L’aborto sicuro è un diritto

È online il sito web #IVGsenzaMA, per offrire un supporto completo su come funziona l’interruzione volontaria di gravidanza in Italia e superare ostacoli e disservizi. A lanciarlo, la rete di associazioni italiane promotrici della Guida online per un aborto libero e sicuro

La guida online per un aborto libero e informato La tua scelta zero ostacoli diventa un sito web. Ad annunciarlo è la rete delle realtà promotrici della campagna #IVGsenzaMA, che nel 2023 ha lanciato la guida per aiutare le persone che in Italia vogliono abortire a far fronte ai principali ostacoli che si incontrano all’interno del sistema sanitario prima, dopo e durante un’interruzione volontaria di gravidanza (ivg).

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l’accesso ai servizi per un aborto libero, sicuro e di qualità è un diritto umano fondamentale. In Italia, però, troppo spesso chi vuole abortire si trova di fronte a disinformazione e disservizi nell’applicazione delle Legge 194, che regola l’interruzione volontaria di gravidanza. Per questo, nel 2023, insieme alla pubblicazione della guida, le associazioni che hanno lanciato l’iniziativa per una scelta libera hanno fatto appello al Ministero della Salute e al Parlamento italiano di recepire le linee guida dell’Oms in materia di interruzione volontaria di gravidanza.

Progettato per garantire maggiore accessibilità e facilità d’uso, il sito web #IVGsenzaMA nasce con l’obiettivo di “offrire informazioni chiare e affidabili sull’aborto, far conoscere i propri diritti e fornire indicazioni pratiche – inclusi moduli e certificati scaricabili direttamente online” spiegano le realtà promotrici della guida, che verrà presentata venerdì 26 settembre alle ore 11.00 a Roma, presso la Facoltà di Lettere, Studi Storici, Filosofia e Spettacolo dell’Università degli Studi di Roma Tre (via Ostiense, 234).

La guida è pensata come uno strumento pratico per rispondere alle domande più frequenti e accompagnare passo dopo passo chi vuole intraprendere un’interruzione volontaria di gravidanza, con indicazioni mirate anche per le persone straniere e quelle trans e non binarie.

La versione 2.0 della guida è il risultato del lavoro collettivo di attiviste, giuriste, ginecologhe e antropologhe, ed è promossa da Associazione italiana donne per lo sviluppo (Aidos), Amnesty International, ArciGay Rete Trans Nazionale, ‘ccà nisciun è fessa, Civilità Laica, Donnexstrada, Libera associazione italiana ginecologi per applicazione legge 194 (Laiga), Lucha y Siesta, Obiezione respinta, Period Think Thank, Pro-choice rete italiana contraccezione aborto, Riprendiamoci i consultori, Rete umbra per l’autodeterminazione (Ru2020), Se non ora quando? Torino, Unione degli atei e degli agnostici razionalisti (Uaar), e sostenuta da inGenere.it.

Per saperne di più

26/9/2025 https://www.ingenere.it/

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