La Puglia pacifista prende posizione contro l’esercitazione nucleare NATO Steadfast Noon

Dure critiche all’esercitazione dai comitati per la pace di Bari, Brindisi, Corato, Foggia, Gioia del Colle, Gravina in Puglia, Lecce, Manduria, Manfredonia, Ruvo di Puglia, San Severo e Taranto. Anche Pax Christi ha annunciato una presa di posizione.

L’esercitazione nucleare NATO parte anche dalle basi aeree militari della Puglia: una minaccia per la pace e la sicurezza

Le basi aeree pugliesi di Amendola e Gioia del Colle sono diventate la rampa di lancio di un evento che sta sollevando preoccupazioni tra i residenti locali e i sostenitori della pace. L’esercitazione militare “Steadfast Noon 2023”, organizzata dalla NATO per testare la capacità di deterrenza nucleare dell’Alleanza Atlantica, si sta svolgendo utilizzando queste basi e generando apprensione tra i cittadini e i Comitati per la Pace della Puglia.

I Comitati per la Pace

Le preoccupazioni dei Comitati per la Pace della Puglia sono state espresse in un comunicato stampa.Mentre il mondo affronta già diverse sfide globali e tensioni internazionali, l’esercitazione all’uso di armi nucleari rappresenta un passo verso l’escalation che potrebbe avere conseguenze devastanti. Questa esercitazione non fa che gettare benzina sul fuoco, sostengono i Comitati per la Pace della Puglia.

I comitati pacifisti della Puglia sono impegnati contro la guerra in Ucraina e hanno manifestato recentemente in favore della pace in Medio Oriente.

Pax Christi 

Il fatto che si stia compiendo in queste ore un’esercitazione per usare armi nucleari con prontezza ed efficacia concorre ad alimentare il timore di una possibile guerra nucleare che il vescovo della Diocesi di Altamura, Gravina, Acquaviva delle Fonti, monsignor Giovanni Ricchiuti, definisce “una follia”, annunciando a PeaceLink l’intenzione di intervenire con una presa di posizione in quanto presidente di Pax Christi.

Il Trattato di non proliferazione nucleare

Un aspetto cruciale sottolineato dai Comitati per la Pace è l’adesione dell’Italia al Trattato di non proliferazione nucleare. Tale trattato proibisce ai paesi non nucleari il possesso e il transito di armi nucleari. In questo contesto, ospitare armi nucleari in violazione del trattato solleva dubbi sulla coerenza dell’Italia rispetto ai suoi impegni per il rispetto del diritto internazionale. L’esercitazione “Steadfast Noon” – ospitata in Italia – va decisamente nella direzione opposta. Il coinvolgimento delle basi di Amendola e Gioia del Colle implica un pericolo e quindi un incremento del rischio in quanto il traffico aereo civile è stato costretto a evitare le aree interessate dall’intensa attività militare.

La denuncia 

I Comitati per la Pace della Puglia sostengono il coordinamento di associazioni e personalità della cultura che ha presentato una denuncia presso la Procura del Tribunale di Roma. Questa azione giuridica cerca di far valere l’adesione dell’Italia al Trattato di non proliferazione nucleare e mette in discussione la presenza di armi nucleari sul territorio italiano.

Il comunicato

In un periodo in cui il mondo ha bisogno di raffreddare le tensioni internazionali, l’esercitazione “Steadfast Noon” rappresenta un passo nella direzione sbagliata. I Comitati per la Pace della Puglia invitano i cittadini a unirsi nella richiesta di un mondo più sicuro e privo di minacce nucleari, esortando tutti a opporsi a qualsiasi iniziativa che minacci la pace e la stabilità globali.

Clicca qui per leggere il comunicato firmato dai Comitati per la Pace della Puglia:

AltamuraBariBrindisiCorato, Foggia, Gioia del Colle, Gravina in Puglia, LecceManduria, Manfredonia, Ruvo di Puglia, San Severo, Taranto.

18/10/2023 https://www.peacelink.it/

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