Pubblicati da franco.cilenti

Manifestazione nazionale per la Palestina a settembre. Un appello lanciato dalle comunità palestinesi in Italia chiede a tutte le forze solidali con il popolo palestinese e indignate per l’ennesimo mattatoio scatenato da Iraele contro Gaza di mobilitarsi e indica una data, sabato 27 settembre, per una manifestazione nazionale a Roma. Qui di seguito il testo dell’appello:

Terra, pace e diritti per il popolo palestinese. Fermiamo l’occupazione Appello per una manifestazione nazionale in sostegno al popolo palestinese il 27 settembre a Roma L’aggressione Israeliana contro il popolo palestinese continua, dalla pulizia etnica del 1948, ai vari massacri di questi decenni, dal muro dell’apartheid, all’embargo illegale imposto alla striscia di Gaza e i […]

Ipocriti, stanno facendo bene i compiti loro assegnati dai poteri dominanti: massacro sociale e fine di ogni diritto costituzionale, di civiltà nel lavoro e nello studio > Padoan: “Sfortunatamente abbiamo sbagliato tutti”. Le incredibili reazioni del giorno dopo

“Sfortunatamente tutti abbiamo sbagliato”: l’incredibile dichiarazione rilasciata domenica alla BBC dal ministro dell’economia del governo Renzi, Piercarlo Padoan, non ha suscitato alcun terremoto politico. Anzi i principali commentatori posti sul versante degli economisti hanno deciso che “perseverare diabolicum non est”. Prendiamo ad esempio il “Corriere della Sera”: Giavazzi e Alesina, fin da domenica, puntano sui […]

Come dopo la seconda guerra mondiale, nella seconda Repubblica sempre più italiani sono costretti a emigrare per mangiare e non cadere nella depressione presuicidio, come tanti hanno scelto negli ultimi anni di questa dittatura politico mediatica dei satrapi al potere. > Non è un paese per giovani, per adulti, per vecchi…

Italia, terra d’emigranti. L’”austerità espansiva” – una vera boiata fatta passare per una verità economica – ha prodotto un autentico miracolo: è esploso il numero degli italiani che se ne vanno. Ma attenzione: non si tratta del fenomeno già censito e analizzato, quello per cui sarebbero soprattutto giovani, e in preferenza paureati, a cercare fortuna […]

“Tutti al mare!” contro le trivelle in Adriatico. L’estate “no oil” di cui nessuno parla

Questa verrà ricordata come l’estate “No Triv”. Lunghissime catene umane davanti al mare Adriatico hanno trasformato il relax estivo in un appuntamento di lotta. Dall’Abruzzo alla Sicilia, passando per Puglia e Calabria, in molti si sono presi per mano o hanno esposto striscioni per tentare di fermare l’assurdità delle perforazioni marine alla ricerca dell’oro nero. […]

L’infantilismo dei provocatori, da qualunque indirizzo conosciuto o sconosciuto arrivino, produce solo pena, neanche più rabbia! > No Tav: no ai provocatori, questurini o in proprio. «La nostra lotta sarà sempre popolare». Dalla Val di Susa il movimento risponde al delirio di chi invita alla lotta armata. Cronache dell’estate No Tav e No Muos

«Forse non avete capito, ma questo è normale, che il Movimento No TAV è un movimento popolare che da 25 anni si oppone in modo vincente alla nuova linea ferroviaria Torino-Lione proprio perché il suo carattere è popolare, la sua lotta è popolare e non ha nulla a che vedere con i deliri dei provocatori […]

Auguri comandante Fidel. Fidel Castro compie oggi 88 anni di vita da combattente rivoluzionario internazionalista, contro le barbarie dell’imperialismo e del capitalismo, per la libertà dei popoli in tutto il mondo.

