Autonomia Differenziata “Cirio lavora contro l’ eguaglianza. Le preintese sono un attacco mortale all’unità del Paese e ai diritti fondamentali” Deambrogio (PRC Piemonte)
COMUNICATO STAMPA
«L’audizione odierna del Presidente Alberto Cirio in Commissione Affari Costituzionali rappresenta un atto di grave irresponsabilità politica e istituzionale». Lo dichiara in una nota Alberto Deambrogio, segretario regionale del Piemonte di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea.
«Il rilancio convinto del progetto di Autonomia Differenziata, attraverso lo strumento delle preintese regionali, non è altro che il tentativo di accelerare una secessione dei ricchi mascherata da efficienza amministrativa.
Le preintese, firmate nell’ombra e sottratte a un vero controllo democratico, costituiscono il grimaldello per scardinare definitivamente la Costituzione e i diritti che essa dovrebbe tutelare. D’ altro canto sia Cirio che tutte le forze che vogliono l’ Autonomia Differenziata stanno procedendo nonostante le preintese siano palesemente in contrasto con quanto stabilito nel 2024 dalla Corte Costulizionale, che avvertì dell’ impossibilità di procedere con riforme fotocopia in tutte le Regioni.
Come denunciato con forza dai Comitati Nazionali contro ogni Autonomia Differenziata, a cui ci uniamo totalmente, l’attivazione di queste intese produrrà effetti devastanti e irreversibili:
Frantumazione dei diritti: la salute, l’istruzione e il lavoro diventeranno beni legati al residuo fiscale del territorio.
Aumento delle diseguaglianze: il Piemonte e l’intero Paese verranno divisi in venti piccoli stati, impoverendo le aree interne.
Istruzione a pezzi: la regionalizzazione della scuola distruggerà l’unità culturale della Repubblica e precarizzerà i contratti dei docenti.
Sanità privatizzata: collasso del sistema sanitario pubblico.
Il Presidente Cirio smetta di fare propaganda sulla pelle dei piemontesi. Sostenere questo progetto significa tradire la sostanziale uguaglianza nazionale, già oggi molto provata, e condannare i servizi pubblici decisivi al declino.
Interessante conoscere le argomentazioni che adducono per sostenere di avere mano libera da ogni vincolo. Cirio invoca le aree montane ma non dice che la posizione del governo che sostiene è di abbandonare le aree interne ad un inesorabile declino.
Rifondazione Comunista continuerà a mobilitarsi al fianco dei comitati e dei cittadini per fermare, con ogni mezzo democratico e referendario, questo disegno eversivo del governo e dei governatori complici».
Partito della Rifondazione Comunista
Comitato regionale del Piemonte e della Valle d’Aosta

27/5/2026









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