Rovigo: quattro operai uccisi da esalazioni in fabbrica. Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista: “Esprimiamo tutto il nostro cordoglio per la morte dei quattro operai ad Adria alle famiglie, agli amici e a tutti i lavoratori dello stabilimento, e ci auguriamo che il quinto operaio possa guarire. La magistratura appurerà lo svolgimento puntuale dei fatti, ma le morti sul lavoro non sono mai “incidenti”. Alla base c’è sempre la pressione sui lavoratori, la mancanza o l’insufficienza di investimenti in sicurezza, un’organizzazione del lavoro pensata prima di tutto per garantire utili anche a scapito dell’incolumità e della salute dei lavoratori. Ed è inaccettabile che il governo invece di intervenire per rafforzare le tutele, voglia togliere ancora diritti e garanzie a chi lavora: chi è in grado di far rispettare le regole sulla sicurezza se è sottoposto quotidianamente alla minaccia del licenziamento?”
Sono quattro gli operai morti e uno rimasto ferito in modo grave. E’ il bilancio – ancora provvisorio – del gravissimo “incidente sul lavoro” avvenuto questa mattina intorno alle 10 ad Adria (località in provincia di Rovigo), all’interno degli stabilimenti dell’impresa Co.Im.Po. srl specializzata nel trattamento di rifiuti industriali e speciali. Si tratta di operai della Co.Im.Po […]
