1° MAGGIO 2025

GARANTIRE A TUTTI UGUALE SPERANZA DI VITA DI SALUTE E DI BENESSERE LAVORATIVO RICOSTITUIRE OVUNQUE LE ASSEMBLEE DI GRUPPO OPERAIO OMOGENEO
LAVORATRICI/LAVORATORI DICONO NO A TUTTE LE GUERRE

BASTA SCUDI PENALI PER I PADRONI E BASTA MISSILI/CARRI ARMATI CONTRO I PROLETARI
I LAVORATORI ITALIANI PER FESTEGGIARE IL PRIMO MAGGIO 2025 VOGLIONO LA CATTURA DI
SCHMIDHEINY CON CONSEGUENTI ARRESTI DOMICILIARI (NON PERCHE’ I REATI NON SIANO GRAVI MA perché SIAMO “CONTRARI” AL “CARCERE”); ARRESTI DA SCONTARE IN ITALIA E SEQUESTRO TOTALE BENI SALVO PENSIONE PER DIGNITOSA SOPRAVVIVENZA E COLLOCAZIONE IN ATTIVITA’ SOCIALMENTE UTILI

1° MAGGIO ancora parole al vento e iniziative propagandistiche; la scia di sangue e di morte nei luoghi di lavoro non si arresta; periodicamente assistiamo ai tristi tentativi di scorgere qualche freddo miglioramento statistico nel bollettino di una guerra non dichiarata ma agìta tutti i giorni contro i lavoratori e le lavoratrici ; tra governi in malafede che fanno il gioco delle tre carte e istituti di ricerca pur intellettualmente onesti che “scoprono” ingenuamente realtà note da decenni , la sostanza non cambia : i luoghi di lavoro rimangono in una trincea di morte.
FIN DAL GIORNO IN CUI E’ NATA LA RETE NAZIONALE LAVORO SICURO A MODENA IL 26 MAGGIO 2022
ABBIAMO DETTO CHE L’ELEMENTO ESSENZIALE PER RISALIRE LA CHINA E’ IL RIBALTAMENTO DEGLI ATTUALI

RAPPORTI DI FORZA TRA CAPITALE E LAVORO

LA UNICA STRATEGIA POSSIBILE CONSISTE NELL’EVITARE DI DELEGARE AL PADRONE LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO: QUESTO E’ QUELLO CHE INSEGNA LA STORIA DEGLI ULTIMI 50 ANNI A PARTIRE DA STRAGI COME QUELLE DI RIBOLLA, MARCINELLE, MECNAVI RAVENNA E LA ULTERIORE INFINITA SERIE

LO STRUMENTO PER FARE LA VALUTAZIONE REALISTICA DEL RISCHIO E’ LA COSTITUZIONE OVUNQUE DELLE ASSEMBLEE DI GRUPPO OMOGENEO DEI LAVORATORI CHE REDIGONO IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO IN COLLABORAZIONE CON TECNICI DELA PREVENZIONE DI LORO FIDUCIA

Sia chiaro: IL GRUPPO OPERAIO OMOGENEO NON E’ UNA PROPOSTA IDEOLOGICA TENUTA ARTIFICIOSAMENTE IN VITA DALLA MEMORIA OPERAISTA : è una prassi operaia non solo mai “scaduta”
ma che in anni migliori venne assunta anche in ambito istituzionale (in ER con la legge regionale 33/1979);

IL GRUPPO OPERAIO OMOGENEO E’ VIVO ED E’ LA STRADA MAESTRA PER LA SALVEZZA E LA PREVENZIONE DEGLI OMICIDI SUL LAVORO !!!

Fuori da questa strategia c’è morte, malattia e disagio lavorativo, tutt’al più …chiacchere, buoni propositi e lacrime del giorno dopo…

Ci sono altre questioni oltre agli eventi acuti mortali che già dal 26 maggio 2022 con il nostro atto di nascita
suggeriamo di non chiamare “infortuni” trattandosi di eventi che nulla hanno a che fare con la fortuna/sfortuna poiché a monte di ogni evento c’è o un DVR lacunoso o un DVR persino ben redatto ma sconosciuto ai lavoratori e “rimasto nel cassetto
” ; come si diceva oltre agli eventi acuti dobbiamo ricordare “altro” :

