La guerra del lavoro

Report morti sul lavoro dal 1° gennaio al 30 sett. 2025

Dall’inizio del 2025, ogni 6 ore e qualche minuto muore un lavoratore.
a questa mattina 27 settembre i morti del 2025, sono stati complessivamente 1163lavoratori (parziale), di cui 791 sui luoghi di lavoro (senza itinere e altre Assicurazioni e nero). CHI VI PARLA DI CALI O DI STABILITA’ DEL NUMERO DI  MORTI VI MENTE SAPENDO DI MENTIRE e nascondendo buona parte dei morti sul lavoro, con la scusa che non sono di loro competenza, cioè che non sono assicurati a INAIL. Poi con questi dati parziali di INAIL, danno colori, parlano di incidenza facendo finta che oltre il 30% dei morti sul lavoro ogni anno non esistono Questo se si contano tutti i lavoratori, non solo quelli coperti da INAIL, ricordo che oltre 4 milioni di lavoratori non sono assicurati a questo Istituto

Le cause politiche e normative dell’aumento

  • Jobs Act: dall’abolizione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori (2015), l’aumento dei morti sul lavoro è stato del 43%.
  • Appalti a cascata: la legge voluta dal ministro Salvini, entrata in vigore nel giugno 2023, ha causato un ulteriore aumento del 15% dei decessi, soprattutto in edilizia e anche negli appalti pubblici.

Le grandi tragedie recenti

  • Brandizzo (Ferrovie dello Stato)
  • Suviana (Enel)
  • Calenzano (ENI)
  • Esselunga di Firenze (16 febbraio 2024): 5 operai morti in un cantiere con 49 aziende subappaltatrici.

Alcuni dati allarmanti

  • Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni;
    di questi, il 17% ha più di 70 anni.
  • Il 32% delle vittime è costituito da lavoratori stranieri regolari.
    A loro andrebbe riconosciuta la cittadinanza italiana dopo 5 anni, non ai clandestini come hanno sostenuto certi “disertori delle urne”
  • Molti lavoratori del Sud Italia muoiono in trasferta in altre regioni.
  • Le donne muoiono meno sui luoghi di lavoro, ma quasi quanto gli uomini in itinere in rapporto al numero degli addetti , spesso a causa di fretta e stanchezza nel conciliare lavoro e famiglia.

Proposte per la sicurezza e l’equità sociale

  • Introdurre per legge la flessibilità in entrata e uscita dal lavoro, per tutelare la salute psico-fisica, in particolare delle madri lavoratrici.
  • Contrastare il crollo della natalità, che è in buona parte causato dal “martirio” quotidiano delle donne con figli che lavorano.
  • Lo Stato e gli enti locali dovrebbero riservare parte dei posti di lavoro alle donne con figli, come misura concreta di sostegno alla genitorialità.

Carlo Soricelli
Curatore dell’Osservatorio Nazionale di Bologna Morti sul Lavoro
http://cadutisullavoro.blogspot.it

Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio di Bologna morti sul lavoro

http://cadutisullavoro.blogspot.it

Dall’inizio del 2025, ogni 6 ore e qualche minuto muore un lavoratore.
a questa mattina del 23 settembre i morti del 2025, sono stati complessivamente  lavoratori, di cui  sui luoghi di lavoro (con anche itinere altre assicurazioni e in nero e agricoltori)

http://cadutisullavoro.blogspot.it

Aperto il 1° gennaio 2008 a seguito della strage della Thyssenkrupp di Torino

Il primo osservatorio nato in Italia (e ancora l’unico) che monitora e registra tutti i morti sul lavoro in Italia anche quelli che non dispongono di un’Assicurazione (morti in nero) o che ne hanno una diversa da INAIL

Una voce fuori dal coro minimalista su queste tragedie

NOTA BENE I MORTI IN ITINERE VENGONO AGGIORNATI OGNI TANTO MENTRE I MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO OGNI GIORNO

La guerra del lavoro

Report morti sul lavoro dal 1° gennaio al 9  ottobre

MORTI I SUI LUOGHI DI LAVORO NELLE REGIONI E PROVINCE (itinere parziale). N.B i morti sono segnalati nelle Province e Regioni dove c’è stata la tragedia e non in quella di residenza della vittima: sono centinaia i morti in province e regioni diverse da quelle di residenza, a carico della Regione (provincia no) ci sono anche gli autotrasportatori morti in autostrada

LOMBARDIA 93 sui luoghi di lavoro 132 con itinere Milano 19  Bergamo 15  Brescia 19 Como 8 Cremona 6 Lecco 1 Lodi 4  Mantova 6 Monza Brianza 7 Pavia 4 Sondrio 4 Varese 2 VENETO 73 sui luoghi di lavoro con itinere 97  Venezia 13 Belluno 5 Padova 12 Rovigo 3  Treviso 10  Verona 6  Vicenza 15  CAMPANIA  72 sui luoghi di lavoro 95  con itinere Napoli 22 Avellino 3 Benevento 7 Caserta 21 Salerno 17  EMILIA ROMAGNA  64 sui luoghi di lavoro   diventano 88 con itinere Bologna 9 Piacenza 8 Parma 4 Reggio Emilia 9 Modena 7 Ferrara 4 Forlì Cesena 6 Ravenna 6 Rimini 3 TOSCANA 55 sui luoghi di lavoro 70 con itinere Firenze 8 Arezzo 7 Grosseto 2 Livorno 4 Lucca 6 Massa Carrara 5  Pisa 4 Pistoia 7 Siena 3 Prato 1 SICILIA 56 sui luoghi di lavoro  con l’itinere 70 Palermo 17 Agrigento 7 Caltanissetta 4  Catania 8  Enna 1  1 Ragusa 5 Siracusa 6 Trapani 2‎ Messina 4 PUGLIA  55 sui luoghi di lavoro 1 con itinere Bari 17 BAT 5  Brindisi 9 Foggia 7 Lecce 9Taranto 6 ABRUZZO  35 sui luoghi di lavoro 45 con itinere L’Aquila 6   Chieti 9 Pescara 5 Teramo 12 PIEMONTE 42  sui luoghi di lavoro che diventano 58 con l’itinere Torino 14 Alessandria 5  Asti 1  Biella 4  Cuneo 9  Novara 3 Verbano-Cusio-Ossola 2 Vercelli  LAZIO 57 sui luoghi di lavoro   con itinere 80 Roma 31 Viterbo  Frosinone 11 Latina 6 Rieti 2  LIGURIA 31 sui luoghi di lavoro 42 con itinere  Genova 10 Imperia 7  La Spezia 3 Savona 9 TRENTINO ALTO ADIGE  20 sui luoghi di lavoro 27 con itinere Bolzano 8 Trento 10UMBRIA sui luoghi di lavoro 11 con itinere 15  Perugia 7 Tern1    SARDEGNA  18 sui luoghi di lavoro con itinere 27  Cagliari 4  Sud Sardegna 2  Nuoro 4 Oristano 2  Sassari  6  CALABRIA 25 sui luoghi di lavoro 39 con itinere  Catanzaro 7 Cosenza 10 Crotone  Reggio Calabria 5  Vibo Valentia 3 MARCHE  23 sui luoghi di lavoro   con itinere 34 Ancona 5 Macerata 5 Fermo 1  Pesaro-Urbino 2 Ascoli Piceno  7  FRIULI VENEZIA GIULIA  15 si  sui luoghi di lavoro con itinere 19 Pordenone 5 Triste 2 Udine 7 Gorizia   BASILICATA  11  sui luoghi di lavoro  con itinere 15 Potenza 6 Matera 5   Molise  totali  sui luoghi di lavoro 2 Campobasso 2 Isernia   VALLE D’AOSTA   totali  sui luoghi di lavoro 1

115 gli schiacciati dal trattore e alcuni altri mezzi agricoli nel 2024 sono stati 143

100 gli autotrasportatori e autotrasportatrici

96 morti di fatica o stress da superlavoro tra operai/e, bracciati, autotrasportatori, medici, infermieri ecc. con il caldo aumentano moltissimo

59 i morti in infortuni domestici soprattutto per scoppi e incendi in casa coni persone sole

16 potatura alberi

il 32,5% sono ultra sessantenni e ultrasessantenni, e il 17% dai 70 anni in su

Gli stranieri sotto i 65 anni sui luoghi di lavoro, tra pochi anni saranno la maggioranza

432 morti per inail al 31 luglio 170 morti in itinere

LA STIMA DEI LAVORATORI NON ASSICURATI INAIL ammonta complessivamente a circa 4,0

milioni, di cui (dati espressi in migliaia di addetti):

Forze armate 179

Forze di polizia 307

Corpo nazionale dei vigili del fuoco 42

Dirigenti e impiegati dell’agricoltura 38

Giornalisti 42

Amministratori locali eletti 129

Personale di volo (iscritto alla Gente dell’Aria)1

 12

Volontari della Croce Rossa Italiana 170

Liberi professionisti (compresi medici e infermieri) 1.300

Commercianti titolari di impresa 1.700

Medici di medicina generale o di famiglia e medici

Guardie mediche


19.20 Nei primi otto mesi dell’anno, i casi di infortuni mortali (esclusi studenti) denunciati all’Inail sono stati in totale 674, con un calo di quelli “in occasione di lavoro” ed un aumento di quelli in itinere. Le denunce di infortunio in occasione di lavoro con esito mortale sono state 488 (-3% rispetto allo stesso periodo del 2024); le denunce di infortuni in itinere con esito mortale sono state 186 (+8,8%). Complessivamente le denunce di infortunio sul lavoro sono state 271.976, in diminuzione dell’1,6% rispetto al 2024.

Letterio Buonomo, 71 anni, si è tolto la vita questa mattina a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano. L’uomo si è lanciato dal balcone di casa sua durante un’operazione di sfratto che stava subendo. I soccorsi, arrivati tempestivamente, non hanno potuto far altro che constatare il suo decesso. In casa gli investigatori hanno trovato un biglietto: «Non ce la faccio più».

Carlo Soricelli

Curatore dell’Osservatorio Nazionale morti sul lavoro cadutisullavoro.blogspot.it

9/10/2025

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