NEOLIBERISMO E REPRESSIONE, IL DISSENSO COME REATO. Su DignitàTV

Mentre cresce la spesa militare e si invoca coesione nazionale, il dissenso diventa un problema sistemico. Non a caso, proprio in questi giorni, chi protesta viene definito “nemico dell’Italia” e si ampliano i poteri di arresto preventivo. La domanda allora è netta: questa stretta è una scelta contingente o è la risposta strutturale di un modello in crisi? Ne parliamo oggi con Alberto Fazolo – giornalista ed esperto di geopolitica, che ci aiuterà a leggere questa dinamica nel quadro internazionale segnato da guerra e riarmo, e con Michela Arricale, avvocata e copresidente del CRED (Centro Ricerca e Elaborazione Democrazia) con cui approfondiremo cosa significa concretamente, sul piano dei diritti e delle libertà, questa trasformazione.

⚠️ AVVISO IMPORTANTE: Questo video presenta un’analisi puramente ipotetica e speculativa sulla base di fonti pubblicamente disponibili. Non deve pertanto essere interpretata come previsione certa di eventi futuri. Esprime inoltre il punto di vista esclusivo dei soggetti dialoganti, basato sulla lunga esperienza. Le analisi presentate si basano su fonti pubblicamente disponibili e rappresentano interpretazioni degli eventi, non verità assolute. Il contenuto è prodotto esclusivamente a scopo informativo nel contesto di un’analisi geopolitica.

⚠️ AVVERTENZA: Questa analisi si basa su fonti verificate e documenti pubblici, presentando diverse prospettive sul caso in questione. Contiene discussioni su conflitti armati ma non dati militari classificati. Può pertanto non essere adatta a tutti gli spettatori. Discrezione dello spettatore consigliata. Le analisi presentate sono basate su proiezioni e interpretazioni di tendenze attuali. È importante considerare le diverse prospettive e mantenere un approccio obiettivo. Esplora il podcast

13/2/2026 https://www.youtube.com/@dignit%C3%A0TV

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *