Ospedale di Ravenna: il governo in carica intende arrestare in un cpr anche Ippocrate?
Cosa chiede il governo in carica ai medici : credere, obbedire e…internare
Abbiamo già riscontrato che qualche “organo di informazione” è andato a “ravanare” attorno ai documenti elaborati dalla SIMM, una meritoria associazione medica che da molti decenni si occupa di salute dei migranti e della quale , modestamente, facciamo parte; leggi e rileggi le indicazioni della SIMM sono utili per chi ha a cuore il diritto alla vita e alla salute degli “ultimi”; ma alcuni astuti gendarmi e alcuni giornalisti “con l’elmetto” vanno alla ricerca forse di pccilte indicazioni di tipo sovversivo; nei loro sforzi di interpretazione e di esegesi del testo rischieranno scompensi ed ernie cerebrali da sforzo;
la situazione però è chiara: la Simm e una vasta serie di soggetti e di associazioni di volontariato hanno un semplice e dichiarato obiettivo : contribuire a garantire a tutte le persone viventi sul pianeta terra la stessa speranza di salute e di vita.
Altri sono i fini del governo in carica e di qualche settore della magistratura; PIANTEDOSI E MELONI E TUTTO IL GOVERNO IN CARICA RINCHIUDEREBBERO IN UN LAGER ALBANESE ANCHE IPPOCRATE ; dal sessantotto in poi non siamo mai stati apologeti acritici di Ippocrate ma un conto è la critica su alcuni aspetti della medicina ippocratica un conto è criminalizzare il nocciolo positivo della deontologia medica.
IL GOVERNO IN CARICA VUOLE MILITARIZZARE LA SANITA’ PUBBLICA COME STA CERCANDO DI MILITARIZZARE TUTTI I COMPARTI DELLA SOCIETA’ dalla scuola ai settori “produttivi” come conferma la denuncia nei confronti di operai metalmeccanici per una recente manifestazione a Bologna
Comunque la “questione” dei CCPPRR parte da lontano ed evidenzia anche crepe recenti; la posizione del cosiddetto “centrosinistra” sui CCPPRR è stata diciamo meno “cruenta” ma nel migliore dei casi “pilatesca” (ad essere eufemisti) :
- All’epoca dei CCPPTT/CCIIEE la regione E-R ha sostenuto non potersi estendere le visite(almeno) semestrali ai CCPPTT perché “non sono carceri” !!! Analoga la posizione , sia pure più “sofferta” del comune di Bologna; dunque un luogo nel quale si è trattenuto contro la propria volontà non è un carcere…
- Certe linee-guida per la gestione sanitaria dei CCPPRR sono stare emanate dalla signora ministra LA MORGESE che se non erriamo fa parte di una area politica del futuro e cosiddetto “campo largo”: COME SI SUL DIRE “STIAMO FRESCHI”…NESSUNO DEI FINI GIURISTI ITALIANI HA CONTESTO L’ASSURDO DI UNA LINEA GUIDA PER LE VALUTAZIONI MEDICHE EMANATE DAL MINISTERO DEGLI INTERNI ? Nonostante che questo faccia tornare alla memoria la Spagna franchista in cui i “manicomi” erano appunto sotto la giurisdizione degli “interni”
- Il sindaco di Milano sul CPR di Milano ha sempre assunto una posizione di consenso (un sì tecnico…che vuole dire?)
- Nessuno dei sindaci dei territori che “ospitano” CCPPRR ha mai risposto alla nostra proposta di includere questi lager nelle visite semestrali delle UUSSLL (diversi sindaci appartengono al cosiddetto centrosinistra
- Se parliamo poi di istituzioni totali oltre il CPR : da giugno attendiamo il rapporto semestrale sulle carceri romagnole e dal 18.6.2025 la AUSL ROMAGNA…NON RISPONDE, per non parlare di quella di Parma che impone la “tassa sul buon samaritano) ai medici che entrano come volontari a visitare una persona privata delle libertà : e la regione ER sulla incresciosa “tassa su buon samaritano” tace e…acconsente
- Inquietanti anche la posizione possibilista assunta dall’attuale presidente della regione E-R su eventuali cpr in Emilia; il presidente ha preso le distanze dalla posizione più orientata negativamente del sindaco di Bologna che comunque non va enfatizzata in quanto è diverso dire “non qui” dal dire, come è giusto, “no da nessuna parte” ; anche la destra ferrarese, pare, non “gradisca” un CPR e in fondo la operazione neocolonialista della signora Meloni in Albania un po’ si ispira alla politica “occhio non vede cuore non duole”…anche se : il centro destra ha un cuore ? è una questione che meriterebbe una ctu
In sostanza la lotta per la demolizione delle istituzioni totali che ebbe una punta di eccellenza con la abolizione dei manicomi è ancora lunga e in salita molto ripida a causa delle politiche di militarizzazione, clausura e repressione nei confronti di chi si oppone allo stato di cose presenti;
gli effetti delle politiche carcerarie sono violazione dei diritti umani, “suicidi”, omicidi, autolesionismo, perdita drammatica della speranza di vita e di salute.
Sulla vicenda di Ravenna :
- Prendiamo atto della mobilitazione indetta per domani 16 febbraio 2026 alle ore 16 presso l’ospedale e aderiamo
- Che ai medici “indagati” vengano porte scuse pubbliche; non abbiamo contestato a priori la “indagine” contestiamo vivacemente il “metodo”
- Che la “indagine” venga comunque velocemente chiusa con un non luogo a procedere
- Esprimiamo ancora una volta ai medici indagati : sostegno morale e materiale, supporto legale e medico-legale ovviamente pro-bono
- La “medicina” al servizio della persona non ha niente a che fare con i diktat del governo ispirati alla prassi del “credere, obbedire e…internare”
Vito Totire
Medico del lavoro/psichiatra, portavoce Centro F.Lorusso

via Polese 30 40122 Bologna
Ravenna-Bologna, 15.2.2026










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