Cronache biellesi
3.300.000 euro spesi per la pavimentazione e abbellimento di via Italia, 850.000 euro spesi per l’abbellimento e la pavimentazione di piazza Vittorio Veneto. Un milione cinquecento mila euro, spesa prevista per l’annunciata decisione del Sindaco, dello spostamento del mercato da piazza Falcone, decisione contestata dagli ambulanti all’unanimità, 120 contrari, al centro di Biella contestualmente alla decisione si prevede l’eliminazione di un aiuola, di piazza Vittorio Veneto con una spesa di 5.600.000 euro.
Il Direttore generale dell’ASL di Biella in una deliberazione denuncia che con le risorse assegnate dalla regione per il triennio 2025-2027 si induce a una interruzione di pubblico servizio. Il bilancio finanziario della Asl, 2026 prevede un deficit di 35,2 milioni di euro. In questo contesto gravissimo, la regione, intende recuperare 11 milioni dal vecchio ospedale che era stato ceduto ad un euro per la struttura della scuola di Polizia penitenziaria non necessaria dato che ce ne sono già 11 in Italia. Il costo della costruzione della scuola di polizia ammonta a circa 77 milioni di euro decisione del ex sottosegretario alla giustizia Delmastro, che disse riguardo ai detenuti trasportati che provava un’ intima gioia a non lasciar respiro ai detenuti . Già lì avrebbe dovuto dimettersi.
Sempre gravissima la situazione delle Rsa, nel territorio c’è il rischio di chiusura per alcune di esse. Nel mentre 350 milioni di euro per il primo lotto della pedemontana. Nella campagna per il referendum nella sala dell’ Unione Industriale Biellese l’onorevole Delmastro ha tenuto un incontro per il Si, nonostante si stato richiesto un confronto per spiegare le ragioni del No nessuna risposta da parte della UIB.
La scelta della giunta di destra, di spese rilevanti per il centro e per le attività commerciali di via Italia, dimenticando le periferie come il Villaggio Lamarmora e Chiavazza , con la decisione di spostare il mercato da piazza Falcone determinerà un ulteriore isolamento per la gente del Villaggio e dei quartieri vicini. 350 milioni di euro pianificati per la pedemontana, che potevano essere dirottati per il sistema di trasporti biellese a partire dal trasporto ferroviario e perla Sanità . Il Referendum, sullo stravolgimento della Costituzione, ha ottenuto una schiacciante vittoria del No esclusa Biella, e il biellese.
Dimissioni a catena per fatti gravissimi che hanno coinvolto Delmastro, in una società di un condannato per mafia, coinvolti esponenti di Fratelli d’Italia presenti in consiglio comunale del Capoluogo, Cristiano Franceschini e Amedeo Paraggio i quali hanno già dichiarato che non si dimetteranno poi smentita per Franceschini che si è dimesso, mentre Paraggio non si è dimesso. Se avesse vinto il Si, nessuno si sarebbe dimesso a partire dal sottosegretario alla giustizia . Un grandissimo risultato del No. Un territorio come il biellese che ha un patrimonio di lotte partigiane, lotte operaie, contro il nazifascismo e per la COSTITUZIONE, non è il feudo dei Delmastro.
Importante la grande partecipazione dei giovani, che non solo hanno votato NO, ma sono stati protagonisti alle manifestazioni per Gaza e per la Pace. Agli stessi giovani vanno date risposte sui problemi come: scuola , lavoro, salute diritti , difesa della Costituzione, non sulle primarie che a nessuno interessano.
Renato Nuccio
Candelo (Biella) 02/04/2026










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