EX ILVA: UN DISASTRO ANNUNCIATO. Salvatore Romeo e Antonello Patta su DignitàTV
A Taranto è bomba sociale: sotto licenziamento 2500 lavoratori dell’indotto ex Ilva, a rischio la continuità produttiva e migliaia di posti di lavoro dell’acciaieria, con gravi conseguenze sull’economia di tutto il territorio.
È l’effetto della decisione della corte d’appello di Milano che respinge la richiesta di sospensione e dispone la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento. Si palesa in tutta la sua drammaticità il fallimento delle linee seguite da questo e dai governi precedenti. In particolare, si sono rivelati fallimentari gli affidamenti a privati mai stati realmente intenzionati a investire le risorse necessarie per garantire risanamento ambientale, decarbonizzazione continuità produttiva.
L’ennesimo privato in campo, Jindal, ha presentato un’offerta che non solo non garantisce le tutele richiamate, ma punta a spostare fuori dall’Italia parte delle produzioni rese necessarie dalla riconversione.










Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!