NON SI FERMA LA STRAGE: ALTRI 5 MORTI SUL LAVORO NELLE ULTIME ORE

Continua senza sosta l’infinita scia di sangue nei luoghi di lavoro. Con questi ultimi 4 decessi registrati ieri, abbiamo superato quota 1.120 morti complessivi dall’inizio dell’anno (compresi i morti in itinere). I soli deceduti direttamente sui luoghi di lavoro sono già 907.

Ecco le 4 tragiche vittime:

  • Flavio Bertacchini – Precipitato da un ponteggio nel Bresciano. L’ennesima caduta dall’alto, tra le cause più frequenti e drammatiche nei cantieri.
  • Rocco De Carlo – Operaio della Lucania Resine (Potenza). È rimasto schiacciato dalla caduta di un pesante macchinario industriale che stava movimentando con altri colleghi. Inutili i soccorsi e il trasporto in codice rosso all’Ospedale San Carlo.
  • Un autotrasportatore romeno è  deceduto tragicamente lungo il tratto dell’autostrada A1 tra Bologna e Firenze all’interno di una galleria.
  • Cataldo Modugno (54 anni) – Scomparso dopo 48 lunghi giorni di agonia e tre interventi chirurgici all’ospedale Bonomo di Andria. Era rimasto gravemente ferito alla testa lo scorso 26 agosto nello stabilimento dei Molini Casillo a Corato (Bari), dove lavorava da quasi 40 anni, in circostanze su cui la Procura sta ancora indagando.
  • Iliena Callegaro morta in itinere
Flavio Bertacchini
Rocco De Carlo
Cataldo Modugno
Iliena Callegaro

Non possiamo e non dobbiamo abituarci a questi numeri e al dolore incalcolabile delle famiglie. Dietro ogni cifra c’è una vita spezzata, una storia interrotta e un diritto fondamentale violato. Servono prevenzione vera, controlli rigorosi e interventi concreti subito.

Ricordo inoltre che il 20 ottobre alle ore 10:30 si inaugurerà a Montecitorio la mia mostra d’arte dedicata al tema degli infortuni e dei morti sul lavoro, per dare voce e memoria attraverso l’arte a questa tragedia nazionale.

Carlo Soricelli

Curatore dell’Osservatorio Indipendente di Bologna sui Morti sul Lavoro

15/10/2026

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