Ex GKN: il futuro (ir)rompe

Il corteo del 18 ottobre, l’incontro del 19 ottobre delle Cers e il rilancio di un processo di reindustrializzazione autonomo sono ormai gli unici e ultimi passi possibili per la sopravvivenza della lotta. 
La sconfitta della ex Gkn, ancora oggi, dopo 4 anni di lotta segnerebbe una vittoria per chi sostiene che le delocalizzazioni siano inevitabili, per l’ennesimo processo di speculazione finanziaria e immobiliare, per chi sostiene che dalla crisi industriale si esca con la conversione bellica dell’industria.
Ti chiediamo non solo di leggere con attenzione questa mail, ma di rilanciare: sui tuoi social, nelle tue reti relazionali, associative, sindacali, politiche.
📍 Tutte le info su https://insorgiamo.org/il-futuro-irrompe/
A questo indirizzo trovi anche le locandine da scaricare, i testi, i form, tutte le indicazioni logistiche.
Il 18 ottobre corteo a Firenze
☀️ Il 19 ottobre le Cers (Comunità Energetiche Rinnovabili Solidali) irrompono al presidio operaio
Perché?
1.⁠ Davide contro Golia
⌛ L’azione di logoramento contro GKN non si ferma. Un pezzo di finanza etica e di direzione del mondo delle cooperative rinvia le decisioni sul progetto. Abbiamo il sospetto che questo sia risultato di un veto politico: una cooperativa reale fa paura? E il Consorzio pubblico? Esiste in teoria, ma non ha fatto nemmeno un atto ufficiale e non sappiamo se e quando lo farà. Ci stanno facendo bruciare mesi di sussidio di disoccupazione.Hanno osato: prendere ancora una volta in giro, scommettere sul cedimento dei nervi di disoccupati al quarto anno di lotta. 
2.⁠ ⁠Il futuro rompe
La reindustrializzazione ecologica della ex Gkn dà fastidio a un mondo che corre verso il riarmo. Una fabbrica socialmente integrata rompe chi vuole usare le fabbriche per estrarre ricchezza dai territori e ricattarli. 
3.⁠ ⁠Il futuro irrompe
💥 La forza che riusciremo a sprigionare il 18 e 19 ottobre ci dirà se e come possiamo a questo punto mettere in campo un percorso di reindustrializzazione completamente autonomo dal loro logoramento. Per questo sarà importante anche l’incontro con le Cers. Dalla rabbia deve scaturire un tavolo permanente per la reindustrializzazione e un rilancio esteso dell’azionariato popolare.
4.⁠ ⁠Per tutto, per altro, per questo
Sarà un corteo per la Palestina libera, contro il riarmo, per la transizione ecologica dal basso, contro l’autoritarismo del Ddl sicurezza. Ma non per ragioni di “sommatoria” dei temi, ma di loro interconnessione. Esiste una economia del genocidio. Questa economia è legata al riarmo globale. Il riarmo globale è legato all’estrattivismo energetico e all’economia del fossile. Il tutto è generato e genera speculazione finanziaria e immobiliare.E’ l’economia che delocalizza, precarizza, impoverisce.In tutto questa la ex Gkn è un piccolo, grande, “si può fare”, “si potrebbe fare”. E’ un intervento pubblico dal basso che nega l’intervento pubblico dall’alto per armare la società.  Sarà un corteo “per tutto, per altro, per questo” 
#insorgiamo

11/10/2025

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