“Affronteremo l’Impero in qualsiasi condizione”
Antonio Guerrero, uno dei Cinque Eroi cubani (intervista esclusiva).
Approfittando della partecipazione a Madrid di Antonio Guerrero Rodríguez, uno dei Cinque Eroi cubani che hanno trascorso lunghi anni di prigionia negli Stati Uniti, a un evento di sostegno alla Rivoluzione Cubana presso il Centro Obrero y Popular Antonio Gades (COPAG), nel quartiere di Puente de Vallecas, organizzato dalla campagna “¡Ya es hora! Rompamos el bloqueo contra Cuba” (È ora di rompere il blocco contro Cuba) e dal COPAG, abbiamo realizzato questa intervista in esclusiva per Cubainformación TV.
Abbiamo chiesto a Guerrero come ha vissuto l’aggressione militare degli Stati Uniti contro il Venezuela, l’assassinio dei 32 combattenti cubani e le successive manifestazioni popolari a Cuba, prima di addentrarci nella complessa situazione dell’isola, nel quadro di una politica di raddoppiata asfissia economica da parte del governo di Donald Trump e Marco Rubio: gli abbiamo chiesto quale sia lo stato d’animo del popolo cubano in questo momento, quale strategia ritiene che Cuba debba seguire e quale ruolo debbano avere le alleanze internazionali per poter vincere questa guerra economica, tra gli altri aspetti.
Alla domanda se ritiene possibile l’ipotesi di un attacco militare da parte degli Stati Uniti, l’eroe cubano risponde che “Cuba è un Paese preparato. Non avremo le risorse degli Stati Uniti, ma abbiamo coraggio e una corazza morale”. E aggiunge: “Affronteremo l’Impero in qualsiasi condizione, come hanno fatto i nostri 32 compagni assassinati in Venezuela”.
Nato il 16 ottobre 1958 a Miami, Florida, Stati Uniti
Antonio Guerrero Rodríguez. Ingegnere edile specializzato in aeroporti e poeta. Uno dei cinque giovani rivoluzionari che si sono infiltrati nei gruppi terroristici che, dalla culla della mafia anticubana, Miami, organizzano impunemente i loro attacchi criminali contro il territorio cubano. Queste attività sono ben note al governo degli Stati Uniti, poiché sono state riportate in documenti ufficiali, dai media e pubblicamente riconosciute dai loro protagonisti. Arrestato dall’FBI con l’accusa di spionaggio.
Il compito di Antonio era quello di informare le autorità dell’isola sulle macchinazioni terroristiche e proteggere così la vita e i beni dei suoi compatrioti.
Non ha mai avuto intenzione di agire contro la sicurezza nazionale statunitense. Tuttavia, è stato vittima di un processo truccato e politicizzato, totalmente ingiusto, in cui, non potendo provare le accuse che gli venivano mosse, è stata violata la stessa legislazione statunitense. Un vero e proprio spettacolo teatrale messo in scena dai terroristi anticubani, che hanno celebrato la loro vittoria di Pirro, ottenendo la condanna dei Cinque.
È stato liberato il 17 dicembre 2014 nell’ambito di un accordo umanitario raggiunto tra i governi degli Stati Uniti e di Cuba. La liberazione è stata annunciata contemporaneamente dal presidente cubano Raúl Castro e da quello statunitense Barack Obama in due comunicati in cui è stato annunciato anche il ripristino delle relazioni diplomatiche tra Cuba e gli Stati Uniti.
Il 24 febbraio 2015 è stato insignito del titolo di Eroe della Repubblica di Cuba e dell’Ordine Playa Girón.
L’eroe cubano Antonio Guerrero ha reso omaggio a Madrid ai martiri cubani assassinati in Venezuela e ha invitato alla solidarietà e alla resistenza.
Venerdì 23 gennaio, presso il Centro Obrero y Popular Antonio Gades (COPAG) nel quartiere di Puente de Vallecas (Madrid), si è tenuta una commovente e combattiva manifestazione a sostegno della Rivoluzione Cubana e della sua eredità internazionalista. in cui è stato reso omaggio ai 32 cooperanti cubani uccisi dall’esercito statunitense in Venezuela lo scorso 3 gennaio, un crimine che ha sconvolto il movimento di solidarietà mondiale.
Organizzato dalla campagna “È ora! Rompiamo il blocco contro Cuba” e dal COPAG, l’evento ha incentrato la sua denuncia sul blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti all’isola, definendolo il principale ostacolo allo sviluppo del popolo cubano e un atto di guerra genocida.
La sala, gremita di solidarietà, ha ascoltato gli interventi principali di Antonio Guerrero, uno dei Cinque Eroi cubani, e dell’ambasciatore cubano Marcelino Medina, che hanno concordato sull’attualità dell’internazionalismo come principio etico della Rivoluzione e sull’urgente necessità di intensificare la lotta globale per porre fine al blocco degli Stati Uniti che, ora, minaccia di diventare un blocco navale completo.
Antonio Guerrero, che ha dedicato parte del suo intervento a evocare la memoria dei cubani caduti in Venezuela, ha sottolineato che “la solidarietà e la dedizione verso i popoli fratelli sono valori incrollabili di Cuba, per i quali i suoi figli hanno dato e continuerebbero a dare la vita”. Ha inoltre denunciato la doppia morale del governo statunitense che, mentre parla di diritti umani, mantiene una politica di soffocamento economico contro una nazione sovrana e criminalizza coloro che, come i Cinque, hanno lottato per prevenire il terrorismo contro la loro patria.
L’evento è servito anche a ricordare la storia dei Cinque Eroi – Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Fernando González e René González – che alla fine degli anni Novanta si infiltrarono in gruppi violenti in Florida per proteggere Cuba da azioni terroristiche. Sono stati sottoposti a un processo giudiziario viziato e condannati a lunghe pene detentive, fino a quando un’intensa campagna globale ha ottenuto la loro liberazione. Guerrero ha riottenuto la libertà nel dicembre 2014, per decisione del presidente Barack Obama, nel quadro del ripristino delle relazioni tra i due paesi.
Questo incontro a Madrid rafforza l’impegno del movimento di solidarietà con Cuba nello Stato spagnolo, ribadendo che la lotta contro l’embargo e per la verità sull’aggressione permanente a Cuba è più necessaria che mai. Il tributo ai 32 internazionalisti assassinati in Venezuela ha permeato la serata di un profondo senso di continuità storica e di fermezza nella difesa della sovranità e della dignità di Cuba.
Fonte: Cubainformación
Traduzione: italiacuba.it
5/2/2026 https://italiacuba.it/










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