Operatori sanitari per Gaza


Comunicato stampa

Il Coordinamento Sanitari per Gaza di Modena e Reggio Emilia si è costituito spontaneamente all’inizio di
ottobre nel corso delle manifestazioni, in particolare quelle dei professionisti del Servizio Sanitario
Nazionale di fronte agli Ospedali a Modena e Reggio Emilia, a sostegno della “Flotilla” e della sua
iniziativa umanitaria di portare medicinali al martoriato popolo palestinese di Gaza, impedita dal Governo
Netanyahu e dall’Esercito di Israele nel quadro del suo illegittimo e genocidiario blocco terrestre e navale,
tollerato e sostenuto, tra gli altri, anche dal Governo Italiano.
Il Coordinamento Sanitari per Gaza di Modena e Reggio Emilia, si ispira ai valori sanciti dall’art.11 della
Costituzione Italiana*, dall’art. 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, ** e dai Codici
Deontologici dei Medici e di tutti i Professionisti della Salute e sente il dovere di attuarli e rivendica che lo
siano.
Il Coordinamento Sanitari per Gaza di Modena e Reggio Emilia agisce ed agirà contro il genocidio e
l’apartheid del Popolo palestinese a Gaza, in Cisgiordania e in Israele e, in particolare, contro la cinica e
criminale distruzione della rete sanitaria, scolastica e di sostegno sociale per il popolo gazaui che deve
immediatamente cessare per lasciare il campo alla loro ricostruzione sia in fase emergenziale sia in forma
definitiva e completa.
Il Coordinamento Sanitari per Gaza di Modena e Reggio Emilia aderisce al Presidio del 4 novembre 2025
alle ore 18.30 in Piazza Roma di fronte alla ACCADEMIA MILITARE e manifesterà contro ogni guerra in
atto o programmata e contro ogni politica del Governo o dell’opposizione che trascini il popolo italiano in
guerra in Europa ed in qualsiasi altra parte del Mondo e contro il Genocidio e l’Apartheid del popolo
palestinese a Gaza in Cisgiordania e in Israele
A tal fine si impegna e propone alle associazioni per la Pace e per la Palestina di impegnarsi per rivendicare
che:
1) L’Esercito Italiano sia ritirato da ogni missione all’estero ad eccezione di quelle sotto le bandiere ONU,
quindi in primo luogo dal teatro bellico europeo
2) Sia interrotto ogni commercio di armi e tecnologie militari o “dual use” con Israele e ovunque sia in atto
una guerra
3) Le strutture e le dotazioni della Croce Rossa Italiana (Ospedali da campo ed attrezzature) e della
Protezione Civile (Tende e Cucine da campo) siano SUBITO messe a disposizione dell’ONU per
incrementare l’assistenza sanitaria e le attività scolastiche e di protezione sociale a Gaza
4) L’Italia si impegni a far trasferire SUBITO nel nostro paese i pazienti oncologici di GAZA ed a curarli
nelle strutture oncologiche del SSN
5) La finanziaria 2026 non preveda incrementi di finanziamenti per il riarmo Nato, ma adeguati e forti
finanziamenti per Scuola, Sanità, Servizi Sociali comunali, Pensioni, Recupero del Dissesto Ambientale e
Pensioni.

Note
*Art. 11 della Costituzione Italiana
“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di
risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle
limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni;
promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”
** Art. 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni
Unite il 10 Dicembre 1948
“1) Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e
della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione, alle cure
mediche e ai servizi sociali necessari; e ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia,
invalidità, vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze
indipendenti dalla sua volontà.
2) La maternità e l’infanzia hanno diritto a speciali cure e assistenza. Tutti i bambini nati nel matrimonio
o fuori di esso devono godere della stessa protezione sociale.”
per il Diritto fondamentale alla Salute, in attuazione

Il Coordinamento Sanitari per Gaza di Modena e Reggio Emilia

Modena 2/11/2025

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