  • I tumori professionali : in Italia gli studi epidemiologici stimano 8.000-8.500 tumori; quelli “rilevati” dall’Inail sono circa 1800 di cui la metà circa disconosciuti per i quali lavoratori e i loro familiari sono costretti a ricorrere ai tribunali; i sindacati confederali organizzano concerti per il primo maggio, può andar bene se sono momenti di socialità, ma non dicono nulla sui disconoscimenti da parte dell’Inail che invece deve essere esautorato col passaggio delle competenze, in materia di valutazione del nesso eziologico della malattie, agli organi ispettivi territoriali (in particolare agli spisal-spresal-uopsal per i quali occorre adottare un acronimo uguale in tutta Italia per evitare di confondere i lavoratori)
  • Le malattie da distress e mobbing; già nel 1999 la GUIDA EUROPEA PER LA PREVENZIONE DELLO STRESS LAVORATIVO evidenziava che gli effetti del distress sono della stessa entità del fenomeno degli “Infortuni” e delle “malattie professionali tabellate; nuovi studi osservazionali confermano questo riscontro di 26 anni fa! Oggi in istituto di ricerca asorretto dai sindacati dei lavoratori
    DOCUMENTA CHE SONO ALMENO 10.000 ALL’ANNO I LAVORATORI MORTI IN EUROPA (UE più
    Regno Unito) A CAUSA CONDIZIONI DI DISTRESS LAVORATIVO: 6190 SOLO PER LE SOLE
    CORONAROPATIE E 4843 PER SUICIDIO !!! SI TRATTA DI UNA STRAGE “OCCULTA” DELLA QUALE CI OCCUPIAMO DA DECENNI NUOTANDO CONTRO CORRENTE RISPETTO A STRATEGIE NEGAZIONISTE (EVENTI QUASI SEMPRE “NON SEGNALATI” O ANNEGATI NEL MARE MAGNUM DELLE “PATOLOGIE NON TABELLATE”)
    ; anche in Italia distress, mobbing ed eventi suicidari correlati ad abusi subiti in organizzazioni lavorative costrittive e financo sadiche in particolare contro giovani, immigrati e
    precari ; gli abusi sono molto spesso anche morali fisici e sessuali
  • Da decenni denunciamo lo scaricabarile INAIL-INPS; le istituzioni e il ceto politico a proposito di questo macroscopico scarica-barile: 1) non lo vedono ?2) condividono la prassi? più probabile che non 3) non diranno nulla nei concerti del 1° maggio 4) non diranno nulla neanche dopo ? IN REALTA’ IL PRIMO CHE “NON DCE NULLA” E QUINDI AVALLA. E’ l’Inps : ma questo significa scaricare sulla fiscalità generale buona parte degli effetti di organizzazioni lavorative costrittive, nocive e mortifere ! SE E QUANDO ABBIAMO GESTITO CONTENZIOSI CON INAIL CONSENTENDO A INPS DI RECUPERARE PRECEDENTI SPESE INGENTI (CON INPS CHE OVVIAMENTE…E’ STATO A GUARDARE LASCIANDO IL CONTENZIOSO SULLE NOSTRE SPALLE, PERALTRO ROBUSTE…non abbiamo ricevuto (si fa per dire…) neanche un bigliettino di ringraziamento…il ceto politico è complice o ignaro e se la cava con frasi tipo “non è giusto andare a lavorare e non tornare a casa la sera…” in quanto a retorica e frasi di circostanza, si abbonda …
    Occorre diffidare dei “parolai” pronti a versare lacrime “il giorno dopo” e pronti a ripetere a l’infinito, come fosse una macabra eco, “mai più”; qualcuno, come è successo per l’omicidio sul lavoro di Francesco D’Alò (lavoratore “somministrato, pendolare, 59 anni ucciso alle 5 del mattino…una settimana fa sulla tangenziale di Bologna) si è presentato persino sul luogo del delitto con la fascia tricolore ! Che significa? i sindaci sono pronti a dire “mai più” il giorno dopo ma avrebbero dovuto “il giorno prima” supervisionare le condizioni di rischio imponendo un banale “dosso d’asino” a protezione del cantiere ! ma sulla tangenziale /passante di mezzo di Bologna abbiamo già visto ampiamente la condotta delle istituzioni
    Se i sindaci e gli enti locali non si assumono le loro responsabilità peggio sta facendo il governo per così dire
    “tricolore” attualmente in carica:
  • Indebolisce le attività di vigilanza, istituisce la assurda prassi della patente a crediti che equipara la morte operaia a un gadget recuperabile con corsi a pagamento post-mortem; una “idea” che il governo in carica (aggravando imputs di precedenti governi “tecnici” ) ha copiato dalle dinamiche dei supermercati
