Cronache da Cuba

La sessione del Consiglio di Difesa monopolizza l’attenzione dei media a Cuba

19.1 – Presieduta dal Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel, la sessione del Consiglio di Difesa Nazionale occupa oggi i titoli dei media cubani. Secondo quanto riportato dai quotidiani Granma e Juventud Rebelde, i componenti del Consiglio si sono riuniti ieri “in ottemperanza alle attività previste per la Giornata della Difesa”, con l’obiettivo di perfezionare la preparazione e la coesione degli organismi di governo e della popolazione.

Cuba esprime le condoglianze alla Spagna per l’incidente ferroviario

19.1 – Il Ministro degli Affari Esteri di Cuba, Bruno Rodríguez, ha espresso oggi le condoglianze alla Spagna per l’incidente ferroviario che ha causato circa 40 morti e numerosi feriti. Sul suo account della rete sociale X, Rodríguez ha dichiarato a nome del suo paese “Siamo profondamente addolorati per l’incidente ferroviario”. Nello stesso post ha espresso le più sentite condoglianze al Governo e al popolo spagnolo, distinguendo “in particolare i familiari e i parenti delle vittime”.

Cuba ha ringraziato la Cina per la donazione di 30.000 tonnellate di riso

19.1 – Cuba ha ricevuto oggi ufficialmente il primo lotto della donazione di 30.000 tonnellate di riso dalla Cina, inviato in modalità di emergenza per integrare gli sforzi nazionali volti a soddisfare la domanda di cibo della popolazione. Durante la cerimonia di ringraziamento tenutasi lunedì presso il Centro di Carico e Scarico del Ministero del Commercio Interno, a La Habana, il Vice Primo Ministro di Cuba, óscar Pérez-Oliva Fraga, ha precisato che questa donazione è un’espressione concreta della cooperazione esemplare, incondizionata e disinteressata della Repubblica Popolare Cinese con il paese caraibico.

Il Governo cubano ribadisce la sua gratitudine alla Cina per la donazione di riso

20.1 – Il Ministro degli Affari Esteri di Cuba, Bruno Rodríguez, ha ringraziato oggi la Cina da La Habana per l’arrivo di un primo lotto di riso come parte degli aiuti forniti dal gigante asiatico all’isola. A X, il Ministro cubano ha ringraziato il Partito, il Governo e il popolo cinese per l’invio di un primo lotto di una donazione di 30.000 tonnellate di riso ricevute ufficialmente ieri.

L’odio anticubano degli antenati di Trump a Washington

20.1 – Quando decine di migliaia di persone erano state colpite dall’uragano Flora nella parte orientale di Cuba, il 20 gennaio 1964, il Governo degli Stati Uniti proibì agli emigrati cubani di inviare aiuti all’isola di fronte alla seconda più grande catastrofe della sua storia. Sono passati ormai 62 anni, ma l’odio anticubano degli antenati di Donald Trump alla Casa Bianca rimane immutato e si è moltiplicato.

Il governo cubano ribadisce la sua gratitudine alla Cina per la donazione di riso

20.1 – Il ministro degli Affari Esteri di Cuba, Bruno Rodríguez, ha ringraziato oggi la Cina dalla capitale per l’arrivo di un primo lotto di riso come parte degli aiuti del gigante asiatico all’isola. A X, il ministro cubano ha ringraziato il Partito, il governo e il popolo cinese per l’invio di un primo lotto di una donazione di 30 mila tonnellate di cereali ricevute ufficialmente il giorno prima.

Xi Jinping approva nuovi aiuti a Cuba

21.1 – Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, ha approvato 80 milioni di dollari e una donazione di 60.000 tonnellate di riso in aiuto a Cuba, decisione ampiamente sottolineata oggi sull’isola. L’Ambasciatore a La Habana, Hua Xin, ha comunicato ufficialmente le istruzioni del suo Governo al Presidente Miguel Díaz-Canel durante un incontro al Palazzo della Rivoluzione.

La Presidente del Messico ribadisce la sua posizione di solidarietà con Cuba

21.1 – La Presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha confermato oggi il mantenimento delle forniture di petrolio a Cuba e la solidarietà con l’isola caraibica, assediata dal blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti. “Se il Messico può contribuire a creare condizioni migliori per Cuba, noi saremo sempre presenti; è un rapporto con il popolo cubano che versa in condizioni di grande difficoltà”, ha affermato la Presidente durante il suo consueto incontro con i media.

Cuba espone ai creditori la sua situazione, deteriorata dal blocco

21.1 – Il Governo di Cuba ha esposto oggi ai suoi creditori riuniti al Club di Parigi la situazione economico-finanziaria che sta attraversando l’isola, aggravata dall’inasprimento del blocco statunitense sotto l’Amministrazione del Presidente Donald Trump. Le parti hanno tenuto a Parigi un incontro di follow-up dell’accordo raggiunto un anno fa, quando hanno convenuto di modificare alcune questioni relative al pagamento del debito, un patto che ha offerto alla nazione delle Antille uno spazio migliore per rispettare i suoi impegni nel difficile scenario economico che affronta.

Díaz-Canel rivela la conversazione con la Presidente incaricata del Venezuela

22.1 – Il Presidente di Cuba, Miguel Díaz-Canel, ha rivelato oggi a La Habana di aver avuto una conversazione telefonica con la Presidente incaricata del Venezuela, Delcy Rodríguez. Il Capo di Stato cubano, sul suo account della rete sociale X, ha ribadito la posizione di Cuba sugli eventi verificatisi in Venezuela lo scorso 3 gennaio: “Ribadisco la nostra energica condanna dell’aggressione militare degli Stati Uniti e del sequestro del Presidente costituzionale Nicolás Maduro e della compagna Cilia Flores”.

Mijaín López, lo sport, Cuba e la famiglia

22.1 – La vita dopo aver conquistato il firmamento sportivo sembra essere gestita oggi in modo meraviglioso da Mijaín López, leggenda mondiale della lotta greco-romana per due ragioni essenziali: Cuba e la sua famiglia. I suoi occhi brillano quando ricorda quella notte magica delle Olimpiadi di Parigi del 2024. Per alcuni secondi, forse minuti, ha rivissuto in un flashback le sue imprese durante 32 anni di carriera.

Papa Giovanni Paolo II ha chiesto che il mondo si aprisse a Cuba fin dal 1998

23.1 – Con piena libertà, grande ospitalità e rispetto da parte di credenti e non credenti, papa Giovanni Paolo II ha visitato e girato Cuba, ha celebrato messe e ha conversato con il Comandante in Capo Fidel Castro Ruz, dimostrando 28 anni fa la falsità delle campagne propagandistiche degli Stati Uniti. Il 21 gennaio 1998 iniziò la prima visita sull’isola di un Sommo Pontefice della Chiesa cattolica, che sfatò i miti e rese possibile la sua continuità con quella di papa Benedetto XVI, dal 26 al 28 marzo 2012, e poi quella di papa Francesco, dal 19 al 22 settembre 2015.

23/1/2026 https://italiano.prensa-latina.cu/

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