STOP DATA CENTER. La mobilitazione a Milano. Interviste su DignitàTV
Sabato 10 ottobre 2026, la Rete nazionale dei comitati «Stop Data Center» si è riunita in Piazza della Scala a Milano per dare vita alla prima grande mobilitazione collettiva contro la proliferazione incontrollata dei giganti del digitale. Cittadini, associazioni e comitati locali chiedono a gran voce l’introduzione di una moratoria immediata per bloccare temporaneamente le nuove autorizzazioni.
L’obiettivo principale è costringere Governo e Parlamento a redigere un Piano strategico nazionale rigoroso, capace di rimettere al centro della programmazione i reali bisogni sociali, l’ambiente e la salute pubblica, superando le logiche puramente speculative dei proponenti privati e dei colossi dell’Intelligenza Artificiale.
I manifestanti hanno messo in fila i principali problemi ambientali ed economici legati a questa espansione selvaggia:
Concentrazione dei profitti in mano di pochi
Consumo di suolo
Aumento del calore sui territori interessati e rumore notevole
Cannibalizzazione delle energie rinnovabili
Dubbi sull’uso di acqua per il raffreddamento
Collegamento con il nucleare sempre da fissione
Emissioni, comunque, da uso di combustibili fossili
La piazza milanese ha voluto ribadire che la transizione digitale deve essere uno strumento al servizio della società, e non il contrario, esigendo che lo sviluppo infrastrutturale sia finalmente subordinato a valutazioni d’impatto trasparenti, democratiche e realmente sostenibili.









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