“il suo pensiero costante è la rivoluzione” scrisse Ernesto ‘Che’ Guevara. La sua lotta contro la tirannia e il neoliberismo che presero vita nella sua terra è un esempio per i popoli di tutto il mondo. Le sue idee e la sua vita dedicata alla rivoluzione in difesa dell’umanità saranno una luce per tutti i […]

Gaza: missile israeliano fa strage. Tra i morti un giornalista italiano

Si chiamava Simone Camilli, 35 anni, il videoreporter italiano rimasto ucciso a Beit Lahiya, nel nord di Gaza, a causa dell’esplosione di un missile israeliano sparato da un F 16 nei giorni scorsi e che stamattina alcuni artificieri palestinesi hanno cercato, invano, di disinnescare.  Sei in tutto le vittime della deflagrazione che ha investito in […]

Dopo averlo debilitato e reso effimero i poteri dominanti non sopportano il “18” neanche come numero simbolico dei diritti inalienabili. La questione ideologica è fondamentale per loro, i lavoratori devono dimenticare questo numero altrimenti potrebbero accampare ancora delle pretese di civiltà nel lavoro. > Art. 18, Fiom: “E’ gravissimo attaccare i diritti. Per uscire dalla crisi, investimenti straordinari”

La questione dell’abolizione dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori continua ad agitare la maggioranza. Il Nuovo centrodestra, che nei giorni scorsi aveva proposto che il tema venisse inserito nel decreto legge cosiddetto ‘Sblocca-Italia’, anche ieri, per bocca dei ministri Angelino Alfano e Maurizio Lupi, ha continuato a rilanciare l’argomento in termini perentori. “Abolizione dell’articolo 18 […]

Il governo Renzi/Berlusconi alle soglie dell’orrore sociale e politico. > Adesso andremo come un treno….nel precipizio.

Renzi e le sue ragazze pon pon se la cantano e se la suonano a gogo. Passata per il rotto della cuffia, per un soffio la contro-riforma Costituzionale in senso oligarchico( 183 si di fronte ai 315 senatori) e grazie al trucchetto del “canguro” . Nonostante “la schifezza della schifezza” di questa norma regolamentare fatta […]

Costituzione manomessa. Un delitto, tanti autori. > Che pena vedere gli esponenti della maggioranza governativa esultare per lo scempio recato alla Costituzione repubblicana nata dalla lotta di Liberazione. Che pena ma anche indignazione.

Il maggior responsabile è il Governo che ha diretto l’intera operazione senza lasciare nessuno spazio all’autonomia del Parlamento con progressive imposizioni e l’ininterrotta invasività della sua azione che hanno annullato di fatto il ruolo costituzionale del Senato Un’infinita tri­stezza. È que­sto il sen­ti­mento che pre­vale nel momento in cui si assi­ste alla vota­zione del Senato […]

8 agosto 1956 la strage nella miniera di Marcinelle. Ieri in Italia quattro morti sul lavoro. Ancora oggi il sistema economico deriva si basa sulla morte degli ultimi

L’8 agosto del 1956, alle 8,10 del mattino, nella miniera di carbone di Marcinelle, in Belgio, una gabbia parte dal punto d’invio 975 del pozzo d’estrazione con un vagoncino male agganciato. Ha inizio la tragedia che vedrà la morte di 262 minatori su 274 presenti, 136 dei quali italiani, 95 belgi, 8 polacchi, 6 greci, […]

Migliaia di morti in Palestina, Irak, Ucraina ( tanto citare i Paesi più noti aggrediti dalla barbarie) causati dal virus “capitalismo” ? Che importa, c’è l’Ebola! Oggi pare sia questa l’isteria di massa provocata dalle multinazionali del farmaco e dai media compiacenti. > Ebola. Grati di essere ancora vivi.

Ebola! Oggi è questa l’isteria massa. Come la “mucca pazza” dilagata nel 2000 per imporre in Europa il mais geneticamente modificato; come l’“influenza suina A/H1N1” del 2009: 16 milioni di euro di vaccini pagati alla Novartis (ora indagata per truffa); come la SARS del 2003: una campagna commerciale contro la Cina; come il “cetriolo killer” […]

L’ Italia è il più bel paese per gli impuniti di ogni crimine politico funzionale ai poteri dominanti. Oggi, 4 agosto, i quarant’anni della strage dell’Italicus, un’altro dei misteri d’Italia mai risolti

Il 4 agosto 1974 sul treno “Italicus”, che collegava Roma con il Brennero, esplose una bomba provocando la morte di 12 persone e ferendone 48. La deflagrazione avvenne poco prima della galleria di San Benedetto Val di Sambro, sulla linea Firenze-Bologna, a circa 40 Km da Bologna. L’attentato fu rivendicato dagli estremisti di “Ordine nero”. […]

L’Ilva fa un altro morto: il piccolo Lorenzo non ce l’ha fatta. Il piccolo lottava contro un tumore al cervello diagnosticato a tre mesi di età. L’annuncio è stato fatto dal papà.

