IRAN/CINA. Successo nei colloqui in un contesto di cambiamento di ‘equilibrio strategico’ regionale
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il suo omologo cinese, Wang Yi. (Foto: pagina X di Araghchi)
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha elogiato i colloqui di successo a Pechino, affermando che le decisioni prese oggi potrebbero rimodellare il futuro equilibrio strategico della regione.
Punti chiave
- Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha dichiarato che Teheran ha tenuto consultazioni di successo con funzionari cinesi durante la sua visita a Pechino.
- Araqchi ha sottolineato la partnership strategica dell’Iran con la Cina e ha detto che le decisioni prese in base agli attuali sviluppi regionali avrebbero “enormi ripercussioni.”
- I colloqui con il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi hanno affrontato la cooperazione bilaterale e gli sviluppi regionali mentre la guerra USA-Israele contro l’Iran continua.
Araqchi saluta le consultazioni di Pechino
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha dichiarato che Teheran ha tenuto “consultazioni di successo” con i suoi partner cinesi dopo i colloqui a Pechino, sottolineando la crescente importanza della relazione strategica Iran-Cina.
In un post su X dopo la sua visita di mercoledì, Araqchi ha affermato che l’Iran attribuisce un’importanza significativa alla partnership strategica che ha sviluppato con la Cina negli ultimi anni.
Il ministro degli esteri iraniano ha incontrato il suo omologo cinese, Wang Yi, durante la sua visita di mercoledì.
“Le decisioni di oggi decideranno il futuro equilibrio strategico nella regione, con effetti a catena incommensurabili,” ha scritto Araqchi, sottolineando l’importanza dell’ambiente regionale e internazionale in rapido cambiamento.
Ha inoltre evidenziato i quattro principi per la pace proposti dal Presidente cinese Xi Jinping, descrivendoli come un pilastro fondamentale per affrontare la situazione regionale attuale.
Partenariato Strategico Iran-Cina
Secondo i media iraniani, i colloqui dovevano coprire le relazioni bilaterali e l’attuazione dell’accordo di cooperazione strategica globale di 25 anni tra Teheran e Pechino.
Anche gli sviluppi regionali erano in cima all’agenda, con entrambe le parti che cercavano una maggiore coordinazione mentre le pressioni militari ed economiche rimodellavano il Medio Oriente.
Araqchi avrebbe sottolineato che la partnership tra Iran e Cina ha acquisito maggiore importanza in mezzo ai rapidi cambiamenti in corso nella regione.
Le dichiarazioni del ministro degli Esteri iraniano hanno inoltre evidenziato il più ampio sforzo di Teheran per approfondire il coordinamento politico ed economico con la Cina, mentre le conseguenze internazionali della guerra regionale continuano ad espandersi.
La visita di Araqchi è avvenuta mentre la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran entrava nel suo settimo mese, senza ancora un accordo politico.
La guerra ha gravemente compromesso la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz, una delle più importanti rotte marittime al mondo per l’approvvigionamento di petrolio e gas.
La conseguente interruzione ha contribuito a un forte aumento dei prezzi delle materie prime energetiche e industriali a livello internazionale.
In questo contesto, Teheran e Pechino hanno intensificato il coordinamento diplomatico, con l’Iran che presenta la Cina come un importante partner strategico nella definizione della risposta politica alla guerra e delle sue più ampie conseguenze economiche.
Araqchi ha detto che le scelte fatte nell’attuale periodo si estenderanno oltre la crisi immediata, influenzando il futuro equilibrio di potere e gli accordi politici nella regione.
(PC, media iraniani, Al Mayadeen)
17/9/2026 https://www.palestinechronicle.com/









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