SENZA CHIEDERE PERMESSO. FESTIVAL DELLA LETTERATURA WORKING CLASS 2026
| 10-11-12 aprile 2026 – Campi Bisenzio (Firenze) Organizzato da: Edizioni Alegre, Collettivo di fabbrica ex Gkn, Soms Insorgiamo, Arci Firenze Direttore artistico: Alberto Prunetti |
Il Festival di Letteratura Working Class non è solo un festival, è un atto di disobbedienza e di lotta. È la ricostruzione di un immaginario collettivo che si alimenta di lotte e che alimenta le lotte. Qui il programma completo Ultime ore per aiutarci nell’organizzazione.Per darci una mano nella previsione dei pasti:SE PARTECIPERAI AL FESTIVAL CLICCA QUI E COMPILA IL FORM Vuoi darci una mano durante i giorni del festival? Compila il form:LINK FORM VOLONTAR* Hai posti letto da offrire? Stai cercando una sistemazione? Compila il form:RICHIESTA/PROPOSTA DI OSPITALITÀ CONDIVISA Rete di passaggi: durante sabato 11 aprile e la mattina di domenica 12non ci saranno treni ad alta velocità a causa di lavori sulla rete ferroviaria. Autorganizziamoci:GRUPPO TELEGRAM PER AUTO-ORGANIZZAZIONE VIAGGI Ultimo ma non ultimo, ricordiamo che SABATO 11 ALLE H 18.00 partiremo in CORTEO. Salpiamo contro il riarmo! Porta la tua tessera Arci! Se non ce l’hai, potrai fare la tessera della Aps Soms Insorgiamo in sede. |
Dopo le prime tre edizioni in cui abbiamo ripercorso il passato (le genealogie), il presente (le geografie) e il futuro (le prospettive) della letteratura working class, adesso siamo nella fase più complicata, per la mobilitazione della ex Gkn e per il Festival che ne è strumento di lotta: il vecchio mondo sta morendo e quello nuovo tarda a comparire.In questa logorante “transizione” – la parola-chiave di questa edizione del Festival – nascono i mostri che indeboliscono la vertenza, ma possono anche emergere nuove energie capaci di completare la transizione. Transizione ecologica dell’impianto, come nei piani della reindustrializzazione dal basso, ma anche transizione verso un mondo nuovo. Diverso da quello orribile che ci propina riarmo, guerre, genocidio, repressione del dissenso, deportazioni di migranti, sessismo e devastazione ambientale. E che ci obbliga a vendere la nostra forza lavoro al prezzo più basso del mercato.Di fronte a un Consorzio regionale che avrebbe dovuto dichiarare la pubblica utilità dell’area industriale dell’ex Gkn, e che in un anno invece non ha deliberato nulla, faremo il festival «senza chiedere permesso», ispirandoci al titolo di un documentario dedicato all’operaio Pietro Perotti, autore del libro I cessi di Mirafiori. Così come senza chiedere permesso, attraverso l’azionariato popolare, gli operai del Collettivo di fabbrica provano, con mezzi di fortuna e contro tutto, a far partire la reindustrializzazione.PER INFORMAZIONI SUL PROGRAMMA E LE NAVETTE CLICCA QUISenza chiedere il permesso 10-11-12 APRILE 2026 CAMPI BISENZIO (Firenze)#insorgiamo |
9/4/2026


Il Festival di Letteratura Working Class non è solo un festival, è un atto di disobbedienza e di lotta. È la ricostruzione di un immaginario collettivo che si alimenta di lotte e che alimenta le lotte.
Ultime ore per aiutarci nell’organizzazione.






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