CONTRO IL CAROVITA, CONTRO LA GUERRA. Paolo Ferrero su DignitàTV
Dopo settimane di mobilitazioni in Spagna e in Francia, anche l’Italia comincia a farsi sentire. Durante tutta la settimana gli autotrasportatori e gli agricoltori del sud hanno fatto blocchi stradali bellamente ignorati dai grandi giornali e dai telegiornali. Nella giornata di ieri vi è stata la grande manifestazione di Via Maestra a Roma e la CGIL ha indetto uno sciopero generale contro la politica del governo per il 20 novembre.
Parallelamente a Torino e Milano manifestazioni praticamente autoconvocate hanno raccolto migliaia di persone. Vi è una eccedenza sociale che non trova canali di espressione sindacale e politica che sta cominciando ad emergere: si tratta di una cosa assolutamente positiva. In questa situazione occorre agire per dare continuità al movimento, qualificandolo nella lotta contro le spese militari e la guerra e operando per un suo allargamento. Da questo punto di vista decisivo che la CGIL inizi a dialogare con il sindacalismo di base perché questa è l’unità sindacale di cui abbiamo bisogno.










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