Il piccolo Lorenzo non ce l’ha fatta. Il bimbo di Taranto di appena cinque anni a cui fu diagnosticato un tumore al cervello a tre mesi dalla nascita si è spento ieri. Ad annunciarlo il padre, Mauro Zaratta, su Facebook: “Lorenzino ci ha fatto uno scherzetto, è voluto diventare un angioletto”. L’uomo denunciò il suo […]

La disfatta morale di israele ci perseguiterà per anni. Amira Hass. Scrive la giornalista israeliana: “Se vittoria vuol dire causare al nemico una pila di bambini massacrati, allora Israele ha vinto. Queste vittorie si aggiungono alla nostra implosione morale, la sconfitta etica di una società che ora si impegna a non fare un’auto-analisi, che si bea nell’autocommiserazione a proposito di ritardi nei voli aerei?”

Ramallah, 30 luglio 2014, Nena News – Se la vittoria si misura in base al numero dei morti, allora Israele e il suo esercito sono dei grandi vincitori. Da sabato, quando ho scritto queste parole, a domenica, quando voi le leggete, il numero [dei morti palestinesi] non sarà più di 1.000 (di cui il 70-80% civili), […]

Ha chiuso l’Unità, non resterà l’unica testata a chiudere. Fatti fuori dal “fuoco amico”? Quelle armi le hanno caricate gli stessi giornalisti dell’Unità! (Un commento di Antonio Recanatini, da facebook, “L’unità chiude, non è mai una bella notizia quando un giornale chiude. Va precisato, comunque, che l’unità doveva chiudere almeno dieci anni fa, il quotidiano sopravviveva grazie ai finanziamenti pubblici. Chiude solo ora, perché poteva contare su favori che altre aziende italiane nemmeno sognano. Questo quotidiano vendeva la media di 35 mila copie al giorno e quasi il 70% di resa, con una tiratura che superava le centomila copie. Tecnicamente sono numeri da imbroglio, come sono da imbroglio alcune scelte editoriali, come sono stati da imbroglio alcuni articoli sbugiardati anche dalla tv. Non gioisco per la chiusura di questo quotidiano, però non gioivo nemmeno quando i vari governi si adoperavano per salvare le penne spuntate di questo paese, non gioivo nemmeno nel vedere la scritta in alto, quotidiano fondato da Antonio Gramsci 1924, la ritenevo offensiva.”

L’Unità chiude ancora una volta, ma Gramsci c’entra solo marginalmente. È importante però capire bene che questo ha un significato preciso: per il Pd di Renzi quel “background vetero-comunista” è ormai un peso sull’immagine e un contributo elettorale quasi marginale. Lo diciamo in modo meno sintetico: al Pd attuale non gliene frega niente se quelli che […]

Sicurezza sul lavoro, la Ue sta per aprire una nuova procedura d’infrazione contro l’Italia.

La Ue apre una nuova procedura d’infrazione contro l’Italia grazie alla denuncia fatta da Marco Bazzoni, operaio metalmeccanico e rappresentante per la sicurezza. Questa volta la procedura riguarda la limitazione del campo di applicazione da parte del Decreto Fare della direttiva 92/57/CEE. La denuncia di Bazzoni è del 30 Giugno 2013, contro il Decreto del […]

Gaza. Colpita ancora una scuola dell’Unrwa, 20 morti. Mercoledì, 30 Luglio 2014 09:18 Nena News

Tra le vittime registrate nelle ultime ore nella Striscia, secondo al-Qedra, ci sono anche dieci persone di una stessa famiglia morte e altre 25 ferite in un raid aereo condotto contro un’abitazione a Khan Yunis, nel sud del territorio palestinese. Dall’inizio delle operazioni israeliane nella Striscia di Gaza, stando a fonti palestinesi, il bilancio è di […]

Il popolo palestinese massacrato per espansionismo coloniale e pulizia etnica. Non è una guerra ma un genocidio pianificato. Gaza, nemmeno più le chiese sono luoghi sicuri. Israele si accanisce ancora contro gli ospedali. Dopo gli ospedali, le scuole e i rifugi, Israele prende di mira anche le chiese. Da questa notte nel quartiere Zeitun è l’inferno. “Basta con questo orrore”, urla al telefono il Parroco di Gaza City, Padre Jorge Hernandez. Il bilancio di oggi è superiore alla media dall’inizio del conflitto, con più di cento vittime.

