CHIEDIAMO DI “EVITARE” L’ENNESIMO ASSURDO INQUINAMENTO

A CASTELDELRIO NON FA ABBASTANZA CALDO: IN ARRIVO IL “RINFRESCO” CON FUOCHI ARTIFICIALI LA SERA DI DOMENICA 7 LUGLIO (NEI PRESSI DEL PONTE DEGLI ALIDOSI

Ai margini di una festa a Castel del Rio (Bologna) è previsto il lancio di fuochi artificiali!

Non fa già abbastanza caldo? L’ambiente è troppo bucolico che c’è bisogno di contaminarlo un po’?

Intanto nella contea Yolo in California è andato a fuoco un deposito di fuochi artificiali bruciando 80 acri di terra; non
sappiamo se fosse materiale destinato al consumo locale o alla esportazione; fa poca differenza perché le merci sul
pianeta terra sono immesse in un sistema di vasi ipercomunicanti ( i miracoli della logistica…) ; la diossina prodotta a
New York si ritrova nel latte materno delle donne esquimesi…;

sta di fatto che come disse anche Giorgio Nebbia, “occorre interrogarsi sul livello di sofferenza che esiste dietro ogni
tipo di merce”; l’alternativa al saggio invito di Giorgio Nebbia è l’ecologismo parolaio che riscuote pericolosi falsi
unanimismi ma …le chiacchiere stanno a zero

le caratteristiche dei fuochi artificiali sono ben note, studiate e descritte dettagliatamente dalla letteratura scientifica ;
si tratta di una merce che contiene sostanze cancerogene, nocive , tossiche, allergizzanti , asmogene;

i grafici dell’inquinamento dell’aria in occasione dei fuochi (con particolare riferimento alle poveri sottili) sono già
acquisiti dagli enti istituzionali che si occupano i monitoraggi ambientali e facilmente reperibili anche attraverso
internet per chi fosse scettico circa il nostro appello/denuncia

in una festa che rievoca il medioevo non si può pensare che siamo rimasti ai tempi delle monarchie assolute in cui il re
usava i fuochi per stupire le plebi; il “modello feste , farina e forca “appartiene al passato e non può essere riproposto
in nessuna delle sue componenti;

in altri termini i fuochi , anche alla luce degli attuali mutamenti meteoclimatici, NON CE LI POSSIAMO PERMETTERE

Non si comprende la ostinazione di alcuni , avallati anche da alcune istituzioni, nello sprecare risorse economiche PER
INQUINARE L’AMBIENTE CON I RELATIVI RISCHI PER LA SALUTE UMANA E PER LA STESSA VITA COME DIMOSTRANO I NUMEROSI INCIDENTI E LE VERE E PROPRIE STRAGI CHE SI SONO VERIFICATE NEL COMPARTO PRODUTTIVO DEI FUOCHI ARTIFICIALI DA MODUGNO A ERCOLANO …PURTROPPO LA LISTA DELLE STRAGI E’ ESTREMAMENTE LUNGA

Appello dunque a chiunque interessato:

EVITARE I FUOCHI A CASTEL DEL RIO E IN TUTTO IL MONDO

METTERE AL BANDO LA PRODUZIONE, LA COMMERCIALIZZAZIONE E L’USO: è già molto tardi.

Facciamo appello a tutti ma facciamo istanza anche al Sindaco di Castel del Rio in relazione al suo ruolo di autorità
sanitaria locale , al Prefetto di Bologna, al Presidente della Regione E-R : UNA ORDINANZA DI DIVIETO ,CHE CI VUOLE ?

Vito Totire, RETE NAZIONALE LAVORO SICURO via Polese 30 40122 Bologna
Bologna, 3.7.2025

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