Olocausto gazawi, giorno 765. Continuano gli attacchi aerei israeliani a Gaza, e la demolizione di case. La Resistenza consegna altre salme di soldati di occupazione
Gaza-InfoPal. Israele continua a bombardare la Striscia di Gaza, nonostante Hamas e il resto delle fazioni della Resistenza palestinese abbiano rispettato l’accordo siglato il 10 ottobre scorso, il cosiddetto Piano di Pace di Trump. Un piano di pace, tutto a favore di Israele, che si è rivelato un fake, perché l’entità coloniale genocida teocratica e razzista di Tel Aviv non rispetta patti, accordi e impegni presi, in quanto si percepisce come detentrice di un “potere” o “mandato” divino. Si tratta di colonialismo di insediamento: la forma più crudele e omicida di colonialismo creata dall’uomo bianco.
Le forze israeliane hanno effettuato demolizioni di case a Gaza, comprese le aree a est della città di Gaza, Rafah e Khan Younis, tra venerdì sera e sabato mattina. Le Nazioni Unite stimano che il 92% degli edifici residenziali di Gaza sia stato danneggiato o distrutto dall’inizio dell’attacco israeliano.
Salme di soldati israeliani consegnate.
Nell’ambito del cessate il fuoco tra Israele e Hamas, il gruppo armato palestinese del Jihad Islamico ha consegnato il corpo di un prigioniero deceduto, identificato da Israele come Lior Rudaeff, ucciso durante l’attacco del 7 ottobre 2023 a Nir Yitzhak. Hamas ha trasferito i resti alla Croce Rossa, che li ha poi consegnati all’esercito israeliano a Gaza.

Nonostante controllassero la zona da oltre un anno e mezzo e affermassero di averne cercato il corpo, le forze di occupazione israeliane non erano riuscite a localizzare il corpo del prigioniero israeliano Hadar Goldin.
Dopo 11 anni, le Brigate Al-Qassam ne hanno consegnato il corpo alla Croce Rossa, in seguito alla sua cattura durante gli scontri terrestri del 2014 a Rafah, nella Striscia di Gaza meridionale, nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco di ottobre.
(Fonti: Quds Press, Quds News, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).
Per i precedenti aggiornamenti:
https://www.infopal.it/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza
9/11/2025 https://www.infopal.it










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