Ieri sera Padre Jorge aveva ricevuto l’avviso di sgombrare la Chiesa e la Parrocchia, dopo l’annuncio che il quartiere di al-Zeitun sarebbe stato bombardato. Oggi le bombe sono arrivate davvero. E una trentina di persone se la sono cavata per miracolo. “Ma dove possono andare il parroco, le tre suore di Madre Teresa con 29 […]

IL KILLER E’ L’AMIANTO, MA A GENOVA PROCESSANO GLI OPERAI. Genova: ogni anno circa 180 lavoratori Ansaldo e Ilva si ammalano di mesotelioma, ma la Procura li accusa di truffa e falsa dichiarazione. Ex operai Ilva e Ansaldo accusati di avere percepito pensione speciali indebitamente

La classe operaia non va più in paradiso, va direttamente all’inferno e prima passa anche dal tribunale. Accade a Genova dove dal 2004 è stata aperta un’indagine a carico di un gruppo di ex operai Ilva e Ansaldo accusati di truffa ai danni dell’INPS: avrebbero dichiarato di avere lavorato a contatto con amianto per ottenere […]

Val Susa. Giornata e notte di lotta popolare. I popoli in rivolta scrivono la storia… dalla Val Susa alla Palestina un sabato resistente. Oggi marcia No Tav!

Nella notte di ieri gli attivisti del movimento No Tav sono tornati a manifestare la loro ferma oppposizione, manofestando fino a raggiungere il cantiere di Chiomonte. La zona è stata illuminata da petardi e fuochi d’artificio, a cui le forze dell’ordine hanno risposto con il solito fitto lancio di lacrimogeni. Un sostituto commissario di polizia […]

Spett.le redazione di Lavoro e Salute. I dati dell’Osservatorio contro i crimini sul lavoro” Vegaengineering”. IN CINQUE MESI SONO STATI 254 I MORTI SUL LAVORO REGISTRATI NEL NOSTRO PAESE. UNA DRAMMATICA MEDIA DI 10 DECESSI ALLA SETTIMANA DALL’INIZIO DELL’ANNO.

E IL MAGGIOR NUMERO DI VITTIME DA GENNAIO A MAGGIO VIENE RILEVATO IN EMILIA ROMAGNA (28 DECESSI), SEGUITA DALLA LOMBARDIA (27), DALLA SICILIA (23), DALLA PUGLIA E DAL PIEMONTE (22) E DALLA CAMPANIA (20). ROMA, MILANO, CUNEO, TORINO, BARI E NAPOLI. LE PROVINCE CON IL NUMERO PIÙ ALTO DI INFORTUNI MORTALI. Ma l’incidenza di mortalità […]

Gli ultimi dati sulla “Terra dei fuochi”: il punto di vista dell’AIE Nei giorni scorsi l’Istituto superiore di sanità (ISS) ha pubblicato l’aggiornamento dello studio SENTIERI per quanto riguarda due aree particolarmente “calde”: Taranto e la cosiddetta Terra dei fuochi. Ma finora sono soprattutto i dati di mortalità, ricoveri ospedalieri e incidenza di tumori nei 55 comuni compresi nelle provincie di Napoli e Caserta ad avere suscitato la maggior parte degli commenti, a partire da quello di Roberto Saviano sulle pagine di Repubblica. Sulla serie di pareri e reazioni che si sono susseguiti l’Associazione italiana di epidemiologia (AIE) ritiene necessario intervenire con alcune precisazioni. Ecco l’intervento della presidente AIE, Paola Michelozzi.

Ha ragione Roberto Saviano quando afferma su La Repubblica del 5 luglio che è presente una situazione di emergenza sanitaria nell’area: gli eccessi di mortalità osservati per diverse cause, sia tra gli uomini che tra le donne, compresi eccessi di ricovero tra i bambini, indicano la necessità di attivare interventi di protezione della popolazione residente. […]

Gaza, quello che l’occidente non vuole vedere. una carneficina indiscriminata contro i civili. Un crimine di guerra e contro l’umanità, i cui responsabili sono gli estremisti fanatici al governo di Israele. Da otto anni Israele bombarda Gaza. Da otto anni Gaza è sotto assedio, senza poter comunicare con l’esterno se non attraverso quei tunnel che sono proliferati negli anni. Essi sono stati concepiti inizialmente non a scopo militare, ma di sopravvivenza.

