125.000 infezioni cutanee mentre l’UNRWA avverte di un disastro sanitario in aumento a Gaza

I bambini nella Striscia di Gaza soffrono di malattie della pelle sotto forma di scabbia, varicella ed eruzioni cutanee. (Foto: via QNN)

Le agenzie ONU e i medici hanno avvertito che Gaza sta affrontando un aumento delle epidemie e un sistema sanitario in rapido collasso.

Sviluppi chiave

  • L’UNRWA ha segnalato oltre 125.000 casi di infezione cutanea collegati a roditori e parassiti a Gaza.
  • I funzionari medici hanno dichiarato che il 76 percento delle apparecchiature di imaging a Gaza è stato fuori servizio.
  • Le restrizioni e le carenze di aiuti continuano a minare l’assistenza sanitaria nonostante l’accordo di cessate il fuoco di ottobre 2025.

Focolai di malattie diffusi nelle aree di sfollamento

Una crisi sanitaria pubblica in peggioramento si sta sviluppando in tutta Gaza, mentre le epidemie si diffondono in siti di sfollamento sovraffollati e gli ospedali continuano a perdere capacità mediche critiche a causa delle continue condizioni di assedio e delle restrizioni sugli aiuti.

Nuovi avvertimenti emessi dalle agenzie ONU e da funzionari medici descrivevano un sistema sanitario che opera sotto forte pressione, con carenze di medicinali, infrastrutture danneggiate e condizioni di vita in peggioramento che creano quella che i gruppi umanitari descrivono sempre più come un’emergenza sanitaria sempre più profonda.

L’Agenzia delle Nazioni Unite per i Soccorsi e le Opere per i Rifugiati Palestinesi (UNRWA) ha avvertito che le condizioni sanitarie a Gaza continuano a peggiorare a causa del peggioramento delle circostanze umanitarie e dell’accesso limitato alle forniture essenziali.

Secondo l’agenzia, tra gennaio e maggio sono stati registrati più di 125.000 casi di infezioni cutanee associate a roditori e parassiti

L’UNRWA ha dichiarato che centinaia di personale medico continuano a curare circa 400 pazienti ogni giorno nonostante risorse sempre più limitate.

L’agenzia ha avvertito che il sovraffollamento, il deterioramento delle condizioni igieniche e la carenza di medicinali stanno aumentando i rischi di epidemie più ampie.

https://www.palestinechronicle.com/six-months-after-ceasefire-gaza-faces-renewed-famine-threat-hrw/embed/#?secret=1r564EFlzm#?secret=DVpTypHdjP

Le preoccupazioni sanitarie si sono intensificate nei siti di sfollamento dove le famiglie continuano a vivere in condizioni difficili mesi dopo l’entrata in vigore dell’accordo di cessate il fuoco.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha precedentemente riportato che oltre l’80 percento dei siti di sfollamento aveva documentato casi diffusi di scabbia, pidocchi e cimici dei letti.

I dati dell’OMS hanno inoltre registrato oltre 17.000 infezioni legate a roditori e parassiti tra i palestinesi sfollati dall’inizio dell’anno.

Le agenzie sanitarie hanno avvertito che le restrizioni che riguardano le forniture mediche e le apparecchiature di laboratorio continuano a impedire una comprensione più completa delle minacce emergenti per la salute.

L’UNRWA ha chiesto un accesso su larga scala di assistenza umanitaria e medica, sottolineando la necessità di proteggere gli operatori sanitari che operano all’interno di Gaza.

Gli ospedali faticano a causa del guasto delle attrezzature critiche

Con l’aumento delle preoccupazioni per la malattia, i funzionari medici hanno avvertito che gli ospedali di Gaza continuano a perdere capacità diagnostiche e terapeutiche essenziali.

Il Complesso Medico Nasser di Khan Yunis ha annunciato che il 76 percento delle apparecchiature di imaging medico in tutta Gaza non è più operativo.

Il personale medico ha avvertito che pazienti e palestinesi feriti affrontano ritardi sempre più gravi a causa del crollo dei servizi diagnostici.

Secondo i funzionari sanitari, solo il 24 percento delle apparecchiature di imaging è ancora operativo e molte macchine sopravvissute continuano a funzionare in condizioni tecniche difficili.

Fonti mediche hanno affermato che la manutenzione è diventata sempre più difficile a causa della carenza di pezzi di ricambio e forniture tecniche.

MRI services have reportedly completely disappeared from Gaza following the destruction of nine machines.

Health officials said the loss of MRI capabilities has significantly affected diagnostic and treatment procedures.

Only five out of eighteen CT scanners reportedly remain operational, while medical staff said the surviving machines face overwhelming demand.

The situation extends to other equipment as well.

I funzionari medici hanno dichiarato che Gaza in passato disponeva di 88 normali macchine a raggi X, ma ora solo 33 sono ancora operative, molte delle quali hanno subito ripetuti guasti.

Anche le sale operatorie affrontano carenze, con solo cinque dispositivi di fluoroscopia rimasti tra i sedici disponibili prima della guerra.

I medici hanno avvertito che il continuo deterioramento dei servizi di imaging medico minaccia sia gli sforzi di diagnosi che di trattamento.

https://www.palestinechronicle.com/welcome-to-israel-ben-gvir-video-of-detained-flotilla-activists-triggers-backlash/embed/#?secret=jBB8AXRPdy#?secret=LIU5nTDsw4

Il cessate il fuoco non riesce a invertire il collasso umanitario

Gli avvertimenti sono emersi nonostante un accordo di cessate il fuoco entrato in vigore nell’ottobre 2025 dopo due anni di guerra.

Le organizzazioni umanitarie hanno ripetutamente avvertito che le condizioni di vita di circa 2,4 milioni di palestinesi, inclusi un gran numero di residenti sfollati, continuano a peggiorare a causa delle restrizioni su aiuti e forniture mediche.

Le autorità sanitarie affermano che le conseguenze più ampie della guerra continuano a esercitare una pressione straordinaria sul sistema sanitario di Gaza.

I funzionari medici riferiscono che più di 72.000 palestinesi sono stati uccisi e oltre 172.000 feriti da ottobre 2023.

Da quando l’accordo di cessate il fuoco è entrato in vigore, centinaia di palestinesi sarebbero stati uccisi e migliaia feriti a causa di attacchi e restrizioni in corso.

Le agenzie umanitarie e gli operatori sanitari continuano ad avvertire che, senza un accesso umanitario ampliato e il ripristino delle infrastrutture mediche, la crisi sanitaria di Gaza potrebbe aggravarsi ulteriormente nei prossimi mesi.

(PC, QNN)

21/5/2026 https://www.palestinechronicle.com/

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *