Genocidio a Gaza: giorno 857. 6 Palestinesi uccisi domenica. Corpi restituiti mutilati e irriconoscibili

Gaza – InfoPal. La situazione nella Striscia di Gaza è devastante, tra bombardamenti israeliani in un cessate il fuoco continuamente violato da parte del regime di Tel Aviv, i crolli delle poche strutture ancora in piedi, le piogge e il forte vento. Nel frattempo, il mainstream ha distolto la già scarsa attenzione da Gaza, avallando un accordo di pace coloniale e a danno della popolazione indigena, e l’ha posta sugli attivisti pro-Pal in Europa e in Italia. Una vergogna nella vergogna. Nel frattempo, con il Board of Peace, il processo di colonizzazione israelo-statunitense della Striscia prosegue impunemente.
Domenica sera, in una nuova violazione dell’accordo di cessate il fuoco, le forze di occupazione israeliane hanno ucciso un ragazzino palestinese nel quartiere di az-Zeitoun, a sud-est della città di Gaza. Si tratta di Mohammed Al-Sarahi, di 16 anni.
L’omicidio porta a sei il numero totale di palestinesi uccisi a Gaza domenica, inclusa una donna, deceduta per le ferite riportate in un precedente attacco aereo.
Dall’entrata in vigore del cessate il fuoco nell’ottobre 2025, le continue violazioni israeliane hanno provocato l’uccisione di oltre 580 civili e il ferimento di centinaia di altri.
Corpi mutilati e irriconoscibili.

Mahmoud Ashour, un funzionario forense palestinese a Gaza, ha affermato che gli attacchi israeliani hanno lasciato corpi così gravemente mutilati che l’identificazione è spesso impossibile, con le autorità che a volte ricevono solo scatole di ossa e teschi in decomposizione.
Ashour ha affermato che le famiglie palestinesi spesso non sono in grado di riconoscere i propri cari a causa delle gravi deturpazioni e, in alcuni casi, più di una famiglia è costretta a reclamare lo stesso corpo, lasciando i parenti a seppellire le vittime senza alcuna certezza. Dal cessate il fuoco, almeno 700 palestinesi sono stati recuperati dalle macerie, mentre più di 8.500 risultano dispersi sotto i detriti causati dai bombardamenti israeliani.
Ashour ha chiesto l’ingresso urgente di laboratori di analisi del DNA e di attrezzature forensi a Gaza, avvertendo che la continua distruzione da parte di Israele ha creato una catastrofe umanitaria che non può essere risolta senza l’assunzione di responsabilità e un intervento immediato.
(Fonti: Quds Press, Quds News, PressTv, PIC, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).
Per i precedenti aggiornamenti:
https://www.infopal.it/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza
9/2/2026 https://www.infopal.it










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