Psichiatria. Morte a Vicenza

Il decesso della signora Maria Mendo avvenuto a marzo a Vicenza è certamente e soprattutto un grave lutto “privato” per i suoi familiari e i suoi amici, ma non è solo questo; è un lutto per tutti anche perché l’evento si sovrappone a interrogativi e
dubbi che da decenni ci poniamo sulla efficacia della assistenza psichiatrica in Italia, dopo la rivoluzione del movimento basagliano a cui ha fatto seguito non un effettivo superamento delle prassi manicomiali ma una strategia gattopardesca che ha mantenuto altissimi livelli di coazione e di “contenzione chimica” (psicofarmacologica) ; interrogativi e dubbi acuiti dalla constatazione delle enormi discrepanze che verifichiamo negli standards territoriali di assistenza sia per quel che riguarda il livello di consensualità dei trattamenti sia per quel che riguarda la gamma delle strategie farmacologiche; ovviamente non sarebbe ragionevole e sarebbe anche iniquo “sospettare” e accusare chicchessia sulla base di deduzioni ed estrapolazioni da dati epidemiologici a livello nazionale e mondiale che evidenziano comunque la nocività di un certo tipo di trattamenti ancora oggi adottati dalla “psichiatria ufficiale”;

soprattutto per il dovuto rispetto alla signora Maria Mendo e ai suoi familiari evitiamo assolutamente di fare ipotesi che sarebbero peraltro e dunque fondate sul nulla e potrebbero apparire condizionate da ragionamenti aprioristici.

TUTTAVIA CONSIDERIAMO IL DECESSO DELLA SIGNORA NON SOLO UN FATTO PRIVATO MA UN EVENTO CHE PUO’ E DEVE INTERESSARE TUTTI QUANTI HANNO CUORE LA SALUTE DELLE PERSONE E LA EFFICACIA DELLA SANITA’ PUBBLICA ;
per questo auspichiamo che si esca dal “clima delle denunce anonime” (in genere comunque la denuncia anonima, se “onesta”, è meglio del silenzio e della omertà) ; auspichiamo _

1) Che si accertino le cause di morte anche ovviamente in relazione agli eventuali effetti dei trattamenti messi in campo
2) Che nel caso di avvio di indagini il tribunale possa accogliere la costituzione di parte civile dei soggetti che avanzeranno tale istanza ; istanza che noi avanzeremo qualora si aprisse lo spazio per farlo.

Dr.Vito Totire, presidente Centro per l’alternativa alla psichiatria F.Lorusso

Bologna via Polese 30 40122
9/8/2025

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