Genocidio israelo-statunitense: 673° giorno. 172° dalla fine unilaterale del cessate il fuoco. Decine di morti e feriti. I soldati israeliano fanno esplodere la Torre Mushtaha nella città di Gaza, riducendola in macerie

Gaza-InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza per il 172° giorno consecutivo dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente, economicamente e militarmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da parte del mondo arabo. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria hanno colpito tutto il territorio, prendendo di mira case, tede e rifugi civili, e centri di distribuzione aiuti. Si tratta di una campagna sistematica di sterminio contro la popolazione civile di Gaza.

Secondo fonti mediche, almeno 44 palestinesi sono stati uccisi dalle forze di occupazione israeliane in attacchi avvenuti a Gaza nelle prime ore di venerdì.

Nel video, il momento in cui, questo pomeriggio, i caccia israeliani hanno bombardato con missili la Torre Mushtaha nella città di Gaza, riducendola in macerie e costringendo centinaia di residenti e molti altri a fuggire dalle loro case.

Centinaia di famiglie avevano cercato rifugio nei terreni circostanti questa torre a causa degli sfollamenti forzati.

Nel giro di pochi minuti, tuttavia, sono state costrette a evacuare oggi, portando con sé ciò che potevano dalle loro tende, dirigendosi ancora una volta verso l’incertezza.

(Fonti: Quds Press, Quds News network, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://www.infopal.it/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza

5/9/2025 https://www.infopal.it

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