Nord-Ovest, Deambrogio (PRC): “Il trionfalismo dei governatori è offensivo e basato sul nulla. La realtà è un deserto industriale e salari da fame”
COMUNICATO STAMPA
“Che le amministrazioni regionali si incontrino e provino a coordinare i propri piani è, in linea di principio, un fatto positivo. Ma il trionfalismo e l’arroganza sbandierati in queste ore di fronte alla narrazione di un Nord-Ovest che ‘riprende a correre’ offendono l’intelligenza dei cittadini e si scontrano drammaticamente con la realtà dei fatti: siamo davanti a un vuoto pneumatico”.
Lo dichiara in una nota Alberto Deambrogio, segretario regionale piemontese del Partito della Rifondazione Comunista.
“La verità – prosegue Deambrogio – è che l’Italia nel suo complesso sta andando male e le prospettive economiche restano scarse. In questo quadro, le tre regioni del Nord-Ovest non brillano di certo. Pensiamo a Torino: con la crisi strutturale del settore dell’auto il capoluogo piemontese è stato ridotto a un vero e proprio deserto industriale, e non si vedono all’orizzonte segnali concreti di ripresa. Se il Paese registra ancora un andamento positivo delle esportazioni, lo si deve in buona parte al mantenimento di bassi salari; una scelta deliberata che, se da un lato favorisce la competitività estera basata sullo sfruttamento, dall’altro deprime ferocemente la domanda interna e impoverisce i lavoratori”.
“Anche guardando ai partner regionali, i motivi per festeggiare sono inesistenti. Il porto di Genova si trova in una situazione penosa, scivolato in fondo alle classifiche dei porti mondiali ed europei, e non si capisce per quale miracolo la sua posizione dovrebbe migliorare da un giorno all’altro. E se c’è chi si vanta del fatto che la Lombardia assorba il 40% degli investimenti esteri in Italia, omette di dire il dato centrale: il problema reale è che di investimenti esteri nel nostro Paese ne arrivano ormai pochissimi”.
“Le ‘magnifiche sorti e progressive’ delineate in queste ore dai presidenti di Regione non sono altro che un libro dei sogni, utile solo alla propaganda di chi governa ma sideralmente lontano dalla vita reale di lavoratrici e lavoratori”, conclude il segretario del PRC Piemonte.

30/10/2026









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