Le immagini che qui in Palestina, in Cisgiordania, tutte le televisioni palestinesi o quelle satellitari arabe internazionali danno 24 ore su 24 del massacro di Gaza, salvo rarissime eccezioni, non sono le stesse che vede l’opinione pubblica europea ed in genere occidentale. E’ solo attraverso i social network che l’orrore della guerra, dei bombardamenti sulla […]

Roberta Fantozzi e Paolo Ferrero: anche Rifondazione Comunista aderisce ai referendum contro l’austerità. I referendum, anche oltre il loro oggetto specifico, sono un’occasione per denunciare con una campagna di massa nel paese, le politiche di austerità: il principio del pareggio di bilancio sciaguratamente introdotto in Costituzione con la modifica dell’articolo 81 ed ulteriormente inasprito dalla legge 243 che elimina ogni residua possibilità di politiche anticicliche, ed il Fiscal Compact, i cui folli obiettivi su deficit e debito peggiorano persino l’impianto liberista del Trattato di Maastricht. I vincoli del Fiscal Compact, a cui il governo Renzi si attiene, acuiscono la crisi e distruggono i diritti sociali e del lavoro, a solo vantaggio dei grandi poteri economici e finanziari che vogliono mercificare ogni ambito della vita sociale, per trarre profitto da una nuova ondata di privatizzazioni. Sosteniamo i referendum, come sosteniamo la proposta avanzata da un vasto arco di giuristi di una legge costituzionale di iniziativa popolare di intera riscrittura dell’articolo 81. Proporremo anche una analoga iniziativa perché, come avvenne nel 1989, il popolo italiano possa pronunciarsi direttamente con un referendum di indirizzo sul Fiscal Compact. Siamo impegnati affinchè le campagne in corso possano intrecciarsi con la ripresa delle mobilitazioni in Italia ed in Europa contro le politiche neoliberiste, per un’alternativa sempre più urgente.

Rifondazione Comunista aderisce ai 4 referendum abrogativi di parte della legge 243/2012. Aggiornamento e adesione ai REFERENDUM abrogativi della legge attuativa del principio del pareggio di bilancio. Care Compagne e Cari Compagni , come vi abbiamo scritto con la precedente nota, i 4 referendum abrogativi della legge 243/2012 attuativa del principio del pareggio di bilancio […]

Paolo Ferrero: “Sabato e domenica si terranno a #Genova varie iniziative per ricordare #Carlo Giuliani e la mattanza del #G82001, per chiedere verità e giustizia: noi ci saremo, come ogni anno, come eravamo a Genova in quel luglio di tredici anni fa. Saremo a Genova anche per ribadire le ragioni di quel movimento contro il neoliberismo: se ci avessero ascoltati invece di manganellarsi, non saremmo in questa crisi che sta distruggendo la vita di milioni e milioni di persone”

Info: http://www.piazzacarlogiuliani.org/carlo/

Gaza. L’inferno a Shaihaye: decine di morti palestinesi, numerosi soldati isrealiani uccisi. > Abbiamo riportato a parte le notizie di agenzia da Gaza e dintorni. Qui ripubblichiamo gli aggiornamenti da Nena News, diretta da Michele Giorgio, probabilmente l’unico giornalista occidentale in questo momento presente a Gaza e a cui va il nostro abbraccio.

ore 13.35 – ISRAELE RIPRENDE I BOMBARDAMENTI DOPO SOLO UN’ORA DI TREGUA, ACCUSANDO HAMAS DI AVER LANCIATO RAZZI L’esercito israeliano ha già ripreso i bombardamenti nell’area di Shajaiye, nonostante sia trascorsa solo una delle due ore di tregua, accusando Hamas di aver rotto il cessate il fuoco sparando contro le truppe. ore 13.25 – DA […]

INFERNI. Ci indigneremo, ripeteremo le stesse frasi di circostanza, rabbiose, le identiche parole, sia chiaro, per poco!

