Atto di giustizia
Angelo Marenzana – Ianieri Editore, 2026
Un libro che compare nella collana “Le Dalie Nere” diretta da Raffaella Catalano e Giacomo Cacciatore, una collana di Ianieri Editore che prende questo nome ispirandosi a un titolo (Blak Dahlia) del celebre scrittore americano James Ellroy, maestro della contaminazione dei generi letterari.
In questa collana ecco il libro di Angelo Marenzana, apprezzato autore che ha concentrato il suo lavoro sul genere e che si presenta ai suoi lettori con un nuovo romanzo “Atto di giustizia”.
Ecco il Prologo.
Agosto 1947. Notte di San Lorenzo, notte magica per eccellenza, ma senza pubblico a coglierne il fascino. Strade deserte, nemmeno un’ombra. Nulla di suggestivo, solo silenzio. La cappa celeste pareva dissolta, risucchiata tra le misteriose quanto impenetrabili profondità dell’universo, assorbita da tenebre che trasformavano lo spettacolo del cosmo in un’architettura semplice, regno di zanzare in fuga dalla voracità di centinaia di pipistrelli predatori. Tutto era imprigionato tra le maglie di quell’atmosfera cupa che solo la vicinanza della morte può dare.
Entriamo subito in uno scenario della provincia italiana, con le sue contraddizioni e i suoi misteri. La provincia si presenta così, nei suoi momenti di tranquillità, nei pomeriggi festivi, con una calma rivestita da un’apatia indolente:
Dalle spiaggette in riva al Tanaro si levava il vociare di un gran numero di gitanti, un mondo di semivestiti in cerca di frescura, pescatori di alborelle, donne con le gonne arrotolate in vita per scoprire le ginocchia, uomini in canottiera e fazzoletto in testa fissato con quattro nodi laterali, tutti a prendere il sole.
Al centro del fiume, il lento incedere di alcuni barconi.
Oltre lo spalto , l’orizzonte si schiudeva sulle prime, morbide alture. La campagna viveva di colori contrastanti, dal verde dei vigneti in via di maturazione al giallo ocra delle stoppie del dopo mietitura.
Alessandria, 1947. Nella notte di San Lorenzo Il Commissario Emiliano Montero deve fare i conti con due omicidi compiuti a poche ore di distanza in luoghi e ambienti che nulla hanno a che spartire tra loro.
Il primo omicidio è quello di Gaetano Palumbo, ex poliziotto interessato a rilevare un night club per clienti dell’alta società e con il portafogli gonfio. Il secondo è quello di Paride Bellini, proprietario di un’osteria malfamata in vicolo dell’arco, uno dei quartieri più malfamati della piccola città di provincia.
È il mese di agosto e imperversa una calura soffocante che toglie il fiato.
Il commissario Montero, dividendosi tra la passione per lo swing, gli studi di chitarra e l’impegno della sua professione con il fardello dei propri compiti investigativi, finirà per chiudere le indagini seguendo il filo dell’impulsività degli assassini.
Soprattutto il poliziotto dovrà comprendere le emozioni che hanno generato questi omicidi.
In entrambi i casi, si tratta di un vero e proprio atto di giustizia compiuto all’ombra del piano Marshall, di raggiri, gelosie, inquietudini, contrabbando di oppio e di una più infantile minaccia proveniente dallo spazio.
Al suo fianco appare la figura di un ex brigadiere in pensione, Italo Santovito, appassionato di boxe, che lo aiuterà a portare a termine l’inchiesta grazie alla sua sagace sensazione che per entrambi i crimini si tratti di un vero e proprio, come il titolo del libro, atto di giustizia.
Al di là dell’indagine, della storia in sé, Angelo Marenzana ha l’abilità di mettere in luce i suoi personaggi attraverso una rappresentazione della provincia, in questo caso dell’immediato dopoguerra, presentata nella sua cruda realtà, quella vera, dove il lettore può vedere al microscopio quello che eravamo e che siamo, con un’attenzione molto curata ai risvolti sociali e politici della società.
Non credo nemmeno sia un caso che Angelo Marezana tragga spunto ispirandosi a storie di provincia che sono diventati nel tempo casi irrisolti e che lui sulla pagina risolve utilizzando i migliori ingredienti del genere.
Giorgo Bona
Scrittore. Collaboratore redazione di Lavoro e Salute
Versione interattiva Lavoro e Salute Ottobre 2026 – Lavoro & Salute – Blog
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