Cuba en Marcha: un programma completo per mettere ordine nell’economia e proteggere il nostro popolo
In un contesto complesso, caratterizzato dall’inasprimento del blocco economico, commerciale e finanziario più feroce della storia, il governo della Repubblica di Cuba ha messo in atto uno strumento di lavoro dinamico e partecipativo: il Programma di governo per correggere le distorsioni e rilanciare l’economia nel 2025. Non si tratta di un semplice piano, ma di una tabella di marcia concordata che, con tutti e per il bene di tutti, guida gli sforzi nazionali verso la ripresa economica e la sostenibilità del progetto socialista cubano.
Come ha affermato il nostro Primo Segretario, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, è indispensabile che il popolo conosca, discuta e sostenga questo Programma, poiché il suo successo dipende dalla partecipazione popolare. Lungi dall’essere un’imposizione, è il risultato di ampi scambi con accademici, esperti e le strutture del Partito e del governo.
Quali sono i pilastri di questo programma e quali benefici apportano all’economia e al popolo?
Il programma è strutturato in 10 obiettivi generali interconnessi, che affrontano le distorsioni alla radice. Questi sono alcuni dei suoi punti più positivi:
Ordinamento macroeconomico dal volto umano: si procede alla correzione degli squilibri con politiche fiscali e monetarie. Un beneficio diretto è la lotta all’inflazione, che protegge il potere d’acquisto delle famiglie. Il passaggio dal sussidio ai prodotti al sussidio alle persone bisognose garantisce che la protezione arrivi a chi ne ha realmente bisogno, in modo più razionale ed equo.
Impulso alla produzione nazionale, priorità ai prodotti alimentari: il Paese scommette su se stesso. Aumentando la produzione nazionale di alimenti e beni, si riduce la dipendenza dalle importazioni e si ottiene una maggiore offerta sui mercati. La promozione delle filiere produttive tra il settore statale e quello non statale dinamizza l’economia locale e crea maggiori opportunità.
Un ecosistema economico più dinamico e inclusivo: il ridimensionamento delle imprese statali e la promozione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) statali e private diversificano l’economia, generano posti di lavoro e promuovono l’innovazione. Questo, insieme a una maggiore attrazione degli investimenti stranieri, immette nuovo capitale e tecnologia nei progetti di sviluppo.
Protezione sociale intelligente ed energia per tutti: il programma non sacrifica la giustizia sociale. Al contrario, la perfeziona. Il rafforzamento delle politiche sanitarie, dell’istruzione e del programma abitativo, insieme all’attenzione alle dinamiche demografiche, garantiscono che nessuno venga lasciato indietro. Parallelamente, il piano di recupero del sistema elettrico mira a porre fine ai blackout, con un beneficio diretto per il benessere delle famiglie e la produttività delle imprese.
Scienza, innovazione e governo efficiente: la gestione della scienza e la trasformazione digitale non sono slogan, ma strumenti per modernizzare il Paese. L’attuazione dell’agenda digitale e di piattaforme come Transfermóvil snelliscono le procedure e i servizi per la popolazione, rendendo la gestione del governo più efficiente e trasparente.
Un futuro che si costruisce con l’unità
Come ha affermato il leader della Rivoluzione, il generale dell’esercito Raúl Castro Ruz, «l’unità è la nostra principale arma strategica». Questo programma di governo è la concretizzazione di tale unità in azione. Riconosce le sfide, ma dimostra che esiste un percorso chiaro, misurabile e, soprattutto, collettivo.
La concretizzazione di questa visione — una Cuba sovrana, indipendente, socialista, democratica, prospera e sostenibile — richiede lo sforzo di tutti. Il programma di governo è la bussola. Il popolo cubano, unito, è il motore inarrestabile che renderà possibile il percorso.
Fonte: Razones de Cuba
Traduzione: italiacuba.it
29/10/2025 https://italiacuba.it/










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