IL PD VA ALLA GUERRA. Paolo Ferrero su DignitàTV

In Medio Oriente si sta delineando un accordo di cessate il fuoco in cui gli USA prendono atto di aver perso la guerra che hanno scatenato contro l’Iran. Parallelamente Israele, che subisce una sconfitta strategia, si appresta a mettere in discussione Netanyahu e già scalda i motori il pluridecorato Barak, che si candida in alternativa su una prospettiva che si potrebbe definire: No Netanyahu, Si al genocidio. Il punto, infatti, che caratterizza l’opposizione a Netanyahu è la piena sintonia con la politica genocida con cui è stato trattato il popolo palestinese. Le classi dominanti stanno quindi puntando a gestire questa svolta licenziando Netanyahu e mettendo al suo posto quel Barak, amico di Epstein e suo sodale, degno rappresentante di una classe dirigente marcia e criminale.

Mentre questo accade sull’asse tra USA e Israele, In Italia abbiamo la vergognosa posizione assunta dal PD in merito all’Ucraina: nella mozione presentata in parlamento si propone non solo di continuare a finanziare la guerra in Ucraina, compresi i 90 miliardi che l’Unione Europea dovrebbe regalare a Kiev (14 dei quali italiani) ma addirittura di facilitare l’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea, condannando i popoli europei a pagare tutti i danni della guerra voluta dagli USA e a rischiare di essere trascinati in guerra contro la Russia. Contro questa follia, proposta da centro destra come da centro sinistra e pienamente condivisa dal PD di Elly Schlein, occorre costruire una alternativa.

14/6/2026 https://www.youtube.com/@dignit%C3%A0TV/streams

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