Servizio militare: soggiorni prolungati all’estero consentiti solo previa autorizzazione delle Forze Armate tedesche
Dalla leva obbligatoria alle restrizioni sulla mobilità: la Germania estende il controllo statale sugli uomini in età militare e prepara il terreno alla mobilitazione permanente.
Traduciamo questo contributo dal sito tedesco Klasse Gegen Klasse (Classe contro classe) questo contributo che analizza l’inquietante normativa tedesca che, in un ambito di sempre maggiori pressioni guerrafondaie, obbliga gli uomini in età militare a richiedere l’autorizzazione alla Bundeswehr per effettuare eventuali soggiorni all’estero. Nonostante la furbizia dei governi europei che introducono pian piano norme nei codici, a volte senza nemmeno applicarle immediatamente, crediamo che sia importante mantenere alta la mobilitazione transnazionale contro la leva militare t tutti i piani bellicisti in Europa e altrove!
Con la “Legge sulla modernizzazione del servizio militare”, il 1° gennaio è entrata in vigore una nuova normativa che vieta agli uomini in età militare di intraprendere soggiorni prolungati all’estero senza il consenso della Bundeswehr (Forze armate tedesche).
La “Legge sulla modernizzazione del servizio militare” è stata approvata dal Bundestag alla fine dello scorso anno ed è entrata in vigore all’inizio del 2026.
L’esame di leva obbligatorio per i nati dal 2008 in poi e i questionari sull’idoneità al servizio militare – la cui mancata compilazione può comportare una multa fino a 1.000 euro – hanno suscitato particolari polemiche.
Scioperi scolastici a livello nazionale si sono svolti in segno di protesta contro questo nuovo servizio militare, poiché colpisce principalmente gli studenti, ovvero tutti i nati dal 2008 in poi. Ciò che è passato in gran parte inosservato finora è un nuovo regolamento che vieta agli uomini in età di leva di effettuare soggiorni prolungati all’estero senza l’autorizzazione della Bundeswehr (Forze Armate tedesche).
Tutti gli uomini di età compresa tra i 18 e i 45 anni sono soggetti al servizio militare.
Sebbene la coscrizione sia obbligatoria solo per gli uomini nati nel 2008 o successivamente, tutti gli uomini di età compresa tra i 18 e i 45 anni sono soggetti al servizio militare. Ciò significa che possono essere chiamati alle armi qualora lo Stato lo ritenga necessario. Per garantire l’accesso alla popolazione abile al servizio, una vecchia norma è stata estesa nella legge sulla coscrizione aggiornata. Nella sua versione precedente, si applicava solo in tempi di tensione o di difesa; ora è valida in modo permanente.
Nello specifico, ciò riguarda l’articolo 3(2) della legge sulla coscrizione:
“I maschi che abbiano compiuto 17 anni devono ottenere l’autorizzazione dal centro di orientamento professionale competente delle Forze Armate tedesche se intendono lasciare la Repubblica Federale di Germania per più di tre mesi senza aver già soddisfatto i requisiti di cui all’articolo 1, paragrafo 2. Lo stesso vale se intendono rimanere fuori dalla Repubblica Federale di Germania oltre il periodo approvato o prolungare un soggiorno all’estero che non richiede autorizzazione oltre i tre mesi. L’autorizzazione deve essere concessa per il periodo durante il quale il maschio non è soggetto alla coscrizione per il servizio militare. L’autorizzazione deve essere concessa anche oltre tale periodo se il rifiuto costituirebbe un onere particolarmente gravoso per il maschio, ovvero un onere irragionevole in caso di prontezza operativa, tensione o necessità di difesa; in tal caso si applica l’articolo 12, paragrafo 6. Il Ministero Federale della Difesa può concedere deroghe all’obbligo di autorizzazione.“
Dall’inizio dell’anno, gli uomini di età compresa tra i 18 e i 45 anni devono ottenere l’autorizzazione dalle Forze Armate tedesche per qualsiasi soggiorno all’estero di durata superiore a tre mesi.
Sciopero contro la coscrizione obbligatoria, non solo nelle scuole.
La militarizzazione in Germania sta progredendo. Non sono solo i giovani a esserne colpiti, costretti a sottoporsi a questionari obbligatori ed esami di leva, ma tutti noi. Le restrizioni alla libertà di movimento sono un’ulteriore chiara indicazione della direzione in cui si sta sviluppando l’autoritarismo in Germania. Lo Stato interferisce sempre più con i nostri diritti fondamentali per renderci pronti e utili quando scoppieranno guerre per le sfere d’influenza e la distribuzione delle risorse. Conosciamo tutti le scene provenienti dall’Ucraina, dove le milizie prelevano uomini dalle strade per mandarli al fronte. Anche lo Stato tedesco si sta preparando a scenari simili, limitando e controllando la partenza degli uomini abili al servizio militare.
Questo dimostra che la resistenza alla coscrizione e alla militarizzazione in generale non può essere responsabilità esclusiva degli studenti. Anche le generazioni più anziane sono direttamente colpite da tali normative. A ciò si aggiungono le ingenti spese per il riarmo e i tagli ai settori sociale e sanitario necessari per finanziarlo. La militarizzazione riguarda tutti noi, pertanto dobbiamo tutti opporci a questo sviluppo. Il prossimo sciopero scolastico contro la coscrizione si terrà l’8 maggio.
Tutti i lavoratori e i loro sindacati devono mobilitarsi per questo sciopero ed estenderlo a uno sciopero generale contro la militarizzazione. Anche gli studenti, organizzati in sindacati studenteschi e associazioni dipartimentali, devono partecipare perché, essendo prevalentemente giovani, sono i prossimi a essere arruolati. In definitiva, sono i nostri morti che dobbiamo seppellire mentre i magnati e gli amministratori delegati dormono sonni tranquilli e si godono i loro profitti.
fonte: https://www.klassegegenklasse.org/wehrpflicht-laengere-auslandsaufenthalte-nur-mit-genehmi










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