanti. Oggi, 4 agosto, i quarant’anni della strage dell’Italicus, un’altro dei misteri d’Italia mai risolti

Il 4 agosto 1974 sul treno “Italicus”, che collegava Roma con il Brennero, esplose una bomba provocando la morte di 12 persone e ferendone 48. La deflagrazione avvenne poco prima della galleria di San Benedetto Val di Sambro, sulla linea Firenze-Bologna, a circa 40 Km da Bologna. L’attentato fu rivendicato dagli estremisti di “Ordine nero”. […]

L’Ilva fa un altro morto: il piccolo Lorenzo non ce l’ha fatta. Il piccolo lottava contro un tumore al cervello diagnosticato a tre mesi di età. L’annuncio è stato fatto dal papà.

Il piccolo Lorenzo non ce l’ha fatta. Il bimbo di Taranto di appena cinque anni a cui fu diagnosticato un tumore al cervello a tre mesi dalla nascita si è spento ieri. Ad annunciarlo il padre, Mauro Zaratta, su Facebook: “Lorenzino ci ha fatto uno scherzetto, è voluto diventare un angioletto”. L’uomo denunciò il suo […]

La disfatta morale di israele ci perseguiterà per anni. Amira Hass. Scrive la giornalista israeliana: “Se vittoria vuol dire causare al nemico una pila di bambini massacrati, allora Israele ha vinto. Queste vittorie si aggiungono alla nostra implosione morale, la sconfitta etica di una società che ora si impegna a non fare un’auto-analisi, che si bea nell’autocommiserazione a proposito di ritardi nei voli aerei?”

Ramallah, 30 luglio 2014, Nena News – Se la vittoria si misura in base al numero dei morti, allora Israele e il suo esercito sono dei grandi vincitori. Da sabato, quando ho scritto queste parole, a domenica, quando voi le leggete, il numero [dei morti palestinesi] non sarà più di 1.000 (di cui il 70-80% civili), […]

Ha chiuso l’Unità, non resterà l’unica testata a chiudere. Fatti fuori dal “fuoco amico”? Quelle armi le hanno caricate gli stessi giornalisti dell’Unità! (Un commento di Antonio Recanatini, da facebook, “L’unità chiude, non è mai una bella notizia quando un giornale chiude. Va precisato, comunque, che l’unità doveva chiudere almeno dieci anni fa, il quotidiano sopravviveva grazie ai finanziamenti pubblici. Chiude solo ora, perché poteva contare su favori che altre aziende italiane nemmeno sognano. Questo quotidiano vendeva la media di 35 mila copie al giorno e quasi il 70% di resa, con una tiratura che superava le centomila copie. Tecnicamente sono numeri da imbroglio, come sono da imbroglio alcune scelte editoriali, come sono stati da imbroglio alcuni articoli sbugiardati anche dalla tv. Non gioisco per la chiusura di questo quotidiano, però non gioivo nemmeno quando i vari governi si adoperavano per salvare le penne spuntate di questo paese, non gioivo nemmeno nel vedere la scritta in alto, quotidiano fondato da Antonio Gramsci 1924, la ritenevo offensiva.”

L’Unità chiude ancora una volta, ma Gramsci c’entra solo marginalmente. È importante però capire bene che questo ha un significato preciso: per il Pd di Renzi quel “background vetero-comunista” è ormai un peso sull’immagine e un contributo elettorale quasi marginale. Lo diciamo in modo meno sintetico: al Pd attuale non gliene frega niente se quelli che […]