L’Europa dagli URALI all’Atlantico: né con Bruxelles né con Trump

La loro soluzione è più guerra e più militarismo all’esterno, più repressione e meno diritti all’intero. Plotoni di intellettuali e giornalisti in elmetto cercano il primo posto nelle trincee della guerra culturale, per la “mobilitazione degli spiriti”, tracciare i confini del “senso comune”, indicare i nuovi nemici: i pacifisti, i critici, l’opposizione. Collaborazionisti, vigliacchi, questi gli epiteti che affibbiano. Della democrazia non è rimasto neanche il simulacro, nella putrefazione dell’ordoliberismo europeista che da trent’anni fa a pezzi, macinandolo, lo stato sociale, i diritti e la società stessa. Prima di superare il punto di non ritorno è necessario avere una chiara visione, per opporsi al sistema guerra e mandarli #tuttiacasa

Ne parliamo con il prof. Angelo D’Orsi, Paolo Ferrero direttore di Su La Testa e Alessandro Marescotti di Peacelink

3/6/2025

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