Voto ONU contro il bloqueo. Il silenzio degli indecenti
Ieri, 28 ottobre 2026, si è svolta la votazione alle Nazioni Unite sul documento presentato da Cuba: “risoluzione a/RES/80/4 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, titolata “Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d’America contro Cuba”.
Mai come questa volta abbiamo visto l’amministrazione Trump impegnata in una vera e propria caccia al voto contro Cuba, fatta di ricatti, minacce, estorsioni per tutti quelli che all’ONU voteranno a favore della risoluzione cubana. Un’attività di carattere terroristico che il regime americano ha posto in essere negli ultimi mesi, arrivando il 19 ottobre a mettere in vetrina, in uno show presso le Nazioni Unite, tre dei peggiori mercenari e pregiudicati cubani, fatti passare maldestramente come esiliati politici. Per farlo gli Stati Uniti, senza argomenti, hanno dovuto rovistare tra i loro rifiuti rinunciando al pudore e alla dignità.
Come avviene da ormai 35 anni Cuba ha visto riconosciute le proprie ragioni con schiacciante maggioranza. Su 192 solo 17 paesi hanno votato contro, mentre 25 si sono astenuti e 130 hanno votato a favore della risoluzione presentata da Cuba
Tuttavia, dobbiamo registrare un fatto grave.
Alla fine, la “non ricattabile” Meloni ha portato l’Italia nel risicato gruppo di paesi che, in sede ONU, SI SONO ASTENUTI (mai successo precedentemente) sulla risoluzione del Governo cubano con la quale chiede ininterrottamente da 35 anni la fine del blocco statunitense.
Una scelta, quella del nostro per così dire governo, che lo conferma prono e ubbidiente agli ordini degli Stati Uniti, ritagliandosi il poco edificante ruolo di zerbino di un paese amministrato da un Presidente instabile; una subalternità rivendicata con orgoglio da questa destra indecente.
Questo voto indegno, catapulta l’Italia nell’umiliante gruppuscolo di coloro che sostengono il genocidio come possibile modalità di risoluzione delle controversie, e si pone a fianco di una amministrazione, quella statunitense, del tutto fuori controllo.
In perfetta continuità con l’appoggio (armi e affari) garantito alla coppia Trump-Netanyahu nel massacro di palestinesi inermi a Gaza, arriva ora il sostegno alla vigliacca politica di annientamento perpetrata da decenni contro la popolazione cubana.
Questa inadeguata compagine governativa, genuflessa, incompetente, poco incline allo studio e immune ai principi costituzionali di onorabilità e decoro, ha alla fine gettato la maschera mostrando il suo feroce volto ideologico, incurante degli effetti del proprio agire. Con questa scelta i nostri, si fa per dire, rappresentanti, hanno insultato l’Italia intera e umiliato il suo popolo davanti alla comunità internazionale.
La stessa comunità che da oggi avrà buon gioco nel rinfacciarci amicizie e frequentazioni immorali.
Nel computo dei numeri poco cambia per Cuba, stante l’ennesima schiacciante vittoria riportata ieri; ma per noi Italiani? Cosa imputa la Meloni a carico di Cuba per giustificare il voto favorevole al mantenimento di uno stato d’assedio permanente?
La presidente del consiglio in questi giorni ha tuonato furente contro le manifestazioni di giovani affermando “chi rompa paga”. Ma chi pagherà per aver sabotato e vieppiù distrutto la nostra reputazione a livello internazionale? E ancora, riferendosi alla attuale grave situazione dei trasporti, Meloni ha detto “Gli italiani devono tornare alla normalità: non possono rinunciare al pane e al latte”. Mentre è invece per lei sacrosanto che i cubani siano privati di pane, latte e altri prodotti di assoluta necessità come il combustibile, e soffrano a causa del blocco statunitense.
Con questo voto di condanna l’Italia nega a Cuba il diritto alla sovranità e all’autodeterminazione sanciti dal diritto internazionale. Per questo l’associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba non può che condannare l’assoluta mancanza di moralità e senso umanitario di un simile comportamento.
Siamo e saremo sempre dalla parte di Cuba, per la fine del blocco statunitense, causa prima delle sofferenze di un popolo degno e pacifico.

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI AMICIZIA ITALIA-CUBA
29/10/2026 https://italiacuba.it/








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