Tutti si erano dimenticati di quel posto che si chiama Ucraina, vicinissimo a tutti noi europei. Come usiamo d’abitudine ci indignamo subito, appena in Rete arrivano le immagini dei conflitti, dei bambini terrorizzati, dei corpi carbonizzati. Quelli che fanno finta d’essere giornalisti ce ne parlano e mostrano il più possibile della morte in diretta, tra […]

Ricerca a tempo determinato. > Giusto, che senso ha lavorare nella ricerca scientifica pubblica? Basta quella militare per aiutare i massacri nel mondo

Quasi la metà dei lavoratori nei 46 enti pubblici di ricerca hanno contratti a termine. È il caso anche dell’Istat e dei 376 precari sui quali ricade il compito di svolgere una parte rilevante dell’attività, come la produzione di statistiche ufficiali. L’approfondimento nel numero di giugno di Ae con un’intervista a Paolo Weber, direttore generale […]

Gaza e Italia. Ci indigneremo, ripeteremo le stesse frasi di circostanza, rabbiose, le identiche parole, sia chiaro, per poco! > Migranti, la denuncia dell’Oim: “Molte di più le vittime fornite dalle cifre ufficiali

Diciannove, ieri, le vittime accertate di un viaggio della speranza partito dalla Libia. Ma l’Oim riferisce di testimonianze tra gli sbarcati che parlano di centinaia di vittime in questi giorni. L’Organizzazione internazionale per le migrazioni stima che le vittime di naufragi e avvelenamenti da monossido di carbonio potrebbero essere oltre 100, su oltre 5.200 arrivi, […]

Israele sta usando armi sperimentali sui civili di Gaza, dicono i medici > Con lo sterminio in atto in Palestina e con questa rivelazione dei medici chi può negare accostamenti con il nazismo?

Medici che stanno curando i pazienti a Gaza hanno accusato Israele di usare armisperimentali sui civili palestinesi. Rivolgendosiai giornalisti in una conferenza stampa, domenica, Youssef Abul Resh,sottosegretario del ministero della salute a Gaza ha detto: “Le équipemediche hanno registrato ferite coerenti con quelli causati da DIME [esplosivicon metallo inerte denso] e di altre armi proibite”. […]

Gaza un urgente appello: Agite ora! Proteste in oltre 30 città italiane nei prossimi giorni

Secondo il Ministero della Salute palestinese, a Gaza, sotto i bombardamenti israeliani, sono ad oggi 192 i morti e 1410 i feriti, l’80 per cento civili. Sul sito di Nena News, l’elenco dei nomi delle vittime, che non sono solo un numero. Dalla società civile palestinese di Gaza arriva un urgente appello:  Noi palestinesi intrappolati a Gaza insanguinata e assediata facciamo […]

Milano. Madri nella crisi ancora sul tetto del Policlinico. Vite in lotta. In sanità la professionalità e l’esperienza sono un valore aggiunto che va a tutto vantaggio dei pazienti!

“Ci apprestiamo a passare l’ennesima notte sul tetto del Padiglione Alfieri del Policlinico e al momento non è stata individuata alcuna soluzione per noi e per il nostro dramma. Quindi teniamo duro e resistiamo” – Sono le parole di Rosanna, portavoce delle Madri nella Crisi alla fine dei due incontri con gli assessori comunali Majorino […]

Essere poveri costa. Faccio parte del “9,9% della popolazione italiana che non riesce ad acquistare beni e servizi per vivere una vita dignitosa”.

Istat: secondo i rilevamenti effettuati l’anno scorso, in Italia abbiamo 10.048.000 (dieci milioni e quarantottomila) persone che vivono in condizioni di povertà, pari al 16,6% della popolazione. Di questi, 6.020.000 (sei milioni e ventimila) sono poveri assoluti, cioè non riescono ad acquistare beni e servizi per una vita dignitosa (9,9%). “In particolare, il 12,6% delle […]

La storia distorta è la fonte primaria del revisionismo, a sua volta si dirama in mille rivoli per giustificare la barbarie dell’occidente armato contro i popoli, armati solo di dignità!. Per gli Stati occidentali e il Vaticano, e i loro altoparlanti mediatici, i crimini di massa contro un popolo senza difese sono giustificati quando sono compiuti da uno Stato amico? Se la stessa maggioranza dell’opinione pubblica li certifica con il suo silenzio e il suo voltarsi dall’altra parte quel popolo ha un legame profondo con la storia del popolo ebreo, ma avrà lo stesso futuro? All’ONU e agli Stati umani la spietata sentenza contro lo Stato canaglia di Israele e i suoi complici! > Fermiamo l’aggressione israeliana! Prc lancia settimana di mobilitazione per il popolo palestinese