AUDIZIONE DEL COMITATO PER LA PROMOZIONE DEI DIRITTI DELLE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI
«PORTATE AL CONSIGLIO REGIONALE LE ISTANZE DI MIGLIAIADI FAMIGLIE: VANNO GARANTITI I LIVELLI ESSENZIALI DELLE CURE,A PARTIRE DALLE QUOTE SANITARIE RSA»
COMUNICATO STAMPA
Si è svolto questa mattina in via Alfieri a Torino, davanti alla sede del Consiglio Regionale del Piemonte, il presidio del Comitato per la Promozione dei Diritti delle Persone Non Autosufficienti per denunciare la drammatica situazione degli anziani malati cronici non autosufficienti. Molto positiva è stata la nutrita partecipazione di Consiglieri regionali di maggioranza e minoranza, e la disponibilità del Presidente Davide Nicco a dare spazio agli argomenti del Comitato, impegnandosi a farsi portatore delle istanze e delle richieste espresse agli assessori competenti.
La Giunta regionale guidata da Alberto Cirio non garantisce agli anziani malati cronici non autosufficienti le prestazioni sanitarie e sociosanitarie previste dalla legge nazionale. Le famiglie sono così costrette a sostenere costi elevati per i ricoveri in RSA e l’assistenza domiciliare. Secondo i dati più recenti della stessa Regione Piemonte sono più di 16mila i piemontesi malati non autosufficienti senza quota sanitaria ricoverati in Rsa e più di 12mila in attesa di interventi domiciliari.
«Le politiche fin qui proposte dall’amministrazione Cirio non hanno risolto la situazione critica, anzi – ha spiegato la presidente della Fondazione promozione sociale, Maria Grazia Breda – chiediamo al Consiglio un intervento di moral suasion nei confronti della Giunta e in particolar modo dell’assessore alla Sanità per ridurre le liste d’attesa relative alla quota sanitaria dei ricoveri nelle Rsa».
La delegazione del Comitato ha avanzato istanza al presidente Nicco e ai Consiglieri presenti di impegnare il Consiglio regionale per la pubblicazione dei dati di monitoraggio delle Uvg, delle richieste di ricoveri e cure domiciliari, del numero di quote sanitarie attivate; per inserire tra gli obiettivi di risultato dei Direttori generali delle Asl l’aumento delle singole quote sanitarie Rsa a tempo indeterminato (prestazione Lea) e per sollecitare la Giunta ad un effettivo recupero delle liste di attesa dei malati cronici non autosufficienti in attesa di convenzione Rsa.
È stato affrontato anche il tema delle cure domiciliari di lungoassistenza, che necessiterebbe dell’avvio di un percorso di revisione del sistema di articolazione delle cure domiciliari per malati e persone con disabilità non autosufficienti, i cui lavori preparatori dovrebbero affrontare e risolvere il tema dell’estrema disomogeneità degli attori e dei servizi sul territorio (vedasi assegni di cura per i non autosufficienti, con sospensioni a macchia di leopardo e sostanziale completa autonomia degli Enti gestori) e del raccordo tra le attività sanitarie e quelle socio-assistenziali.
Comitato per la Promozione dei Diritti delle Persone Non Autosufficienti c/o Fondazione promozione sociale ETS Tel 011.8124469 info@fondazionepromozionesociale.it Fanno parte del Comitato: Associazione Aias Torino Aps, Associazione Alzheimer Piemonte ODV, Associazione AMA Chieri ODV, Associazione Anfaa ODV, Associazione ANMIC Torino, Associazione ASAI ODV, Associazione AUDIDO Alpignano, Associazione Avo Torino ODV, Associazione CPD Consulta per le persone in difficoltà ODV, Associazione Gli Amici di Daniela APS, Associazione DiANA ETS, Associazione La Scintilla, Associazione Luce per l’autismo ODV, Associazione Prader Willi ODV, Associazione Tutori volontari ODV, Associazione Ulces ODV, Associazione UPS ODV, Federazione Anziani e Pensionati ACLI Piemonte, Fondazione Promozione Sociale Ets.
27/10/2026




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