  • Regala denaro ai “padroni” ormai assurti al ruolo di “finti poveri”: prima “mandando avanti Inail che distribuisce risorse economiche alle imprese…per incentivarle a rispettare le leggi; è come non sanzionare chi è in divieto di sosta e finanziarlo per indurlo a spostare l’auto ! Peraltro queste risorse derivano da quelle sottratte ai lavoratori colpiti da malattie professionali disconosciute (sembra incredibile ma ci sono contenziosi con l’Inail persino per il riconoscimento della causa professionale di mesoteliomi!)
  • dopo aver “mandato avanti Inail” ente gestito da uomini di stretta fiducia del governo, lo stesso governo annuncia ulteriori sovvenzioni economiche alle aziende: ma siamo sulla stessa lunghezza d’onda delle azioni dell’Inail di finanziamento ai padroni perché rispettino le leggi
  • siamo chiari; la nostra non è una questione di ideologia operaista anticapitalistica: se quei fondi venissero sottratti alla politica guerrafondaia dell’attuale governo (condivisa almeno da una parte della finta opposizione) sarebbe anche e comunque diverso, ma non è così ; il denaro che non si tocca è quello destinato a fomentare e cronicizzare guerre, la cinghia si stringe altrove
  • CIRCA POI LE SANZIONI : periodici , insistenti e inquietanti sono gli annunci governativi che ipotizzano nuovi scudi penali come se non esistesse già un enorme ed efficientissimo scudo; cosa pensare della condanna a 9 anni per il magnate svizzero padrone dell’Eternit signor Schmidheiny ? parleranno di questo i sindacati nei loro concerti ? proporranno ad una intesa col governo svizzero per l’arresto di Schmidheiny e il sequestro dei suoi beni anche per risarcire più dignitosamente le vittime e per attuare le bonifiche ?
  • L’ultima grottesca proposta (sostenuta dal governo o attribuita dai media) consisterebbe in una
    attenuazione delle norme penali per chi è “in regola”
    ; MA CHI E’ IN REGOLA IN VERITA’ NON
    GESTISCE LUOGHI DI LAVORO IN CUI SI VERIFICANO EVENTI MORTALI O GRAVI MALATTIE
    PROFESSIONALI; dunque, ancora, una volta il governo tenta il “gioco delle tre carte” per dare messaggi che possono essere rassicuranti per le imprese e inquietanti per i lavoratori
  • infine l’enfasi sulla parola magica “formazione” ; intendiamoci: LA FORMAZIONE E’ UN PASSAGGIO
    FONDAMENTALE , VA GESTITA CORRETTAMENTE E A NOSTRO AVVISO DEVE ESSERE GESTITA CON LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEL GRUPPO OPERAIO OMOGENEO MENTRE OGGI SI E’ TRASFORMATA IN UN BUSINNESS ON-LINE CHE SEDIMENTA POCO ; inoltre l’enfasi sulla formazione è ipocrita e
    sottende la insinuazione dell’evento acuto come “errore umano”; centinaia e migliaia di lavoratori con i quali parliamo tutti i giorni (possono dire lo stesso i ministri di questo governo ?) soprattutto se si tratta di lavoratori precari, insicuri, ricattabili o peggio schiavizzati ci dicono “ conosciamo le misure di sicurezza ma il padrone e il capo dicono di fare in fretta…”
    LA CRESCITA DEL POTERE DEI LAVORATORI E IL VERO E PRINCIPALE ANTIDOTO ALLA STRAGE OPERAIA CHE INSANGUINA L’ITALIA E L’INTERO PIANETA DA SECOLI
    LA RICERCA DEL PROFITTO A TUTTI I COSTI E’LA PRIMA CAUSA NON CI SALVERA’ LA INTELLIGENZA ARTIFICIALE (CHE ANZI STA EVOLVENDO VERSO PIU’ CAPILLARI FORME
    DI SFRUTTAMENTO E DI CONTROLLO) CI SALVERA’ SOLO LA FORZA DEI LAVORATORI E DI SINDACATI NON COLLUSI O ANCHE SOLO “CULTURAMENTE” SUBORDINATI AL POTER ECONOMICO
    VIVA IL PRIMO MAGGIO FESTA DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI DI TUTTO IL MONDO
    NON FACCIAMO INQUINARE LA FESTA DAI “VENDITORI DI FUMO”

Vito Totire, medico del lavoro, portavoce RETE NAZIONALE LAVORO SICURO via Polese 30 40122 Bologna
Bologna, 30 aprile 2025

Per questo primo maggio 2025 un ricordo per l’operaio metalmeccanico Gasparazzo : la sua immagine ha molto da dirci…

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