Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 639° giorno. 111° dalla fine unilaterale del cessate il fuoco. Bagno di sangue nel bombardamento di una casa nel campo profughi di Bureij

Gaza-InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza per il 111° giorno consecutivo dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente, economicamente e militarmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da parte del mondo arabo. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria hanno colpito tutto il territorio, prendendo di mira case, tende e rifugi civili. Si tratta di una campagna sistematica di sterminio contro la popolazione civile di Gaza.
Secondo fonti mediche, il bilancio delle vittime palestinesi uccise negli attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza dalle prime ore di oggi è salito a 26.
Diversi palestinesi sono stati uccisi e feriti in un attacco aereo israeliano che ha preso di mira la tenda di una famiglia sfollata nel quartiere di Tal Al-Hawa, nella città di Gaza.
Ieri notte, gli aerei da guerra israeliani hanno distrutto la casa della famiglia Al-Jedi nel campo profughi di Bureij, nella zona centrale di Gaza, sopra le teste dei suoi occupanti, provocando un bagno di sangue.
Ieri sera, sei persone, tra cui un neonato, sono state uccise e altre 15 sono rimaste ferite da un bombardamento israeliano contro la clinica al-Rimal nel centro della città di Gaza.
(Fonti: Quds Press, Quds News network, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).
Per i precedenti aggiornamenti:
https://www.infopal.it/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza
7/7/2025 https://www.infopal.it










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