Mercoledì 7 giugno una normale giornata di moria di lavoratori: 4 uomini e una donna sono morte ieri, ma nessuno ne parla. Superati oggi i 600 morti per infortuni dall’inizio dell’anno

La normale strage giornaliera di ieri, ci siamo assuefatti a questa strage che denuncio con l’Osservatorio da 16 anni, nessuno vi racconta questa terribile realtà ieri sono morti: nella provincia di Udine ha perso la vita  Abdellatif Sabili un marocchino di 43 anni che è uno dei tanti che muoiono nelle trasferte giornaliere, da prato è andato a morire in provincia nord. Stava lavorando dal tetto di un capannone, ma ha ceduto un lucernario. La seconda vittima è una donna ambulante, Marina Pistilli aveva 59 anni, stava andando all’alba a vendere la sua frutta al mercato di Velletri, feriti gravemente due suo icollaboratori, la terza vittima è Massimiliano Piermattei che è stato stritolato da un macchinario in un’azienda agricola viti vinicola del bresciano, aveva 50 anni. La quarta vittima è Salvatore Ferrero, di 66 anni, stava raccogliendo le ciliegie, quando è rimasto fulminato, la vittima nella provincia di Caserta, non poteva mancare uno schiacciato dal trattore giornaliero, Castagno Costamagna aveva solo 44 anni è il 69esimo agricoltore schiacciato dal trattore dall’inizio dell’anno e il quinto in agosto, ma la strage nella strage dei guidatori di trattori continuerà tutto agosto, ero stato facile profeta, visto che registro i morti da 16 anni, tutti, non solo gli assicurati INAIL, che dopo questo forti piogge, con il terreno apparentemente asciutto avrebbe provocato questa terribile moria di agricoltori, ma nessuno fa niente di concreto, almeno una campagna informativa  sulla pericolosità di questo mezzo. Superati questa mattina i 600 morti sul lavoro complessivi, 360 di questi sui luoghi di lavoro. Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro che entro il mese di giugno diventerà un’associazione.

Nella foto Marina Pistilli e in allegato il report dell’Osservatorio aggiornato a questa mattina

Dall’inizio dell’anno sono morti complessivamente 594 lavoratori, di questi 354 morti sui luoghi di lavoro, gli altri sulle strade e in itinere e in altri ambiti lavorativi: per noi chiunque che muore mentre svolge un lavoro è considerato un morto sul lavoro, ci sono tutti anche chi ha un’assicurazione diversa da INAIL o che muore in nero.

Nel 2022 i lavoratori morti per infortuni sono stati 1499, 757 di questi sui Luoghi di lavoro gli altri sulle strade e in itinere, nel 2022 le donne morte per infortunio sono stata 15 sui luoghi di lavoro ma ben 123 in itinere e in altri ambiti lavorativi, gli stranieri già oltre il 15%, gli anziani ultra sessantenni sono stati uno su quattro, soprattutto in agricoltura e in edilizia
Aperto da Carlo Soricelli per non dimenticare i sette operai della ThyssenKrupp di Torino morti poche settimane prima. Da 16 anni i morti sui luoghi di lavoro sono tutti registrati in apposite tabelle Excel con l’indicazione di data del decesso, provincia e regione della tragedia, identità della vittima, età, professione, nazionalità e cenni sull’infortunio mortale. Chiunque svolge un lavoro e muore per infortunio è per noi un morto sul lavoro, indipendentemente dall’assicurazione che ha o se non l’ha affatto (lavoro in nero) o agricoltore anziano.

Dal 1° gennaio 2008, anno di apertura dell’Osservatorio al 31 dicembre 2022, sono morti complessivamente 19519 lavoratori, di questi 9.489 per infortuni sui luoghi di lavoro. ma purtroppo sulle strade e in itinere sfuggono comunque diversi lavoratori Le ore impiegate in questi 15 anni di monitoraggio con lavoro volontario sono state oltre 29.000 Continuano ad alterare la percezione del fenomeno con dati parziali e assurdi anche nel 2023 con “indici occupazionali” quando il 30% dei morti non ha nessuna assicurazione o hanno un’assicurazione diversa da INAIL che diffonde solo i propri morti

68 gli schiacciati dal trattore
14 i boscaioli morti travolti dall’albero che tagliavano
25 i morti in lavori domestici
52 morti gli autotrasportatori alla guida del mezzo, altrettanti morti tra gli automobilisti che hanno la sventura di incrociarli, spesso gli incidenti sono provocati da stanchezza e malori alla guida
28 gli operai e impiegati morti per malori sui luoghi di lavoro che sono a tutti gli effetti considerati morti per infortuni sul lavoro
35 gli stranieri morti sui luoghi di lavoro sono tutti giovani che hanno meno di 60 anni, se li contiamo come fa INAIL che esclude dalla “conta” i lavoratori anziani e in “nero” sono già il 20% dei morti sui luoghi di lavoro e diventeranno sempre di più

Qui sotto i morti sui luoghi di lavoro nelle Regioni e Province. In questi dati non sono contati i morti per covid, i morti in itinere e sulle strade se non autotrasportatori, i morti sulle autostrade, in mare e all’estero. Bisogna tenere presente che i morti in itinere e sulle strade ogni anno sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui di seguito, ma noi preferiamo tenerli separati perché richiedono altri interventi, che sono differenti da quelli delle morti sui luoghi di lavoro. In itinere ci sono anche i lavoratori e le lavoratrici che muoiono in bicicletta o a piedi, ma anche i morti sulle strade. INAIL conteggia questi dati tutti insieme generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e le caratteristiche del fenomeno. I morti sul lavoro sono segnati nella provincia dove è avvenuto l’infortunio mortale e non in quella di residenza.
I morti sui LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province nel 2023 senza i morti sulle strade e in itinere e autostrade. Non a carico delle Regioni, gli altri morti per incidenti di autotrasportatori in autostrada, morti in mare fuori delle acque territoriali.

Attenzione tra parentesi nelle Regioni ci sono anche i lavoratori morti sul lavoro sulle strade in itinere e in altri ambiti lavorativi, ma per i morti sulle strade e in itinere è difficile che siano esaustivi

LOMBARDIA 46 (78) Milano (6), Bergamo (4), Brescia (13), Como (4), Cremona (1), Lecco (2), Lodi (), Mantova (3), Monza Brianza (3), Pavia (5) Sondrio (2), Varese(3) VENETO 33 (55) Venezia (5), Belluno (1), Padova‎ (6), Rovigo (3), Treviso (7), Verona (7), Vicenza (4) SICILIA 25 (42) Palermo (6), Agrigento (2), Caltanissetta (), Catania (2), Enna (1), Messina (6), Ragusa (1), Siracusa (3), Trapani‎ (4) CAMPANIA 26 (44) Napoli (7), Avellino (4), Benevento (1), Caserta (9), Salerno (6) PIEMONTE 28 (54) (8) Torino (5), Alessandria (5), Asti (4), Biella (1), Cuneo (4), Novara (1),Verbano-Cusio-Ossola (4) Vercelli (2) EMILIA ROMAGNA 22 (38) Bologna (1), Rimini (1) Ferrara (2) Forlì Cesena (4) Modena (7) Parma (1) Ravenna (3) Reggio Emilia (1) Piacenza (2) TOSCANA 23 (38) Firenze (4), Arezzo (2), Grosseto (4), Livorno (), Lucca (3), Massa Carrara () Pisa‎ (4), Pistoia (1), Siena (2) Prato (1) LAZIO 16 (26) Roma (8), Viterbo (1) Frosinone () Latina (3) Rieti (2) MARCHE 13 (19) Ancona (2), Macerata (3), Fermo (), Pesaro-Urbino (6), Ascoli Piceno (1) TRENTINO ALTO ADIGE 9 (13) Trento (4) Bolzano (4) PUGLIA 18 (32) Bari (9), BAT (1), Brindisi (2), Foggia (2), Lecce (3) Taranto (1) SARDEGNA 8 (14 ) Cagliari (1) Carbonia-Iglesias (1), Medio Campidano (1), Nuoro (), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (2), Sassari (3).Sulcis iglesiente () FRIULI VENEZIA GIULIA 8 (14) Pordenone (4) Trieste (1) Udine (2) Gorizia () CALABRIA 11 (19) Catanzaro (4), Cosenza (4), Crotone () Reggio Calabria (2) Vibo Valentia (1) ) ABRUZZO 8 (12) L’Aquila (1), Chieti (2), Pescara (1) Teramo (3) UMBRIA 7 (10) Perugia (5) Terni (1) LIGURIA 3 (5) Genova (1), Imperia (1) La Spezia (1), Savona () BASILICATA 5 (8) Potenza (3) Matera (1) VALLE D’AOSTA 5 (3) Molise 1 (2) Campobasso () Isernia (1).

Curatore Carlo Soricelli, metalmeccanico in pensione e artista sociale da 50 anni.

Per contatti carlo.soricelli@gmail.com https://www.facebook.com/carlo.soricelli https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/ https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it su Twitter @pittorecarlosor

8/6/2023

Immagine: opera di Carlo Soricelli

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