Olocausto israelo-statunitense a Gaza: 614° giorno. 86° dalla fine unilaterale del cessate il fuoco. Come i nazisti, Israele continua a sparare sulla folla di affamati

Gaza-InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza per il 86° giorno consecutivo dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente, economicamente e militarmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da parte del mondo arabo. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria hanno colpito tutto il territorio, prendendo di mira case, tende e rifugi civili. Si tratta di una campagna sistematica di sterminio contro la popolazione civile di Gaza.

Seguendo i metodi dei loro mentori nazisti, le forze di occupazione israeliane hanno aperto il fuoco pesantemente sui civili palestinesi radunati per ricevere aiuti lungo l’asse di Netzarim, nella striscia di Gaza centrale.

Ciò fa ormai parte di un modello ricorrente in cui i punti di distribuzione degli aiuti diventano scenari di violenza, mentre Israele continua a trasformare la fame in un’arma e a ostacolare gli sforzi umanitari.

Migliaia di palestinesi sfollati sono radunati nella parte occidentale di Gaza, in attesa di ricevere aiuti, mentre la carestia persiste nella Striscia.

(Fonti: Quds Press, Quds News network, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://www.infopal.it/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza

11/6/2025 https://www.infopal.it

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *