Coalizione Epstein contro i nativi palestinesi: siamo a quasi 1000 giorni di genocidio a Gaza. Israele e il Necropotere dell’Occidente in rovina
di Angela Lano
Il 3 luglio saranno 1000 giorni di olocausto gazawi perpetrato dall’entità coloniale genocidaria e criminale di guerra israeliana. Saranno passati anche 275 giorni dalle dichiarazioni, vuote, di cessate il fuoco USA-israeliano nella Striscia devastata e piena di sfollati affamati, feriti e malati, e di orfani. Tutti i giorni, il regime suprematista e terrorista di Tel Aviv ammazza bambini, famiglie intere; dà fuoco alle tende con droni; restringe ulteriormente il già piccolo spazio del Lager Gaza, sottraendo altro territorio. Massacri e furti di terre avvengono anche in Libano e in Siria. Nel mentre, le organizzazione dell’ONU stilano nuovi documenti sui crimini israeliani contro l’infanzia…, ma nulla cambia, se non la diffusione di una dilagante e planetaria opposizione umana a Israele.
Nel frattempo, l’Europa dominata dalla lobby guerrafondaia e totalitaria si sta avvicinando alla Terza Guerra mondiale, che sarà, ovviamente, nucleare, e che avrà un impatto catastrofico sulle centinaia di milioni di cittadini europei, ma anche sui rappresentanti delle istituzioni nazionali e internazionali – tutti, in grande parte, sionistizzati e nazificati: pertanto, non ci sarà scampo neanche per i quisling, i kapò, i collaborazionisti, i fiancheggiatori, gli esecutori della colonialità di potere e del necropotere emananti dalla Lobby/Struttura/Sistema (chiamatela come volete e leggete L’Altra Europa di Paolo Rumor). Dovrebbero iniziare a riflettere, costoro, sulle loro servitù “thanatophile” e sulla natura dei Feudatari a cui si prosternano. L’Italia, la Francia, la Germania e la Gran Bretagna brillano per nazisionismo totalitario, con governi, tribunali e redazioni di giornali mainstream totalmente valvassini e ricettori di diktat stranieri. Vale la pena ricordare che in questi Paesi, gli attivisti pro-Palestina, e dunque anti-colonialismo, sono perseguitati, incarcerati, con la pesante accusa di “terrorismo”, rischiando anni di galera, su richiesta diretta o indiretta dello Stato coloniale psicopatico – un’entità Paria che i popoli del mondo disprezzano, e che i potenti venerano.
Guardandoci intorno, tutto sa di zolfo, di Dajjal, di Anticristo, di putredine, alchemicamente parlando. E’ in scena, infatti, un’Opera al Nero del XXI secolo davanti a un enorme altare eretto a Baal, il Sacrificatore. Gli adepti sono molti, e a tanti livelli, strutturati nei piccoli, medi e grandi centri di potere e di (dis-) informazione, e delle istituzioni nazionali e transnazionali. Essi hanno come Maestro di cerimonia, vestito con un enorme scafandro, e casco da astronauta (chi ha da intendere, intenda), pieno di sangue, l’entità genocidaria sionista, a cui si genuflettono in culti sacrificatori di umani (sacrifici politici, economici, giudiziari, antropologici, culturali, sanitari, spirituali e fisici). La scena-madre del film distopico in atto è uno spettacolo orrendo che sintetizza bene 500 anni di olocausti umani di nativi in tutti i Continenti da parte del Colonialismo europeo (di cui Israele è pienamente e storicamente parte). E’ la colonialità del potere e il necropotere dell’Occidente in rovina.
Ma torniamo a Gaza, emblema mondiale del colonialismo di insediamento del XX e XXI secolo, la peggiore forma di colonialismo che esista, perché prevede pulizia etnica, genocidio, sostituzione etnica, deportazioni di massa, infanticidi, annientamento generazionale, ecocidio, olicidio, urbanicidio, epistemicidio…Si tratta della stessa forma di colonialismo che ha spazzato via interi popoli nativi nelle Americhe e in Australia, per intenderci. Per questo la lotta per la sopravvivenza dei Palestinesi è un vessillo, un modello di Resistenza contro la Barbarie, e per questa ragione le resistenze sono demonizzate ed equiparate a terrorismo, in un’inversione orwelliana tra vittime e carnefice.
Israele continua i bombardamenti…, alla faccia della tregua-fake millantata dal ricattatissimo, e pedosatanista, al potere alla Casa Bianca: ieri sera un attacco aereo ha distrutto le tende che ospitavano circa 200 famiglie sfollate nella zona di Al-Mawasi, a ovest di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. L’attacco ha annientato le loro uniche “abitazioni” e bruciato ciò che restava dei loro averi. Sono morti anche diversi bambini. Quanto alle dichiarazioni dei vari Ben-Gvir, Smotrich, Netanyahu e soci criminali, lasciano poca immaginazione ai loro piani di distruzione totale.
L’Europa e gli USA, sconfitti militarmente da Russia e Iran, ed economicamente dalla Cina e da parte del Sud Globale, continuano la loro discesa verso l’Ade, per annegare nell’Acheronte insieme ad Israele, loro creatura che in malvagità ha superato ogni precedente edizione totalitaria e genocidaria. Ma in questo viaggio di morte, trascineranno con sé anche tutti gli ignavi, tutti i quisling, tutti i fiancheggiatori e i pavidi o arroganti sostenitori del loro Necropotere: tutti i loro squallidi valvassori e valvassini.
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