Baviera Rhapsody: Conferenza sull’insicurezza prende di mira la ricolonizzazione del Sud Globale

di Pepe Escobar

Il cammino verso la Guerra della Quinta Generazione accelererà. Stiamo entrando nella fase successiva di un “campo di battaglia onnipresente”.

Nessuno ha mai perso soldi scommettendo su una grande farsa che prende il controllo di ogni Conferenza (In)Sicurezza di Monaco. Ma il 62nd l’edizione dello scorso fine settimana ha mandato il Stupidity-O-Meter alle stelle.

Prima di tutto, il contesto:

L'”ordine internazionale basato sulle regole” è sempre stato una farsa e ora è crollato, come annunciato a Davos.

Eurasia vs. NATOstan si è metastatizzato in Impero del Caos, del Saccheggio e degli Attacchi Permanenti (con la NATO come secondario aiutante) contro il Quartetto Primakov, il RIIC (Russia-India-Iran-Cina) e il Sud Globale.

Il contesto complesso, ovviamente, aprì le porte a una sfilata di nualità vociferanti fuori contesto, tra cui; il Cancelliere Bratwurst Goldman Sachs; la Medusa Tossica a Bruxelles; quel terribile estone con il QI di un verme smembrato; una serie di idioti britannici; e naturalmente l’attore terrorista sudato con felpa a Kiev.

Ma il posto d’onore dovrebbe stare al piccolo gusano Marco Rubio, che ha apertamente invocato la supremazia occidentale, Europa compresa, per rubare la ricchezza del Sud globale – ancora una volta. Come quando l’Europa aiuta gli Stati Uniti in una campagna di ricolonizzazione, mascherata da “restaurazione”.

Come prevedibile, gli EUrochihuahua riuniti applaudirono con torrenti di barfio il portavoce di His Master’s Voice, esprimendo il loro senso di “conforto” e “rassicurazione”; dopotutto l’inviato neo-Caligola non minacciava di invadere, annettere o sanzionare nessuno – almeno per il momento. Ha persino ricevuto una standing ovation.

Ecco quindi come l’Impero del Caos, indebitato all’oblio, e i suoi scagnozzi pianificano di invertire “il declino gestito dall’Ovest”; per far rivivere “l’età di dominio dell’Occidente”; e di “rinnovare la più grande civiltà della storia umana”. Il Sud Globale è stato avvertito.

Wang Yi della Cina era presente – ma le sue parole di buon senso furono soffocate. Niente russi – ovviamente; il tema ricorrente di ogni MSC è attaccare la Russia come Kingdom Come. E nessun iraniano – ovviamente, ad eccezione del Clown Shah.

Inutile aggiungere che non è stato assolutamente stabilito alcun legame tra gli orrori del dossier Epstein e quel culto della morte in Asia occidentale.

Onnipresente campo di battaglia davanti a lui

Monaco non ha nulla a che fare con il “dialogo”, tanto meno con la “sicurezza”. È essenzialmente una festa di socializzare per il complesso industriale-militare; think tank guerrafondaiosi fortemente sovvenzionati dalle tasse; ogni sorta di militaristi harcore; e gutter – stampa mainstream.

Sarà molto illuminante tenere Monaco in contrasto con il kabuki consecutivo che si svolge questa settimana su Iran e Ucraina – condotto nel campo imperiale da quegli immobiliari Bismarck, Witkoff e Kushner. Non ci sono illusioni – né a Teheran né a Mosca.

Neo-Caligola è infatti assolutamente terrorizzato perché il culto della morte in Asia occidentale lo ha messo tra l’incrocio e il martello.

Non riesce a trovare un “accordo” accettabile che gli permetta di dichiarare la vittoria sull’Iran su un accordo nucleare che lui stesso aveva distrutto in primo luogo durante Trump 1.0. L’Iran non accetterà la capitolazione su nessun fronte, soprattutto perché i tre fronti – nessun arricchimento nucleare, un programma missilistico minimalista e nessun supporto all’Asse della Resistenza – sono stati inquadrati dal culto della morte in Asia occidentale.

Quindi l’unica via d’uscita è la guerra, come Netanyahu ha sottolineato a neo-Caligola faccia a faccia alla Casa Bianca. Non c’è modo che gli Stati Uniti possano farla franca con uno scenario “win” – e tutti erano ingannati. L’Iran ha tutto il necessario per far sembrare la massiccia armata del neo-Caligola la dannata Armada spagnola.

On Ukraine, proverbial Russian patience is demonstrating signs of strain. Lavrov has been on the record stating that the level of reconciliation and where that process currently stands between Trump 2.0 and Russia has gone nowhere.

At the same time, the SMO – 4 years in effect next week – seemks to be no closer to a serious conclusion. There are only two stark options:

1.Even if there is some sort of peace brokered by US-Russia negotiators, there’s no guarantee whatsoever that the Kiev-NATO axis will stop attacking Russian targets, terror-bombing cities and villages, and of course impose “European troops” in a dodgy DMZ.

2.That leaves the really realistic option: to go all the way. That may take years.

Russia must be prepared for extra pain.

Neo-Caligula – surrounded by rabid neo-cons and fierce industrial-military complex interests – will be forced to tighten the oil trade blockade on Russia.

The US for all practical purposes continues to run the proxy war against Russia. US forces in Europe are split between 80% in the office and 20% in the field. US satellite systems get the coordinates for strikes against Russian targets across the Russian Federation; these are processed in Germany by those “in the office” and then transmitted to US advisors on the ground in Ukraine. These are the guys who insert the coordinates in HIMARS. None of that will change in the foreseeable future.

Il cammino verso la Guerra della Quinta Generazione accelererà. Stiamo entrando nella prossima fase di un “campo di battaglia onnipresente” – come definito già nel 1999 dai colonnelli dell’EPL Qiao Liang e Wang Xiangsui.

Eurochihuahuas, nel frattempo, tenterà di conquistare il Mar Nero. I rumeni vogliono istituire un Hub Europeo di Sicurezza Marittima per il Mar Nero basato sul porto di Costanza. Quella diventerà un’infrastruttura militare chiave, parte della Strategia UE sul Mar Nero adottata a maggio dello scorso anno.

Come prevedibile, c’è un collegamento diretto con i corridoi di connettività.

In teoria, l’esercito UE starà “proteggendo” il Corridoio di Mezzo – o la Rotta di Trasporto Internazionale Trans-Caspia. Quello è uno dei principali corridoi logistici delle Nuove Vie della Seta tra Cina ed Europa, bypassando – cos’altro – le rotte russe.

La situazione è chiara per la Russia. Fino a Odessa – o forse niente.

16/2/2026 https://strategic-culture.su/

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