L’Olocausto gazawi continua per il 721° giorno consecutivo. Morti e feriti nel bombardamento del complesso ospedaliero al-Shifa
Gaza – InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) continuano la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente, economicamente e militarmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da parte del mondo arabo. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria colpiscono implacabilmente tutto il territorio, prendendo di mira case, tende, rifugi civili, auto piene di sfollati, e centri di distribuzione aiuti. La città di Gaza è stata invasa ed è sotto brutale attacco, mentre la popolazione è obbligata a sfollare, in una nuova Nakba. Tuttavia, molti si rifiutano di andarsene, rimanendo nei loro quartieri. Gli obiettivi preferiti dal regime genocida di Tel Aviv sono bambini (neonati inclusi), donne, medici e giornalisti. Mai si era vista tanta barbarie sadica trasmessa “dal vivo” e sotto gli occhi del mondo intero. Lo sterminio dei nativi palestinesi avanza, sia nella Striscia di Gaza sia in Cisgiordania, ma questa campagna sistematica di annientamento degli autoctoni di Palestina, i veri semiti, sta portando Israele, entità ormai disprezzata e boicottata dall’Umanità intera, verso l’autodistruzione. La fine di Israele è vicina e la vedremo tutti.

Aerei da guerra israeliani hanno colpito una casa nei pressi dell’ospedale Al-Shifa, nella parte occidentale della città di Gaza.
Almeno un palestinese è stato ucciso e molti altri, tra cui bambini, sono rimasti feriti dopo che gli aerei da guerra israeliani hanno bombardato un’abitazione nei pressi del complesso medico Al-Shifa, nella città di Gaza.
Almeno 10 palestinesi in cerca di aiuti sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco dalle forze di occupazione israeliane nel corridoio di Netzarim, nella parte centrale della Striscia di Gaza.
(Fonti: Quds Press, Quds News, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).
Per i precedenti aggiornamenti:
https://www.infopal.it/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza
26/9/2025 https://www.infopal.it/










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